Animali

Cavallo

Lipizzano
Atlante delle razze di Cavalli – Razze italiane

Origini e attitudini

La terra di origine del Lipizzano è Lipizza, località vicina a Trieste (oggi in Slovenia), italiana fino alla seconda guerra mondiale e prima ancora austriaca. Le origini risalgono alla metà del XVI secolo. Per iniziativa dell’Arciduca Carlo di Stiria, terzogenito dell’Imperatore Ferdinando I° d’Austria. Ad influenzare la scelta della zona di Lipizza contribuì la buona qualità dei cavalli che popolavano il Carso e l’Aquileiese ed il suo clima favorevole, oltre alla vicinanza a zone di grande tradizione allevatoriale per la produzione di ottimi cavalli.
L’attuale produzione del Cavallo Lipizzano allevato in purezza, deriva da due stalloni italiani (Conversano e Napolitano), due Klaudrub, un Danese ed un Orientale Arabo.
E’ il cavallo della celebre scuola spagnola di Vienna fondata nel 1729 da Carlo d’Austria.
Sul finire delle Seconda Guerra Mondiale l’Italia è riuscita a conservare (al pari di Austria e Jugoslavia) un nucleo molto numeroso e completo delle “famiglie” che compongono la Razza Lipizzana. In modo rocambolesco, nella primavera del 1945, i registri di razza e una preziosa mandria furono consegnati al Ministero della Difesa Italiano, che li ospitò nel Centri di Montemaggiore. In seguito, la competenza passò al Ministero dell’Agricoltura che ne affidò la gestione all’Istituto Sperimentale per la Zootecnia, ubicato a poca distanza nell’Azienda Sperimentale Statale di Tor Mancina a Monterotondo. Nell’Azienda Sperimentale dello Stato Italiano, da 50 anni i bianchi cavalli Lipizzani sono allevati in purezza con grande serietà e competenza.
L’Italia, in virtù del proprio allevamento Statale di Cavalli Lipizzani, ha potuto aderire alla lipizzan International Federation. Il Libro Genealogico della razza è stato istituito con D.M. del 31/01/84 presso l’Associazione Italiana Allevatori (Tiziano Bedonni – 1995 – www.unire.it)
Oggi viene allevato, oltre che a Lipizza, in Austria (Piber), in Italia (Monterotondo – Roma) e in Ungheria.
Cavallo da sella e da carrozza.

Caratteri morfologici

Tipo: meso-dolicomorfo.
Mantello: specialmente grigio, ma anche bianco, baio, morello e roano.
Altezza al garrese:  150 – 160 cm.
Peso:  480 – 550 kg.
Carattere docile, paziente, volenteroso, forte e socievole.

Cavallo Lipizzano (foto www.uvi.gov.si/slo)

3 pensieri riguardo “Animali

  1. Leggere il tuo articolo mi ricorda il Perù, dove sono nato. Il cavallo peruviano Paso è considerato patrimonio culturale del Perù dal 1992 e, secondo coloro che lo capiscono, è una razza unica al mondo. Il cavallo italiano è un’altra cosa. Nasce da “ascendenza” e la sua storia lo colloca in uno dei migliori. La comunicazione tra il cavallo e il suo cavaliere è unica. Un buon post. Molto interessante da leggere.

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    1. Ciao Manuel mi fa piacere averti accesi dei ricordi piacevoli io in questa rubrica dedicata ai cavalli che posto ogni lunedì alle 15,00 per il momento sto trattando le razze italiane ma quando finiranno incomincerò a trattare delle razze degli altri paesi. Se troverò del materiale tratterò sicuramente anche del tuo cavallo peruviano e con un attenzione particolare proprio come omaggio a te che reputo un mio amico. Ti auguro tanta buona vita. Cosimo

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