Giardinaggio

Sophia nel ricordarvi di visitare www.lemagiedisophiagrandimarche.com vi augura una buona

Lettura con

Giardinaggio

Concimi minerali

I concimi minerali sono ricavati da rocce e minerali che si rinvengono in natura, finemente macinati, essiccati e calcificati. Distribuiti nel terreno, i concimi minerali dimostrano una solubilità alquanto limitata condizionata pure dal tipo di suolo che li riceve, dalla capacità di assunzione dei diversi ortaggi, nonché dalla carica microbica posseduta dal terreno stesso. Essi si suddividono in base all’elemento fertilizzante che maggiormente li caratterizza. I più importanti sono quelli fosfatici e potassici.

Concimi minerali fosfatici

Sono tre: le fosforiti, le scorie Thomas e la farina d’ossa.

Le fosforiti si estraggono da giacimenti localizzati in diverse parti del globo: Nord Africa, Stati Uniti ecc. Costituite prevalentemente di fosfato tricalcico, la loro solubilità nel terreno è scarsissima, per cui si cerca di aumentarla macinandole finissimamente e distribuendole in terreni neutri o con basso contenuto di calcio. Possono essere utilizzate per concimare alcune colture particolarmente avide di calcio e per integrare il letame o il materiale da composta. Il loro contenuto di anidride fosforica, ossia del composto che esprime il grado di fertilità dei concimi fosfatici, varia dal 25 al 35% a seconda della quantità di fosforo presente nelle rocce da cui derivano.

Nel campo dei concimi chimici di origine minerale, dalle fosforiti, previo trattamento con acido solforico, si ottengono i perfosfati minerali i quali hanno un titolo variabile dal 16 al 22%. L’acido solforico trasforma il fosfato tricalcico, difficilmente solubile nel terreno, in monocalcico (solubile in acqua) e bicalcico (solubile in una soluzione leggermente acidulata quale è per solito la soluzione circolante del terreno).

Con questo trattamento chimico, perciò, le fosforiti vedono altamente aumentata la loro solubilità, ma occorre inoltre tenere conto, al momento della distribuzione, che l’acido solforico, con il quale sono venute a contatto, lascia nel terreno un residuo solforico il quale è fisiologicamente acido. Per cui ne deriva che i perfosfati minerali hanno un pH acido e perciò non vanno distribuiti in terreni che già presentano questo eccesso. Al contrario la loro somministrazione in terreni con pH basico può risultare vantaggiosa in quanto farebbe diminuire l’alcalinità.

La farina d’ossa è un concime fosforico di origine animale in quanto ottenuto dalla calcinazione delle ossa degli animali uccisi nei mattatoi. Anche in questo caso il fosforo è presente sotto forma di fosfato tricalcico e il loro contenuto in anidride fosforica varia dal 18 al 22%. Contengono pure una piccola quantità di azoto. Si distribuiscono in terreni acidi o neutri.

Similmente alle fosforiti la farina d’ossa può essere trattata con acido solforico ottenendone un concime chimico che titola 18-20%. Anche in questo caso il fosfato tricalcico viene trasformato in monocalcico e bicalcico. Questo concime ha nome perfosfato d’ossa.

Le scorie Thomas rappresentano un prodotto di scarto dell’industria siderurgica. Originate dalla depurazione della ghisa, hanno un contenuto di anidride fosforica variabile dal 14 al 20%. Esse contengono, inoltre, anche calce, circa il 10%, il che le rende utili nella concimazione dei terreni acidi o carenti di calcio. Hanno un effetto fertilizzante piuttosto lento per cui la loro distribuzione nell’orto dovrà avvenire nella stagione invernale o, comunque, molto prima di effettuare le semine.

Possono pure essere vantaggiosamente mescolate alla sostanza organica utilizzata per preparare il compostaggio.

Concimi minerali potassici

Sono le ceneri di legna, la farina di rocce silicee e il patentkali.

Le ceneri di legna hanno un contenuto di ossido di potassio assai variabile a seconda del tipo di legno da cui derivano. Mediamente si può valutarlo attorno al 10%, al quale vanno sommate anche piccole quantità di fosforo. E’ un discreto concime potassico casalingo in quanto proviene dalla combustione della legna arsa per riscaldamento nelle stufe o sui camini e quindi a costo praticamente nullo. La sua distribuzione sul terreno avverrà previo mescolamento con lo stesso o per localizzazione nei solchi dove saranno effettuate le semine.

La farina di rocce silicee è una particolare farina minerale ricavata dalla polverizzazione di rocce vulcaniche, come lave, basalti ecc. Grazie alla presenza nella sua costituzione anche di altri elementi fertilizzanti, o comunque utili ai vegetali, quali magnesio, calcio e silicio, essa travalica il semplice ruolo di concime per proporsi come un vero e proprio fattore fertilizzante nel senso più ampio dell’accezione.

Il suo impiego sarà dettato dall’origine delle rocce dalle quali deriva. Se queste hanno un elevato contento di silicio (porfidi, graniti), la farina risulterà particolarmente adatta ai terreni basici, neutri e calcarei; mentre le rocce basaltiche forniranno un fertilizzante confacente ai terreni acidi. Il silicio contenuto in questo concime rende, inoltre, più resistenti le piante nei confronti dei parassiti.

Il patentkali si estrae da giacimenti salini originatisi laddove, in ere lontane, esistevano bacini marini. Ricco di solfato di potassio e di magnesio, questo concime contiene pure rilevanti quantità di zolfo. Esso è un fertilizzante di buona solubilità per cui dovrà essere impiegato con una certa parsimonia unendolo, preferibilmente, al compostaggio nella misura indicativa di circa 7 kg di patentkali per 1 metro cubo di materiale organico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.