Affinità di coppia del segno della Bilancia con gli altri segni – Gemelli

Bilancia-Gemelli

Io e te, dolci canaglie

Tutti e due, la figlia di Venere e l’allievo di Mercurio, hanno l’aria innocente e gentile, ma sanno come condurre le battaglie d’amore. Lui è più incline alle intemperanze, ma lei sa tenerlo sotto controllo, prendendo le redini della situazione.

Dell’uomo nato sotto il segno dei Gemelli non sempre si parla molto bene. Infatti, aereo e fin troppo irrequieto è un essere dai mille volti. Ma anche tanto simpatico e divertente da indurre il prossimo a perdonarlo. Così succede che ne combini di tutti i colori a un ritmo frenetico e poi, con una battuta o una trovata da intelligente saltimbanco, capovolga la situazione e riesca sempre a trovare il modo di ottenere l’assoluzione con formula piena.

Proprio come il dio Mercurio, il cui primo gioco fu quello di rubare i buoi del divino fratello Apollo. E, a missione compiuta, ritornò nella culla fingendo la più assoluta innocenza. Fino a che, messo alle strette, dovette arrendersi. Ma l’impudente, invece di cospargersi il capo di cenere, si mise serafico a suonare la lira.

E finì che Apollo, affascinato dall’armonia della musica, si dimenticò d’essere arrabbiato per la faccenda dei buoi e chiuse la questione quando il pestifero fratellino gli fece dono del preziosissimo strumento.

Ecco, il Gemelli autentico è molto simile al dio omonimo del pianeta che governa il suo segno. Gioca alla trasgressione ma poi ti conquista, perché ti convince che non l’ha fatto per cattiveria e ti blandisce.

Queste sono cose che bisogna sapere in anticipo. Così, se non ci si vuole impigliare nelle seducenti ma scomode maglie delle trame gemelliane, si gira alla larga e si si mette definitivamente in salvo. Oppure si accetta il rischio di partecipare a un gioco avvincente ma dagli sviluppi imprevedibili.

Certo che per una donna della Bilancia non è affatto facile fare uno stoico dietro-front quando incontra la simpatica canaglia mercuriana. Infatti a lei piacciono gli uomini intelligenti e brillanti. E lui è proprio così. Ma le piacciono anche gli uomini dotati di uno chic sicuro e disinvolto. Fatto cioè di estro, raffinatezza e casualità. E lui, naturalmente, eccelle anche in questo. Ancora, la Bilancia apprezza i tipi poco aggressivi, che ti conquistano con lo stile e non con l’assedio. E lui, guarda caso, ti corteggia con l’aria di proporti un gioco discreto che sei libera di non giocare però sarebbe un peccato.

Visto che le cose stanno così è evidente che la Bilancia ha ben poche possibilità di resistere al Gemelli. Quanto a lei, ha una dolcezza astratta che, agli occhi di lui, è una dote da dieci e lode. Perché il complicato Gemelli ha anche gusti complicati. Così vuole una donna femminile ma non appiccicaticcia, dolce ma non grintosa.

Infatti lui proprio non sopporta le donne che sbraitano, rivendicano, asfissiano.

Questo però la Bilancia lo avverte subito, per istinto. Lo gratifica con massicce dosi di dolcezza e ammirazione, miracolosi balsami per la segreta insicurezza che è il tallone d’Achille gemelliano: a forza di essere duttile, gli può capitare infatti di trovarsi alle prese con complicati problemi d’identità. Così, quando lei gli sorride con quella sua dolce ma discreta aria d’approvazione, lui si sente proprio O.K. E lo dà subito a vedere scegliendo spontaneamente di farsi coinvolgere sempre più in un rapporto capace di dargli calore senza fargli mancare l’aria.

Ma quali sono i sintomi dell’incipiente capitolazione gemelliana? Semplice. Con progressive frequenza, lui si dà da fare per sorprenderla con una girandola di regali azzeccatissimi. E poi non c’è week-end in cui lui non inventi qualcosa di nuovo da fare insieme. Però lei, a sua volta, è bravissima nell’avere l’aria di assecondarlo mentre, pian piano, prende le redini della situazione… fino a quando lui, forse per distrazione o forse per gioco, non si ritrova accasato.

A questo punto, se lei si mantiene dolcemente venusiana ed evita la tentazione di opporre deleterie rigidezze saturnine (Saturno è esaltato nel settimo segno) alle intemperanze gemelliane, la vita di entrambi acquista equilibrio e completezza. E, se arrivano anche i bambini (non troppi, però, altrimenti addio libertà e amata vita mondana) beati loro. Perché nascere in un ambiente sereno è un be vantaggio. E crescere conquistando la propria autonomia senza che nessuno la combatta è  

Affinità di coppia del segno della Vergine con gli altri segni – Gemelli

Vergine-Gemelli

Complici nel farsi beffa di tutti

I due mercuriani hanno in comune una vivace intelligenza, che offre loro molti spunti di dialogo, d’intesa e anche di complicità (di solito, contro il prossimo meno dotato). Ma se uno dei due diventa il bersaglio dei sarcasmi dell’altro, allora addio divertimento!

Quando il Gemelli decide di essere accattivante, non c’è nessuno capace di batterlo. Infatti, da vero camaleonte, si adatta con straordinaria duttilità alle attese della donna che gli sta a cuore: con l’Ariete assume atteggiamenti provocatori, con la Toro diventa sensuale, con la Gemelli si mette a giocare… E con la Vergine?

Con lei adotta una strategia piuttosto contorta ma, proprio per questa, vincente. Infatti la sfida sul piano intellettual-dialettico (il terreno cioè in cui lei rivela talenti da autentica virtuosa) e la coinvolge nelle sue critiche che passano al setaccio il prossimo, ottenendo una complicità molto divertente per entrambi.

Alla fine, si atteggia a straziato apolide della vita, pressato dal desiderio di trovare chi sappia aiutarlo a mettere finalmente radici alla sua esistenza…

Proprio questa sorniona richiesta di assistenza è la trovata gemelliana che incastra la Vergine. Che è una donna incapace di resistere all’imperativo morale di rispondere a chi le lancia un disperato SOS: oltre a tutto, l’impegno assistenziale diventa un formidabile alibi psicologico quando lei si concede dedizioni e abbandoni che, altrimenti verrebbero ostinatamente combattuti da pudiche remore. Insomma, se un uomo le chiede di salvarlo, lei deve assolutamente prodigarsi per lui. Senza reticenze.

Ma, quando l’uomo è un Gemelli, il bello è che lui ha proprio bisogno della concreta assistenza virginiana. Infatti il realismo terrestre di lei, filtrato dalla duttilità mercuriana (come il segno dei Gemelli, anche quello della Vergine è governato da Mercurio), è quanto di meglio si possa immaginare per riuscire a curare il morbo gemelliano dell’indeterminatezza. E infatti, all’inizio, questo rapporto funziona davvero niente male. Quasi come se il Gemelli e la Vergine fossero due vasi comunicanti fra cui si stabilisce quasi automaticamente l’equilibrio perfetto fra concretezza e astrazione, disciplina e versatilità.

Il felice processo di osmosi trova il suo naturale compimento in un’esperienza erotica in cui l’inventiva gemelliana trova intense risposte della Vergine, resa disponibile dal dovere morale di prodigarsi a tutti i livelli per onorare il contratto amoroso appena stipulato.

