Monumenti di Napoli

Il Castel Nuovo e la Cappella Palatina – 2

Della struttura originaria del castello sono rimasti solo la Cappella Palatina e pochi altri elementi. Se ne può immaginare la configurazione attraverso un confronto con le coeve costruzioni francesi e italiane: le torri angioine, ad esempio, erano sicuramente più alte e in maggior numero di quelle attuali, per potersi opporre ai lanci delle catapulte. Si è supposto infatti che nella fortezza napoletana le torri potessero essere più numerose delle cinque che oggi si vedono, con elementi squadrati agli angoli, in analogia con gli impianti fortificati dell’Italia meridionale, quali quelle di Melfi e di Lucera.

Il castello, che fu residenza sia della corte angioina che di quella aragonese, è stato testimone di buona parte della movimentata storia cittadina. Tra i suoi ospiti più illustri si ricordano il pontefice Celestino V, Giotto, Petrarca, Boccaccio, Antonio Beccadelli detto il Panormita, Giovanni Pontano, Ettore Fieramosca e Carlo V.

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