Astrologia – affinità di coppia dei Pesci con gli altri segni – Scorpione

Soffrono ma non possono lasciarsi.

Tra il plutoniano e la femminilissima sirena dello Zodiaco nasce di solito un tormentoso rapporto in bilico tra odio e amore. Troppo ricco di emozioni e di straordinari accordi sessuali per poter essere facilmente sciolto e dimenticato quando cominciano le difficoltà.

Lo Scorpione non è tipo da perdere la testa per le donne. Infatti, tenebroso plutoniano, è lui che, di solito, seduce e fa perdere la pace a chi s’innamora di lui. Perché l’indiscusso fascino scorpionico ha una forza sottile e oscura che t’impone il coinvolgimento totale, mobilitando incontrollabili istinti e reconditi segreti dell’anima.

Ma il pericolo non è tutto qui: una volta che lui ti ha attirato nel suo oscuro mondo, o ti rifiuta perché nel frattempo non ha scoperto in te nulla di stimolante, oppure ti irretisce in un gioco fatale di terribili contrasti, di logoranti alternanze fra sublimi slanci e sofferenze infernali.

In entrambi i casi è comunque il plutoniano a dettare le regole del gioco, imponendo alla partner prezzi sentimentali decisamente alti.

Ma c’è una donna che fa eccezione ed è la Pesci. Perché, femminile forse come nessun’altra (non per niente la tradizione vuole Venere esaltata nei Pesci), ha in sé qualcosa di inafferrabile che esercita sullo Scorpione una vera e propria malia.

Fin dal primo momento. Cioè da quando lui incontra quell’inconfondibile sguardo pescino, sensuale e distante, che sembra promettere doni infiniti e custodire infiniti segreti, nel bene e nel male.

Un’ambivalenza carica di fascino che ricorre anche nel look della nettuniana, abilissima nell’inventare sul proprio corpo quei giochi di tessuti evanescenti che scivolano sulla pelle con lievi modulazioni di trasparenze, drappeggi, chiaroscuri. Un look che allude molto di più di quanto non riveli e invita a un gioco erotico che rinnova all’infinito la sfida iperfemminile della fuga e del mistero.

L’ipermaschile marzian-plutoniano non può fare a meno di accogliere questa sfida. Allora dà il via a quella appassionante schermaglia di sguardi, di mezze parole, d’incontri fortuiti e contatti casuali che rende sempre più vibranti il corpo e l’anima. E fa ancora più eccitante l’attesa di totali intimità future da pregustare.

Ma, una volta consumata l’emozionante esperienza, la Pesci e lo Scorpione devono passare sotto le forche caudine della convivenza di due persone dal carattere ipersensibile.

Infatti, quando lui si innamora davvero, si accorge di non poter più contare su quel potere che, fino ad allora, era stato la sua arma vincente.

Si avvede di non avere più un antidoto alla vulnerabilità che s’accompagna ai sentimenti più profondi. Allora, anche se non l’ammette, comincia ad avere paura. Paura del potere che lei è riuscita a conquistare, mettendogli a nudo l’anima. Paura dell’abbandono e del rifiuto. Per difendersi, ricorre fatalmente a meccanismi distruttivi e autodistruttivi. E ordisce oscuri giochi che finiscono coll’imprimere al rapporto inevitabili sfumature di sadomasochismo.

Ma la Pesci è anche lei una creatura contraddittoria, portata a coniugare insieme felicità e sofferenze. E così, fra lei e lo Scorpione, dilaga la piena emotività di un legame che oscilla fra i poli dell’odio e dell’amore. Perché l’assoluto è un attimo esaltante e inafferrabile, che rende poi particolarmente insopportabili e tormentose le cadute. E può succedere che, fra brevi parentesi di perfezione, il rimpianto di ciò che è stato crei le premesse di sempre più vistosi alti e bassi. Intanto la possessività, prepotente in entrambi, è, allo stesso tempo, pretesto di complicati ricatti morali e crudele arma di offesa. Causa di tremende liti e sublimi riappacificazioni. Ma, soprattutto, motrice di una straordinaria energia psichica che coinvolge le anime in un’intimità ben più profonda di quella dei comuni legami sentimentali.

Perciò, nonostante la sofferenza che la Pesci e lo Scorpione non possono fare a meno di infliggersi reciprocamente, è quasi fatale che non riescano mai a svincolarsi davvero da un legame più forte di qualunque aspirazione edonistica. Un legame che vale la pena di difendere nonostante tutto perché, anche se costa caro, offre ai suoi protagonisti straordinarie risorse evolutive individuali e di coppia, scandite da indimenticabili e spesso irraggiungibili momenti di straordinario accordo sessuale.

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