Ma, come in tutti gli amori, anche nel caso della Vergine e del Gemelli succede spesso che le fasi di adattamento alla normalità del rapporto costituiscano un momento molto critico. Anche i due mercuriani, se vogliono farcela, devono proprio mettercela tutta. Devono cioè sfruttare la duttilità e lo spirito di adattamento favoriti dal loro pianeta governatore ed evitare così la terribile trappola della coazione a ripetere, che uccide tanti rapporti.

Perché se è vero che questi due hanno molte risorse complementari da offrirsi l’un l’altro, è anche vero che, se non s’affrettano a svincolarsi dagli schemi iniziali, imboccano una cattiva strada. E finiscono prima o poi col darsi reciprocamente ai nervi. Perché, se lei insiste troppo nel fargli da infermiera, mamma iperzelante e ansiosa, incalzando con moniti, raccomandazioni e attenzioni, lo ritrasforma in quel bambino indisciplinato che era quando l’ha conosciuto.

Per non parlare poi della linguaccia gemelliana che, non per cattiveria, d’accordo, ma per puro amore della battuta è capace di diventare tremendamente biforcuta. E questo particolare, aggiunto a tutto il resto, fa venire alla Vergine dei nervi mai visti. Però neppure lei è sprovvista di spirito caustico. Anzi, siccome è più riflessiva di lui, riesce ad essere molto più corrosiva e precisa.

Quindi se questi due cominciano a punzecchiarsi, ecco che ci scappa la lite. Allora, per smaltire la luna, lui non trova di meglio che uscirsene di casa per andare a riscuotere altrove plaudenti consensi.

Quando decide di rientrare nei ranghi, tutto dipende dalle reazioni della Vergine. Che dovrebbe evitare l’errore di sottrarsi alle profferte amorose gemelliane con irritanti pretesti di malessere da rabbia non smaltita. Meglio invece accogliere partecipe la vivace disponibilità gemelliana, che diventa addirittura pirotecnica. Il mercuriano, dopo aver fatto i capricci, crede sia arrivato il momento di conquistarsi il perdono.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Gemelli

Leone-Gemelli

Ami me? Ma che ridere!

Il brillante figlio di Mercurio affascina l’ardente alunna del Sole con la sua inesauribile verve e le garantisce quel primato mondano cui entrambi aspirano. I guai cominciano quando lui guarda oltre la criniera della sua Leonessa.

Si è vero. Quello della regalità leonina minaccia proprio di diventare un ritornello stantio. Ma è difficile non cascarci, soprattutto se si tratta della lei del quinti segno.

E non è proprio colpa di astrologi fissati se, ovunque passa, lei catalizza gli sguardi col suo incedere altero e la ricca chioma che incornicia un capo fieramente eretto, come se dovesse sostenere un pesante seppur splendente diadema. Mentre, dietro di lei, si snoda uno strascico di plausi ossequienti che certo lusingano l’orgoglio, ma mortificano le pur vive aspirazioni leonine alla sincerità.

Insomma, spesso la donna del Leone deve pagare lo scotto di un successo che le preclude la possibilità d’instaurare col prossimo rapporti paritari e spontanei. Allora può sentirsi come quella principessa che, pur possedendo tutto, era tremendamente infelice perché, intorno, non trovava nessuno capace di far scoccare in lei la scintilla di un riso spontaneo, sincero, e, perché no, irriverente. Fino a che non giunse alla sua corte un giullare versatile, intelligente e libero che la guarì per sempre dalla morsa della sua solitaria malinconia.

Un giullare astuto, dissacrante, ironico e imprevedibile come il Gemelli. Cioè un mercuriano capace di manipolare la realtà improvvisando variopinti cocktail di vero e di falso. O un Arlecchino scalpitante, agile, bugiardo che calca la scena a suon di balzi, capriole, astuzie e beffe. Capace di adattarsi a tutto (nel linguaggio gemelliano i dipende si sprecano) meno che alla mancanza di intelligenza e di creatività. Che sono poi le uniche doti che hanno il potere di affascinarlo e di avvicinare la sua curiosità per un lasso di tempo se non eterno (il regno dei Gemelli è quello dell’effimero), almeno ragionevolmente duraturo.

Ma intelligenza e creatività non fanno certo difetto alla nata nel quinto segno e proprio per questo molto spesso la donna del Leone può far innamorare sul serio un Gemelli. E ne nasce spesso un rapporto molto soddisfacente per entrambi. Cementato dalla comune passione per la vita mondana e l’amore per lo spettacolo in tutte le sue forme. Si tratta, insomma, di una coppia estremamente brillante che fa spesso dello smalto esteriore uno strumento di successo non solo sociale, ma anche professionale e finanziario. Così che possono permettersi il lusso di lavorare insieme senza correre per questo il rischio di saturare la relazione. E fanno faville soprattutto nel campo della moda, delle pubbliche relazioni, delle comunicazioni di massa. Per loro, il rischio di confondere-contaminare vita pubblica e privata non è affatto un pericolo. Anzi, una realtà di questo genere costituisce un elemento di dialogo e di coesione in più. Allora fra un uomo dei Gemelli e una donna del Leone tutto fila liscio senza la minima nube all’orizzonte? Non proprio. Qualche intoppo c’è anche per loro. Legato, di solito, all’inquietudine gemelliana sempre in bilico fra duttilità e incoerenza. E questo risvolto del carattere mercuriano può urtare la fissità leonina (Leone con Toro, Scorpione e Acquario è un segno fisso), ferendone l’orgoglio. Infatti la Leone può sentirsi molto irritata quando il Gemelli esagera con la sua mania di giocare con la realtà ed essere tentata di etichettare questo atteggiamento come irresponsabile, deliberato inganno. Allora lui, per farsi perdonare, si scatena e inventa una serie di sorprese dedicate a lei: fiori, regali, premure e performance intime. Ma questa affascinante fantasmagorica creativa si smorza se il Gemelli non ottiene dalla Leone un immediato perdono: lui si comporta un po’ come un bambino che, combinata una marachella, fa ai genitori una corte serrata per ottenere una pronta assoluzione. E se non ci riesce, si mette a fare capricci esasperanti oppure sprofonda in una sconcertante tristezza abbandonica. Ma facendo così, rischia di attirarsi ulteriori rimbrotti.

Se giungono a un punto simile, le cose possono complicarsi davvero fra Leone e Gemelli. Così, quando lei non riesce ad essere abbastanza indulgente col suo bizzarro compagno, deve aspettarsi che lui reagisca male. Ma, se il Gemelli sfodera le taglienti risorse della sua lingua mordace per rosicchiare il fiero orgoglio leonino, è, in fondo, il minimo dei mali.

Affinità di coppia del segno del Cancro con gli altri segni – Gemelli

Cancro-Gemelli

Si lasciano senza fare drammi

L’instabile alunno di Mercurio non è fatto per apprezzare le dolci premure della romantica cancerina. In preda a sintomi d’asfissia, cerca presto di evadere col risultato di provocare le ritorsioni di lei che, invece di tollerare, spesso cerca altrove.

Se la Cancro desse retta al suo infallibile fiuto, eviterebbe con cura di impelagarsi sentimentalmente con un Gemelli. Perché lui fa il cerebrale, eppure, da un punto di vista affettivo, rimane pur sempre un bambino che non vuol crescere. Ma proprio questo aspetto gemelliano riottoso e infantile può far cadere in trappola la materna Cancro. Che spesso non sa resistere alla tentazione d’avventurarsi in una love story che, nelle aspirazioni cancerine, dovrebbe corrispondere a una vera e propria educazione sentimentale del suddetto Gemelli.

