Animali

Razze italiane minori
Razze Asini

RAZZAPROVINCIA
Sant’Alberto (sinonimo di Romagnolo)Province di Forlì Cesena
Emiliano 
Argentato di Sologno 
CariovilliProvincia de L’Aquila (estinto)
Castel MorroneProvincia Caserta  (estinto)
Asino dell’IrpiniaProvince di Benevento ed Avellino
Asino delle Marche (sottorazza del Pugliese) 
Asino Pugliese 
Asino della Basilicata (sottorazza del Pugliese) 
Asino Leccese (sottorazza del Pugliese)
Probabile sinonimo di Martina Franca
 
Asino S. Domenico 
Asino S. Andrea 
Asino S. Francesco 
Asino Romagnolo (foto Dr. Alessio Zanon)

Informazioni ai naviganti

L’Asino (Equus asinus domesticus) veniva impiegato dall’uomo per il tiro, per la sella e soprattutto per il basto. Animale molto rustico, presenta un carattere docile, paziente e riservato, ed è capace di provare affetto per coloro che lo trattano in modo conveniente, sapendo riconoscere il padrone anche da molto lontano. Un tempo molto diffuso in Italia, è andato via via scomparendo a causa della crescente meccanizzazione dei lavori in campagna. Negli ultimi anni è oggetto di crescente interesse, a causa dell’onoterapia (pratica che utilizza l’asino come strumento terapeutico per rimettere in moto i sentimenti e il piacere della comunicazione emotiva) e della riscoperta del latte di asina, prezioso alimento dalle caratteristiche organolettiche molto vicine al latte materno e quindi molto indicato per i bambini con allergie alimentari. Nelle aziende zootecniche che allevano asine per la produzione di latte, particolare attenzione è dedicata alla cura degli animali in termini di riproduzione, alimentazione, delle rituali operazioni di mungitura e del controllo del benessere animale.

Asino – Equus asinus domesticus
Specie Equine

Generalità e origini dell’asino


– Classe Mammiferi
– Ordine Perissodattili
– Famiglia Equidi
– Genere Equus
– Specie asinus domesticus

L’asino domestico discenderebbe, secondo vari Autori, dal selvatico africano (Equus asinus africanus) il cui mantello è fondamentalmente fulvo e grigio. Gli asini selvatici vivono in branchi non molto numerosi e si dice che siano guidati da una vecchia asina, anziché da uno stallone, come, generalmente, avviene nei cavalli selvatici. L’asino selvatico vive in località povere di vegetazione, desertiche e pietrose, grazie la sua grande sobrietà e resistenza, che gli consentono anche periodiche migrazioni, se si rendono necessarie per la scarsa disponibilità foraggera.
Oltre che lungo le coste dell’Africa orientale-settentrionale, vive ed ha vissuto nella Siria, in Mesopotamia, nell’Afghanistan, nella Persia, nella Russia asiatica meridionale, nel Tibet, nella Mongolia, ecc. Alcuni Autori ritengono che dall’Equus asinus africanus siano originate due sottospecie. L’una quasi estinta, di taglia minore e cioè di m 1,15 al garrese, con striscia scura in corrispondenza della linea dorso-lombare e con una linea trasversale pure scura alle spalle e formante, con la prima, la cosiddetta linea crociata o croce di Sant’Andrea. l’altra – Equus asinus taeniopus – di taglia maggiore, cioè di m 1,25 al garrese, priva quasi sempre della lista crociata, si è originata lungo la zona costiera africana del mar Rosso ed anche dell’Ogaden ed in Dancalia.
L’asino sarebbe stato addomesticato per la prima volta in Numidia. In Europa la specie fu conosciuta tardi e, cioè, nel Neolitico. I suoi resti fossili vi compaiono solo alla fine dell’epoca del bronzo e dell’epoca del ferro.Il mulo, quale prodotto dell’incrocio tra il cavallo e l’asino e la cui raffigurazione compare sui bassorilievi assiri, sembra che sia stato prodotto, la prima volta, nell’Occidente asiatico e precisamente nell’Asia Minore, in epoca immediatamente successiva all’immigrazione mongola.
In Asia si hanno specie equini affini all’asino e, cioè, l’Ermione (Equus hermionus) e l’Onagro (Equus onage).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.