BOCCACCIO, NAPOLI E IL “DECAMERON” – 13

LE AVVENTURE PARTENOPEE DI ANDREUCCIO

NOBILTA’, CRUDELTA’ E ASTUZIE IN TERRA NAPOLETANA – 2

La novella decima della giornata ottava, mentre ripropone la tecnica dell’inganno a parte di una donna siciliana ai danni di un mercante e la deliziosa atmosfera del bagno intravista nella novella di Riccardo Minutolo, rilancia, ai danni della donna, una controbeffa mercantile ambientata a Napoli e realizzata grazie all’intervento di Pietro del Canigiano, coetaneo e amico affettuoso del Boccaccio, che rivestì onorevoli cariche presso la Corte Angioina e la Repubblica fiorentina e che lo scrittore nominò tutore dei suoi eredi.

Continua.

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