In teoria, la cosa potrebbe anche funzionare se lei, invece di farsi sopraffare da emozioni e languori, riuscisse almeno a mantenere un atteggiamento distaccato. Ed evitasse quegli atteggiamenti tutto miele che provocano in lui pericolosi sintomi d’asfissia, risvegliando inevitabili istinti di fuga. Invece no. Lei oscilla fra la condiscendenza esagerata e il lamento piagnucoloso. E, in ogni caso, lo irrita.

Perché lui, bastian contrario patito del contraddittorio, si sente deluso quando la controparte non risponde alle sue provocazioni. Ma diventa matto quando si tenta con lui il ricatto del lamento. Infatti il Gemelli forse è l’unico uomo su cui le lacrime femminili scorrono senza risultato. Perché? Ma perché lui non è affetto da maschilismo e non avverte il solleticante sapore del potere quando la donna esprime col pianto la propria presunta debolezza. Ma c’è di più: lui è un razionale che prova un’irrefrenabile irritazione di fronte all’irrazionalità delle lacrime. E reagisce con tagliente ironia, articolata sul tema del plauso al talento teatrale della Cancro.

Ma, quando è in piena crisi, lei diventa più permalosa del solito e non tollera ironie. Si dispera sempre più e può addirittura arrivare a somatizzare le proprie pene. Allora deperisce perché mangia poco, digerisce male e dorme peggio.

Eppure basterebbe così poco per farla ristabilire: qualche pensierino, un pizzico di attenzione e un’intesa sessuale che raggiunga il diapason dopo esperti preludi modulati su dolci carezze.

Il Gemelli non sarebbe del tutto contrario ai variopinto gioco dei preludi se si sentisse libero di interpretarlo a suo modo. Cioè con gioia e con un pizzico d’ironia. Perché lui è convinto che non ci sia nulla di male nel regalarsi un sorriso se, nella celebrazione del solenne rituale dell’eros, dovesse insinuarsi qualche imprevisto un po’ buffo. Ma purtroppo la Cancro vive l’eros con un pathos saturo di struggimento emotivo, più portato a sfociare nel pianto che nel riso.

Così neppure l’intimità sessuale vale a cementare il loro legame affettivo. Perché, se anche i sensi ne escono appagati, non altrettanto avviene per i sentimenti della Cancro e del Gemelli. Infatti, dopo, tutti e due hanno la sensazione di essere stati defraudati di qualcosa di essenziale. Lei sente che la sua voglia di tenerezza, sempre più insoddisfatta e derisa, continua a crescere come un’ondata di piena che finirà col travolgerla se non troverà qualcuno disposto a soddisfarla. Mentre lui diventa via via più nervoso e indisponente perché prova, sempre più netta, la sensazione che il trepido amore cancerino sia inconciliabile col bisogno di libertà gemelliano. Tant’è vero che quando lei ricorre alla propria straordinaria memoria per fare un viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca di ricordi che dovrebbero restituire perfezioni amorose ormai perdute, lui dissacra ogni cosa e manifesta una sempre più imperiosa voglia di evadere.

Perciò si attacca al telefono e organizza un turbinio di happening d’ogni genere. Insomma, da un calcio alle morbide pantofole in cui la Cancro avrebbe voluto sistemarlo per sempre e, rispolverato il suo caro costume d’Arlecchino, ritorna in scena più irrequieto che mai.

Mentre lei, che è una sentimentale ma non una Penelope, non se ne sta certo in casa nell’ipotetica attesa che lui, prima o poi, torni all’ovile. Perciò restaura la trama delle sue amicizie e, facendo leva sulla propria infelicità, provoca soprattutto negli uomini la sollecita voglia di prendersi cura della sua femminilissima fragilità…

Insomma, quando fra loro le cose cominciano a non funzionare più, la Cancro e il Gemelli imboccano itinerari diversi.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Pesci

Gemelli-Pesci

Baciami, poi si vedrà

Le protette di Mercurio subiscono il fascino sapiente dei nati nell’ultimo segno. Ma al primo accenno di stanchezza, proprio o altrui, prendono il volo. Le passioni esclusive non fanno davvero per loro…

La donna Gemelli si distingue soprattutto per una caratteristica: la sua curva dell’attenzione è soggetta a traiettorie violentemente paraboliche. S’impenna, precipita, s’impenna di nuovo. Tutto dipende dal coefficiente di sorpresa che emana da persone e situazioni. Quanto a questo, l’uomo dei pesci è provvisto di un tale bagaglio di mistero di irretire l’inquieta curiosità gemelliana. Quando una gemelli guarda negli occhi un Pesci che la convince fisicamente, percepisce un mondo di profondità insondabili che le fanno brillare lo sguardo di eccitata curiosità. A questo punto rischia parecchio, perché una creatura aerea e un po’ incosciente come una Gemelli gioca decisamente fuori casa quando si avventura nelle sconfinate, cangianti e profonde acque nettuniane.

Per sua fortuna, riesce a mascherare abbastanza bene i propri sentimenti, con l’area di chi è eternamente sul punto di spiccare il volo, al primo profilarsi di nuove mete.

Senza dubbio questo atteggiamento stuzzica l’interesse del Pesci, che è fin troppo abituato a catturare con facilità le sue prede, esperto com’è nel creare l’atmosfera giusta per far capitolare una donna. Tanto che spesso, pur senza ingaggiare battaglia, riesce anche a sgominare avversari agguerriti come il Leone o lo Scorpione. Il primo abbaglia la donna, il secondo la stana e la cattura, ma il Pesci la irretisce.

Infatti la sua generosità gioviana non bada a spese quando si tratta di profondere ampi mezzi per allestire suggestive e preziose messinscene, mentre l’intuizione nettuniana, modula perfette sintonie emotive.

Ma il Pesci è anche lui un inquieto che si annoia in fretta quando ha la sensazione di trovarsi in un porto sicuro. La conquista troppo facile gli fa questo effetto e quindi una donna sfuggente come è la Gemelli acquista ai suoi occhi un fascino particolare.

Così mossi da curiosità diverse ma altrettanto vive, questi due si coinvolgono a vicenda in un gioco complicato di fughe, attese, rifiuti, complicità e gioie. Si elettrizzano in un’avventura molteplice che confonde il reale e l’immaginario.

Vissuto da loro, l’amore non contempla piani a lunga scadenza e pazienti costruzioni. Questo non vuol dire però che un rapporto fra la donna dei Gemelli e l’uomo dei Pesci debba dissolversi in breve tempo. Può durare anche tutta una vita, ma rimane sempre un amore all’insegna della precarietà. Un amore in cui il sempre e il mai sono i grandi esclusi.

Fra loro anche la fedeltà finisce col diventare un’ipotesi, una speranza, magari un’illusione. Quasi mai una certezza. Perché questi due si attraggono intensamente, ma è molto raro che riescano anche a darsi reciproco, totale appagamento. Anzi, spesso si deludono l’un l’altro: il Pesci perché avverte l’incapacità di lei a vivere sesso e sentimenti con trasporto viscerale, la Gemelli perché ha la sensazione che le manchi l’aria quando lui cerca di convertirla all’estasi e al pathos nettuniani. Senza contare che entrambi sono tormentati dall’incapacità di trovare dentro di sé certezze assolute e saldi punti di riferimento.

