Monumenti di Napoli

La Napoli angioina – 12

Il Saggio Roberto e l’intrigante Giovanna I – 1

Dopo Carlo II, morto nel 1309, fu sovrano, per trentaquattro anni, il figlio Roberto: ad eccezione del “Ghibellino” Dante, le fonti hanno trasmesso l’immagine di un sovrano saggio, di eccezionale cultura in tutti i rami dello scibile, prudente e coraggioso, apprezzato tanto dal Boccaccio, quanto dal Petrarca.

Ormai privo della Sicilia, il nuovo sovrano, con grande abilità politica, seppe rafforzare la sua posizione in Ungheria, nei paesi Balcanici e nei comuni dell’Italia centro-settentrionale, arginando di fatto le ambizioni dell’imperatore Arrigo VII. Nel 1317 stipulò una pace con Pisa; qualche mese dopo riuscì a conquistare Genova, il cui porto era di strategica importanza per il Tirreno settentrionale, nel 1325 al figlio di Roberto, Carlo duca di Calabria, fu offerta la signoria della città di Firenze, per arginare il partito imperiale nella città. Nello stesso tempo Roberto rafforzò la propria presenza nelle dipendenze orientali, in particolare in Albania, in Grecia e a Gerusalemme, della quale i sovrani angioini potevano fregiarsi da tempo del titolo di re.

Continua domani.

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