Così quando non ce la fanno più a sostenere lo sfibrante gioco del relativo, vanno alla ricerca di qualcuno capace di comunicare loro un senso di stabilità. Se ritornano all’ovile, non è certo per remore morali e tanto meno per questioni di principio: sono abilissimi entrambi nel vivere senza rimorso vicende sentimentali parallele. Se chiudono la parentesi è perché all’improvviso hanno scoperto d’annoiarsi del nuovo venuto, per cui ritornano a casa senza sognarsi neppure di chiedere scusa.

Del resto, non avrebbe nemmeno senso chiedere scusa a chi non è rimasto certo a macerarsi nella gelosia e ha preferito invece consolarsi altrove.

Se resiste nonostante tutto, il loro amore assomiglia a un complicato andirivieni che precede mietendo lungo il percorso molte vittime. Figli compresi. Che dovrebbero avere dalla loro un quadro astrale ben provvisto di solidità terrestri e di autonomie connesse a un Saturno forte e armonico, per mantenersi a galla in un ménage familiare che assomiglia più a un mare in tempesta che a un porto sicuro.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Acquario

Gemelli-Acquario

Fatti bello o sparisci

Per piacere all’esigente figlia di Mercurio, un uomo deve essere molto stimolante, sia sul piano intellettuale sia su quello fisico. Quindi un originale, ironico e gradevole nato nell’undicesimo segno ha buone probabilità di conquistarla e di tenersela per sempre.

Coniugato dai nati nei segni d’Aria, l’amore è un’esperienza molto particolare. Qualcosa di rarefatto. Indefinibile e delicato. E, proprio per questo, ha bisogno di un lungo periodo d’incubazione per attecchire e svilupparsi. Se poi i protagonisti sono una Gemelli e un Acquario, questo amore all’inizio comincia a vivere quasi all’insaputa degli stessi interessati. Perché nasce dall’amicizia, dal gioco, dal dialogo. Non dal colpo di fulmine.

Infatti lei, che pure è personaggio da indulgere volentieri alle schermaglie allusive, non è portata a spingere il gioco fino alla fase della seduzione vera e propria. Un po’ perché, in fondo, è timida e un po’ perché bisogna riconoscerlo, i suoi sensi non sono particolarmente prepotenti. O, meglio, non sempre lo sono. E il sesso comincia a interessarla sul serio solo quando è sicura d’aver trovato un uomo capace di dominarla sul piano dell’intelligenza. Però non basta ancora: lui deve anche piacerle molto fisicamente. Perché altrimenti, il famigerato distacco critico gemelliano prende il sopravvento e allora addio: se, infatti, la mercuriana non si sente stuzzicata contemporaneamente sul piano estetico e su quello intellettuale, risolve il dilemma imprimendo al corpo e alla mente via indipendenti e parallele. Colpa del dualismo congenito. Che, finché non trova agenti esterni, unificanti e catalizzatori, riesce a barcamenarsi con agilità, destrezza ma altrettanta insoddisfazione nei precari equilibri del flirt.

Però, per fortuna, l’anima gemelliana continua a coltivare la speranza di conquistare, prima o poi, una certa stabilità. E mantiene viva una disponibilità a cambiare rotta che sopravvive a dispetto di qualsiasi pratica di sdoppiamento provocata da… circostanze avverse. Ma deve trovare un tipo giusto. Cioè che non abbia l’aria tutta sesso e aggressività o tutta concretezza.

No, lei si fa addomesticare volentieri solo da chi, invece d’aspettarla al varco con richieste ingorde o censure barbose, dimostra di saper apprezzare il fascino del relativo e dell’inafferrabile. Un tipo come l’Acquario, insomma.

Quando la Gemelli ne incontra uno, e le capita anche di trovarlo carino, ha praticamente acciuffato la fortuna. All’inizio il loro rapporto non è altro che una lieve amicizia alimentata dalla comune vivacità intellettuale. Quasi un gioco che alterna volentieri il paradosso (acquariano) al virtuosismo verbale (gemelliano), che ricorre alla parola per creare una sempre più profonda intimità di sentimenti. E sconfina pian piano verso l’amore.

Ma, creature astratte, la Gemelli e l’Acquario prendono coscienza a poco a poco di questa evoluzione: lei fa la gnorri perché dei sentimenti esclusivi ha sempre un po’ paura e lui, prima di decidersi, ha bisogno di meditare a lungo come tutti i nati nei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione). Ma un bel giorno lui rompe gli indugi e le propone un incontro a due.

No, non fraintendiamo. Non è che lui la inviti nel ristorante tutto luci soffuse e atmosfera complice, con mazzolino di fiori finale. Sarebbe troppo da ridere. Molto meglio, invece, proporle un cinema o un teatro. Così poi avranno molto da dirsi e lui la inviterà a casa sua.

Quando si giunge a questo punto, di solito, nasce un rapporto sentimentale profondo e duraturo. Perché la Gemelli e l’Acquario riescono, per lo più, a instaurare fra loro un legame molto intenso anche sul piano sessuale. In questo senso, la loro duttile curiosità si rivela una piacevole risorsa: pur senza compiacimenti morbosi, infatti suggerisce loro di percorrere, con disinvoltura e di comune accordo, gli stimolanti itinerari dell’inconsueto e, perché no, di fare anche qualche ironica ma ricorrente scorreria nella trasgressione.

A legarli sempre più ci sono altri fattori importanti. Perché lei ha bisogno di un uomo deciso e capace di proporsi anche come un saldo punto di riferimento. E l’Acquario, che quando ci si mette sa anche essere molto ostinato e possessivo, è proprio l’uomo che ci vuole per l’irrequieta Gemelli.

Mentre lui, che cerca una donna disponibile ma non asfissiante, ha ottime possibilità di trovare nella mercuriana la partner davvero ideale.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Capricorno

Gemelli-Capricorno

Lo seduce e lo spoglia

Che delizia la giovinetta figlia di Mercurio, che anche arrivata agli “anta” ti squadra con l’occhio ridente e fuggitivo di leopardiana memoria! Nemmeno un duro come il caprigno, parsimonioso alunno di Saturno sa resisterle… E le apre il cuore, nonché la borsa.

Quella di cui è fatto l’uomo del Capricorno è una pasta saturnina. E’ questa la ragione per cui lui, fin da ragazzino, ha sempre avuto l’aria del vecchietto. Di poche parole, assorto nei suoi pensieri e vincolato da ligia quanto sofferta sudditanza al saturnino imperativo del dovere.

Spesso ha anche visto sfumare l’occasione di concedersi quelle spensierate libertà che, invece, sembravano essere un diritto dei suoi coetanei. E questo gli è costato caro; tanto da lasciare in lui un sentimento, misto di rimpianto e invidia, per tutto quello che sa di giovane e spensierato. Cioè per l’aroma che la Gemelli sprizza da tutti i pori.

Da parte sua la Gemelli, ammalata cronica d’irrequietezza giovanile impregnata di effimero, prova d’istinto una sorta di timore reverenziale al cospetto della granitica solidità capricorniana. E magari, con tipica disinvoltura mercuriana, accarezza l’idea di riuscire ad approfittarne. Nel senso che, se riuscisse a sedurlo, lui sarebbe proprio l’uomo adatto per offrirle una serie di appigli di varia natura. Come la fermezza, la continuità e, ultima ma tutt’altro che trascurabile risorsa, un gruzzolo consistente cui lei potrebbe allegramente attingere, assecondando gli inesauribili ghiribizzi spenderecci cui va soggetta. Questo è un tasto delicato. Infatti la conquista del diritto di libero accesso alle riserve auree capricorniane costituisce un traguardo piuttosto arduo, che si raggiunge solo dopo aver superato una serie impegnativa di esami e prove di abilità.

Tanto per cominciare, non bisogna assolutamente farsi scoraggiare dal gelido distacco con cui il Capricorno fronteggia le insidie del fascino muliebre. Anzi, si deve trovare il modo di disarmarlo con astuzia, facendo affiorare in lui tenerezza e istinto protettivo.

Una tattica che di solito riesce bene alla mercuriana, costituzionalmente agile e sempre un po’ infantile. Che lo tenta, lo intenerisce e riesce quindi a proporsi come oggetto di desiderio. Così, siccome quando un Capricorno vuole qualcosa, prima o poi riesce ad ottenerla, va a finire che questi due, un giorno o l’altro, si mettono insieme davvero: se, quanto e come dura, dipende però dalla qualità dei loro rapporti intimi. Purtroppo, se negli oroscopi personali non esistono correzioni astrali tali da mitigare i seri rischi d’incompatibilità, le speranze di un lieto fine sono davvero pochine. C’è anzi il rischio che la storia continui in un clima ben poco romantico e che si concluda con la rottura.

La faccenda però, può andare in tutt’altro modo se succede che la Gemelli e il Capricorno abbiano dalla loro qualche propizia correzione astrale. Se, per esempio, lei è un po’ Toro e lui un po’ Sagittario, si può addirittura assistere al miracolo del Capricorno che, calato in un ruolo bonariamente protettivo, assume atteggiamenti da burbero benefico, disposto perfino a farsi abbindolare un po’ da chi gli dà in cambio la certezza di essere amato.

Mentre la Gemelli, diventata capace di giocare in modo del tutto consapevole con la propria femminilità, riesce a trovare il modo di abbandonarsi al Capricorno senza per questo mettere a repentaglio le sue sicurezze.

Così superato felicemente l’impasse di intime incompatibilità, anche tutto il resto si sistema come per incanto. E succede che il Capricorno guarisce dal vizio di cadere in quegli ostinati, tetri mutismi che mandano letteralmente in tilt la Gemelli. Infatti, rassicurato dalla certezza di essere amato e desiderato senza riserve, si rilassa, fa affiorare i suoi lati migliori e può arrivare addirittura a rivoluzionare l’abituale, avaruccio rapporto che di solito intrattiene col denaro. E inaugurare così un nuovo corso, mostrandosi prodigiosamente incline alle spese voluttuarie e indulgente verso le frenesie spenderecce della Gemelli: al massimo, nel controllare i conti, emette qualche inoffensivo brontolio, che non spaventa nessuno perché tradisce la compiaciuta tenerezza con cui guarda la sua Gemelli, eccitata come una bambina dai doni con cui lui le permette sempre di giocare.

E un Capricorno in simile stato di grazia può anche rappresentare l’ideale per la mercuriana.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Sagittario

Gemelli-Sagittario

Amarsi per loro è ridere insieme

Se si piacciono fisicamente, la figlia di Mercurio e il simpatico gioviano, pur adorando entrambi la libertà, possono legarsi stabilmente l’uno all’altra. Però si tratterà sempre di un rapporto disinvolto, senza drammi né gelosie.

La gemelli si diverte un mondo a confondere le idee a se stessa e agli altri. Infatti è una che gioca in modo sorprendente con la propria immagine. E se prima intenerisce assumendo l’aria dell’ingenua liceale, poi non può fare a meno di scioccare entrando in scena fasciata in un vestito terribilmente sexy in cui ancheggia con un malizioso miscuglio d’ironia e seduzione. Ma lo strano è che, con l’abito, anche la sua faccia si trasforma. Un po’ per merito del trucco abile e fantasioso, un po’ a causa del suo carattere mimetico (proprio della natura mercuriana), che la induce a calarsi nella parte che sta sostenendo fino a cambiare completamente l’espressione. Quindi è molto difficile stabilire quale, dei tanti travestimenti, corrisponde alla Gemelli vera.

Però è inutile sperare che sia proprio la mercuriana a sciogliere l’enigma: lei si sente tutte e nessuna. Perché è una donna tremendamente contraddittoria. Capace di desiderare, allo stesso tempo, una cosa e il suo contrario. E fa così anche quando sono in gioco i sentimenti. Poiché fare il camaleonte è stressante, lei vorrebbe almeno poter contare su un amore-punto-di-riferimento, su un uomo un-po’-padre-un-po’-guida. Ma poi, anche se trova un tipo adatto, l’idea di legarsi la spaventa. E così, appena fiuta nell’altro odor di propositi seri, sente l’impulso di scappare. Le ci vorrebbe un uomo fatto su misura: affettuoso ma non opprimente, allegro ma non irresponsabile, autonomo ma non menefreghista. E il sagittario corrisponde abbastanza all’inconsueto identikit, lo si vede subito. Infatti, ha uno sguardo caldo che illumina la sua espressione gioviana, chiacchiera volentieri di tutto e di niente, pontifica con convinzione, ma si astiene dai giudizi severi e definitivi, ha classe anche se preferisce l’abbigliamento sportivo, che gli dà una piacevole sensazione di libertà.

Ed è proprio la libertà il valore supremo del Sagittario, un uomo disposto a fare tutto purché non lo si costringa a niente.

Perciò la Gemelli dovrebbe andargli bene. E, in certo senso, è vero. Perché questi due, se si piacciono fisicamente, riescono a legare. Ma non si può dire se sarà un effimero flirt o una storia infinita. Questo dipende da vari elementi. Prima di tutto, bisogna vedere se, quando s’incontrano, non c’è nessuno che li aspetta a casa. Perché, se è così, fra loro la parentesi si apre e si chiude con straordinaria disinvoltura. Ma, se non ci sono impedimenti, la strana storia Gemelli-Sagittario può diventare importante, anche se continua ad avere le caratteristiche del gioco. Con lei che si diverte a tirarlo a cimento con le armi dell’astuzia e dell’ironia e lui che regolarmente ci casca, ma poi recupera terreno recitando la parte del burbero benefico che però le vuole tanto bene. Poi, quando la tensione dell’interesse reciproco comincia ad allentarsi, si concedono una vacanza l’uno dall’altra per godere, al ritorno, il rinnovato piacere di stare insieme.

Certo, tutto questo può succedere perché né l’uno né l’altra hanno una natura viscerale e possessiva. D’altra parte non è detto che l’amore debba per forza essere una cosa tutta drammi e passioni travolgenti. Può essere anche voglia di ridere, rincorrersi, stuzzicarsi. E proprio questo è l’amore fra la Gemelli e il Sagittario che, anche nel sesso, si cercano per trastullarsi più che per possedersi. Insomma, questo è un rapporto che nasce per scherzo. Che, se finisce, finisce senza drammi. Però può anche riuscire a durare e dare addirittura vita a una vera e propria famiglia, con tanto di prole e relative responsabilità. Ma il piacere della compagnia e il bisogno di comunicare servono per addolcire la pillola di questa schiavitù a Gemelli e Sagittario. Che, anche se non sembrerebbe, possono diventare dei genitori davvero o.k. Perché, come mamma, lei è una che sa stare veramente vicina ai figli, bravissima nel partecipare ai loro giochi e nello stimolare in loro fantasia e creatività. Ma la Gemelli si limita ad indirizzare e spiegare. Il compito di dettare legge lo lascia al suo Sagittario, che è abilissimo nel sostenere la parte del pater familias capace d’illustrare, con dovizia di argomenti, i principi ispiratori delle leggi che devono disciplinare la vita della prole.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Scorpione

Gemelli-Scorpione

Il loro amore non dura

Seduttivo, sofisticato e un po’ torbido, l’alunno di Plutone piace molto alla figlia di Mercurio, curiosa di tutto ciò che esce dalla norma.

Ma col tempo la gelosia di lui, possessivo al massimo, diventa insopportabile. Meglio prendere le distanze.

Donne Gemelli, attenzione: se vi punge vaghezza di cominciare una love story con un uomo dello Scorpione, dovreste almeno essere consapevoli di avventurarvi su un terreno disseminato di sabbie mobili abilmente mimetizzate. Affascinate dai seducenti bagliori dell’intelligenza di lui, rischiate infatti di trovarvi catturate. Allora, dibattervi non servirebbe a niente. Anzi, vi toglierebbe le residue energie, facendovi sprofondare sempre più negli abissi della dipendenza passionale.

Eppure questo invito alla prudenza o, meglio, alla fuga preventiva avrà poca presa su di voi, perché la Gemelli ha il gusto dell’incoscienza.

Ha infatti orrore della noia e andrebbe anche a braccetto del diavolo se questi le promettesse di fare della sua vita un gioco appassionante e sempre nuovo. Nervosa e sensibile, ma poco emotiva e tantomeno passionale, anche in amore si fa guidare dalla curiosità. Quindi molto spesso, la sua fama di volubile farfalla non è affatto usurpata: soprattutto se è giovanissima, non esita certo ad avventurarsi nel flirt appena incontra un uomo che abbia l’aria di essere un tipo divertente. Allora per conoscerlo più da vicino, gioca a fare l’innamorata. Pronta però ad autodirottarsi alle prime prospettive soporifere o alle prime pretese possessive di lui…

Ma, purtroppo per lei, sulle sue stesse armi seduttive incombe il pericolo d’un infausto effetto boomerang, che può ridurla piuttosto male: a forza di far girare la sua vorticosa girandola di tentativi senza costrutto, comincia a prendersela anche con la propria intelligenza, che le sembra l’origine di tutti i guai. Infatti deve pure ammettere che, a forza di ragionare in modo superbrillante, ci si preclude la possibilità di elevare il flirt a rango di amore. Inoltre è stufa anche di sentir elogiare soprattutto i pregi delle proprie meningi e non vede l’ora di trovare chi sia capace di farla sobbalzare ogni volta in cui suona il telefono. Se in questa pericolosa disposizione d’animo capita a tiro delle astute chele scorpioniche, il livello del coinvolgimento gemelliano rischia di andare ben oltre il limite di guardia: l’impenetrabile figlia di Mercurio si ritrova pericolosamente legata mani e piedi. E riuscire a districarsi è un’impresa.

La storia comincia, più o meno sempre allo stesso modo. Lui finge di seguirla sul campo neutro del gioco intellettuale mentre, con impercettibile ma sapiente abilità, la sospinge nel campo della schermaglia amorosa. Col tempo, il gioco seduttivo provoca in lei trasalimenti sempre più intensi e profondi. Così, mentre la Gemelli insiste a polemizzare su argomenti su nessuna importanza, allo Scorpione non sfuggono gli scompensi emotivi della sua vittima, che si aggrappa disperatamente alla propria verbosità mercuriana e diventa addirittura logorroica quando, inoltrata sull’ignoto terreno emotivo, comincia a brancolare nel buio.

A questo punto, tutto ormai dipende dallo Scorpione.

Certo, può darsi che pure lui s’innamori e in questo caso la loro storia può anche essere molto bella. Soprattutto dal punto di vista sessuale. Perché lei, grata di essere stata iniziata con maestria alle emozioni spesso sconosciute dalla propria femminilità, lo ricompensa con le risorse della sua inventiva. Ma, purtroppo, le controindicazioni di base rimangono e la prognosi, rispetto alla durata di questo rapporto, non è incoraggiante.

Soprattutto perché, molto spesso, la Gemelli ha un difetto che a lungo andare si rivela insopportabile agli occhi scorpionici: quando si innamora sul serio, le innate capacità mimetiche sfumano i contorni della sua identità e la inducono a identificarsi un po’ troppo con il partner. Ma, se questo può riempire d’orgoglio il narcisismo leonino, non funziona proprio con il guerrafondaio nato nell’ottavo segno. Una donna poco bellicosa e duttile (seppur polemica) come la Gemelli priva infatti l’interesse scorpionico di qualunque mordente e, prima o poi, lo fa dirottare verso oggetti più stimolanti e decisi a vendere cara la pelle. Arrivati a questo punto, alla Gemelli non resta altro che provvedere alla cura delle profonde ferite inferte ai suoi sentimenti e al suo orgoglio.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Bilancia

Gemelli-Bilancia

Fanno gli eterni fidanzati

Due nati nei segni d’Aria che si incontrano sono destinati a capirsi al volo. Tra loro la schermaglia amorosa è lieve, frizzante, piacevole. Tanto dolce e piacevole che agli interessati a volte sembra un peccato concluderla con un banale matrimonio…

Più ancora delle altre nate nei segni d’aria (Bilancia e Acquario), la Gemelli è un tipetto nervoso. Che si elettrizza facilmente, nel bene come nel male: basta un’inezia perché si entusiasmi e basta un nonnulla perché si ribelli, si deprima e chissà che altro ancora. Quindi bisogna assolutamente evitare di prenderla contropelo. Ma quale sarà mai il verso giusto?

Dipende. Dall’umore, dal momento, da tutto e da niente. L’unica cosa certa è che la Gemelli, sempre e comunque, rifiuta la banalità e non sopporta che l’uomo assuma con lei retorici atteggiamenti paternalistico-protettivi. Non per altro, ma perché le pare stupido che, con la miriade di donne alla disperata ricerca d’un compagno-padre-padrone, questi aspiranti patriarchi vengano a importunare proprio lei… Però è anche vero che può diventare addirittura isteriche se trova un uomo disposto ad assecondarla in tutto: se lui non reagisce alle provocazioni, non c’è più divertimento e allora addio anche all’amore. Insomma, coll’irrequieta mercuriana bisogna usare intelligenza, sensibilità e una buona dose di fermezza. Le qualità caratteristiche proprio dell’uomo bilancia, che è nato con il Sole in un segno d’Aria (intelligenza), governato da Venere (dolcezza, tatto, sentimento) e ssede di esaltazione di Saturno (rigore, decisione, severità). Un uomo a sua volta attratto dall’aerea femminilità gemelliana. Una femminilità tutt’altro che sensuale e inquietante. Anzi, inafferrabile, infantile, giocosa.

Quindi forse inconsistente per gli uomini terrestri quali, soprattutto, Capricorno e Vergine. Ma quasi perfetta per le astratte esigenze bilancine. Purché, è tassativo, la Gemelli in questione non abbia contratto il pernicioso morbo del protagonismo. In questo caso il Bilancia inorridisce e fugge, perché non regge al disgusto estetico provocato da risate troppo frequenti e squillanti, da un gesticolare convulso e scomposto, da un linguaggio in cui le parolacce si sprecano. Cioè dagli eccessi con cui talvolta la Gemelli tenta di mascherare la propria timidezza, il tarlo che troppo spesso rode la serenità della nata del terzo segno. Ecco, forse il bandolo della matassa gemelliana sta proprio qui; al contrario di quanto si crede, la mercuriana è un essere fragile. E ha bisogno di qualcuno capace di tenerne conto, pur senza farglielo pesare. Per questo il Bilancia può essere la persona più adatta per risolvere il rebus. Fin dal primo momento, da quando cominciano a parlar fitto fitto di cose astratte (l’Aria incontra l’Aria) e a capirsi al volo. E allora lei, sentendosi al riparo dal pericolo di aggressioni, diventa finalmente docile e fiduciosa, mentre lui, gratificato dalla metamorfosi, si rilassa. E pian piano si dipana il gioco lieve d’una schermaglia amorosa, fatta più di illusioni che di approcci. E che loro vorrebbero protrarre all’infinito… Ecco, il limite di questo rapporto sta proprio nella difficoltà di entrambi di scendere a un livello più  terrestre e concreto, perché non si può vivere tutta una vita giocando ai teneri fidanzatini di Peynet.

Ma, d’altra parte, chi dei due ha il coraggio di prendere una decisione impegnativa come quella di sposarsi? Non certo lei che, contraddittoria com’è, pur essendo innamorata, riesce a ironizzare su quella metà di se stessa che cede alla tentazione del “sempre-solo-con-te-per-tutta-la-vita”. Così, se non è lui a decidere, lei continua a tentennare. Ma il Bilancia, che pure è animato più di lei da una viva vocazione matrimoniale, avverte a tal punto l’irreversibile importanza (qui Saturno ci mette lo zampino!) di simili passi da non riuscire a districarsi nella ridda di pro e contro che la sua mente, eternamente in bilico, continua a produrre.

Allora, che dire? Forse l’ipotesi più realistica è che l’amore fra la Gemelli e il Bilancia è stupendo se è un primo, tenero, platonico amore adolescenziale. O quando, più adulto, è un rapporto breve. Effimero ed evanescente. Insomma, è qualche cosa di prezioso e, proprio per questo, estremamente fragile. Magico e precario come il volo di un aquilone.

Però, se l’aquilone riesce a mantenersi in quota, è qualche cosa di speciale. Delicato, leggero e arcano. E forse, proprio per questo, vale la pena di tentare l’impresa di farlo volare.

Affinità di coppia tra il segno dei Gemelli e gli altri segni – Vergine

Gemelli-Vergine

Lui non brilla per fedeltà

Entrambi mercuriani, nati in un segno mobile, l’uno e l’altra non brillano per fedeltà. Ma lei si accontenta spesso d’imbastire qualche flirt, mentre lui, con quell’aria tranquilla e razionale, coltiva evasioni ben più furtive, frequenti e sostanziose.

Ma la Gemelli che cosa vuole dalla vita? Dipende da tanti elementi, compreso il tipo d’ispirazione che provoca in lei chi la sta interrogando sull’argomento. In proposito lei dice un sacco di cose contraddittorie, tutte contenenti almeno un pizzico di verità. Perché è una mercuriana di un segno mobile e d’Aria e quindi non è colpa sua se la realtà continua a cambiare faccia e ad avere in sé qualcosa d’astratto anche quando sembra concreta.

Per esempio, mettiamo che le succeda qualcosa di reale come forare una gomma. Questo è un fatto. Ma la sua portata e il suo significato da che cosa dipendono se non dall’azione combinata delle circostanze che fanno da sfondo al fenomeno-gomma-a-terra? Perché se non c’è niente di importante in ballo, può essere addirittura divertente giocare alla donna indifesa che, bloccata in mezzo alla strada, s’affida all’aiuto dei passanti per poter ripartire.

Ma, se, per esempio, l’auto sta correndo verso l’appuntamento con l’ultimo grande amore o col megamanager che avrebbe potuto risolvere con un bel contratto tutti i problemi, allora i nervi saltano!

Quindi, se anche un episodio concreto come una gomma a terra diventa così opinabile rispetto alla sua portata soggettiva, che senso può avere il tentativo di stabilire principi e piani esistenziali definitivi? Nessuno. Per coerenza, la Gemelli dovrebbe anche astenersi da aspirazioni sentimentali che non siano basate sul vivere alla giornata. Però lei non dice di voler essere coerente, quindi ha diritto di dire che vorrebbe trovare qualcuno con i piedi ben piantati per terra.

E uno che potrebbe rispondere ai requisiti i sarebbe. Forse. Ed è il Vergine.

Ma deve essere Vergine-non-troppo-Vergine, cioè corretto da sostanziose valenze leonin-bilancine. Così la sua razionalità mercuriana non rischia di paralizzarsi in pedanti minuzie terrestri. E, pur senza smarrire la strada d’un solido realismo, può imboccare un cammino creativo o decollare verso le alte sfere dell’astrazione. Allora sì che la Gemelli con lui sta proprio bene. Perché trova un interlocutore dall’intelligenza acuta quanto la sua e, forse, più attento e agguerrito di lei sul piano dialettico. E, oltre a tutto, anche formidabile alleato per un eventuale sodalizio intellettual-professionale.

Ma attenzione, se la Gemelli incontra un Vergine di questo tipo e crede d’essere arrivata definitivamente in porto, si sbaglia. Perché anche lui, per quanto terrestre, è pur sempre un mercuriano nato in un segno mobile. E allora non si deve credere ciecamente alle parvenze abitudinarie e tranquille del suo modo di fare. Bisogna stare sempre all’erta. Perché lui è capacissimo di mimetizzarsi dietro le spoglie del grigio travet per il solo fatto che è scientificamente accertato che, quando meno si destano sospetti, tanto più si conquista il privilegio di potersi dedicare indisturbati a pratiche sospette. Perciò, sollecitato da curiosità mercuriana, combinata a volubilità e a un certo corposo materialismo terrestre, lui non è affatto restio a pluralistiche pratiche sentimental-erotiche.

E così, mentre lei si accontenta di imbastire con altri qualche flirt tutto sommato innocente, lui è capace di spingersi molto più in là con regolarità pressoché sistematica. Quando la Gemelli lo scopre, non s’abbandona a furiose scenate di gelosia. Reagisce facendosi scudo del distacco critico, ma in realtà si sente sopraffare dall’insicurezza. Cioè da una delle caratteristiche gemelliane forse meno conosciute ma certo più insidiose, specie quando l’interessata si dibatte in situazioni critiche. Infatti, proprio per questioni d’insicurezza, le capita di darsi per vinta al primo ostacolo.

In questo caso specifico, per salvarsi le basterebbe in fondo molto poco. Solo mettere a punto un ragionamento elementare: lui potrà anche essere stato colto in flagrante reato d’infedeltà, ma rimane comunque un terrestre dalle idee molto chiare. Se ha scelto lei come legittima, l’ha certamente fatto perché lei gli andava proprio bene. E questo dovrebbe convincerla a dare una prova di maturità, scegliendo di affrontare con lui il problema dell’infedeltà, invece di cedere all’impulso della fuga.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Leone

Gemelli-Leone

Sesso amore e fantasia

La figlia di Mercurio sa solleticare con malizia discreta il narcisismo dell’alunno del Sole. Allora lui che è sessualmente un po’ pigro, si risveglia e la premia con una vitalità travolgente.

Dicono che la Gemelli sia tagliata per i flirt e non per le storie definitive. In un certo senso è vero, ma solo perché gli uomini, se credono di aver conquistato una donna, diventano terribilmente prevedibili.

Quando la Gemelli vede il suo uomo imboccare questa soporifera china si dilegua. E ricomincia a guardarsi intorno, sperando di trovare la mosca bianca: vale a dire un uomo intelligente con qualche quarto di follia creativa, come un pesci sotto il dominio di Giove (quelli dominati da Nettuno sono troppo introversi).

Insomma, non è facile conquistare una Gemelli. Anche perché lei, se ha deciso di non farsi accalappiare o di tagliare la corda, diventa l’essere più sfuggente che si possa immaginare. Poco passionale nel senso comune del termine, la Gemelli s’innamora prima di tutto col cervello: l’affascina l’uomo forte capace d’incuterle un pizzico di soggezione con l’originalità del pensiero.

Un Leone puro, che purtroppo nella casistica astrologica risulta piuttosto raro, ha le carte in regola per far capitolare la Gemelli e ridurla, se non alla monogamia stretta, almeno alla fedeltà affettiva. Ma anche lei ha ottime possibilità di fare breccia nei sentimenti leonini, perché sa amare senza sottomettersi completamente. Il Leone è uno strano animale che vive in funzione del potere, ma si disinteressa ben presto a chi gli si arrende senza opporre resistenza, al contrario del Capricorno, che non ama i ribelli.

In definitiva, se il Fuoco leonino è attizzato dalla sbarazzina Aria gemelliana, nasce una bella vampata sentimentale che può anche durare a lungo. E resistere a cali d’intensità che coincidono per lo più con piccole, reciproche infedeltà.

Poi i due tornano all’ovile senza il minimo senso di colpa e ricominciano a giocare nell’intimità un gioco che non li delude mai.

Lei nutre con la sua fervida fantasia la sottile schermaglia dei preliminari. Come una gatta astuta e imprevedibile, stuzzica e coinvolge. Mentre asseconda il narcisismo del partner con parole dette nel modo e al momento giusto, solletica i suoi punti deboli con malizia discreta, senza insistere troppo. Allora il Leone che, anche se non ama sentirselo dire, è sessualmente un po’ pigro, stimolato dal desiderio si risveglia dalla compiaciuta contemplazione di sé. E la premia con lo splendore d’una vitalità che, quando esplode, travolge.

La coppia Gemelli-Leone è una delle più affiatate, perché questi due segni riescono a ravvivare il loro accordo sessuale con creatività e fantasia.

Magari non vivono questo aspetto del rapporto con la visceralità passionale di altre coppie zodiacali, come quella formata da una Toro e uno Scorpione. Ma in compenso la interpretano con un’allegria giocosa che ignora i tabù e può permettersi serene e stimolanti incursioni nell’inconsueto.

E poi ci sono altri due particolari importanti che contribuiscono a cementare l’unione.

Il primo è costituito dal successo che solitamente ammanta un vero Leone: la Gemelli, si sa, apprezza molto questo aspetto leonino, perché è ammalata di protagonismo. Il secondo particolare deriva dal primo: chi ha successo normalmente dispone anche di parecchio denaro e alla Gemelli ne serve molto.

E bisogna ammettere che il Leone (quello di rango) è assai tollerante nei confronti di questo difetto gemelliano che ad altri risulta assolutamente insopportabile. E se due riescono a incastrare i reciproci difetti in un puzzle coerente, tanto basta. E’ quello che abitualmente succede alla coppia Gemelli-Leone fino alle soglie della mezza età.

Qui di solito cominciano i guai, perché questi due brillanti protagonisti assorbono molto male i colpi inferti dal tempo che passa. Quando diventa sempre più difficile reggere ai ritmi serrati della vita mondana, si sentono terribilmente infelici e inutili. Se poi, a complicare il tutto, interviene anche qualche défaillance sessuale, la faccenda diventa particolarmente grigia e può sfociare anche nella rottura definitiva.

Che diventa inevitabile se uno dei due (o entrambi) incontra una persona giovane che l’aiuta a illudersi sulle possibilità di recuperare in extremis lo smalto di un tempo.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Cancro

Gemelli-Cancro

Sono due eterni bambini.

Il fantasioso alunno della Luna e l’ironica figlia di Mercurio si divertono moltissimo insieme, specie se hanno soldi e successo. Ma se la sorte non sorride, tanto meno sorride lui, che si sente perseguitato. E lei, che ha bisogno di allegria, la cerca altrove.

Se lui è un Cancro-tutto-acqua e lei una Gemelli-tutta-Aria, no, no e poi no. Manco si vedono. O si vedono come amici, compagni di brigata. Addirittura, se vanno in gita, possono arrivare a condividere lo stesso letto senza avvertire il minimo formicolio erotico; preferiscono giocare a cuscinate o allearsi per giocare, nottetempo, qualche tiro ai danni del più suscettibile e dormiglione della compagnia. Poi, tornati a cuccia, si fanno un mucchio d’incontenibili risate riraccontandosi nei minimi particolari tutta la scena della burla: così tirano l’alba. Una cosa che piace moltissimo a entrambi. A lei perché adora tutto quello che sa di trasgressione dalle norme e a lui perché, ovvio per un lunare, nella notte ritrova la sua dimensione ideale.

Ma se capita (ed è meno infrequente di quanto si possa pensare) che lui abbia, per esempio, un critico, ironico Mercurio nei Gemelli e lei una tenera, sentimentale Venere nel Cancro, le cose, fra loro, possono prendere una piega molto diversa. La loro complicità diventa più profonda. E, pur mantenendo il suo carattere giocoso, li conduce su un piano d’intimità intellettuale ed emotiva che ben presto rivela inequivocabili caratteri sentimentali. Ma è un’evoluzione graduale e impercettibile, di cui gli interessati non si accorgono fino all’ultimo. Mentre a chi li circonda non sfugge che il loro tenersi per mano è sempre meno fraterno. E il loro guardarsi negli occhi sempre più languido. Insomma, fra questi due l’amore nasce senza cacce né guerre. Senza rincorse né fughe. Il fatto è che, anche da adulti, la Gemelli e il Cancro rimangono sempre un po’ bambini. Magari imprevedibili e bizzosi, ma anche candidi.

Ecco, il problema è questo: che prospettive ha questo amore di reggere agli urti di una realtà disseminata d’insidie? Dipende soprattutto dal denaro. Perché se hanno la fortuna di poter contare su famiglie dal patrimonio cospicuo, non c’è da preoccuparsi: il conto in banca può reggere ai continui attentati inferti dal tiro incrociato dell’allegra incoscienza gemelliana e dell’imprevedibile fantasia cancerina. Senza contare che questa strana coppia d’eterni bambini può arrivare a fare addirittura faville professionali, se parte da un bisogno di guadagnare relativo. Allora il lavoro diventa una specie di gioco. E, siccome il gioco sviluppa la creatività, ecco che loro diventano dei veri vulcani d’idee originali. Quindi redditizie.

Invece, se i due fossero relegati in un ufficio è costretti al tran tran da pratiche sempre uguali e dall’orario fisso, si romperebbe fra loro ogni incanto. Lui cadrebbe in depressione diventando ombroso e suscettibile e lei, infelice preda di nervosismo da claustrofobia, non sarebbe certo in grado di aiutarlo. Anzi, si sentirebbe perseguitata da una sorte ria dovendo subire, oltre alla condanna della routine, anche la vicinanza di un uomo che, invece d’aiutarla a divertirsi almeno durante il tempo libero, la opprime con bronci perpetui.

Il fatto è che lui, in simili frangenti, vorrebbe trovare in lei una specie di mamma dolce e comprensiva. E lei vorrebbe che lui si trasformasse in una specie di magico papà, capace d’inventare, per distrarla, una variopinta girandola di divertimenti. Invece va a finire che lei ironizza sulle paturnie cancerine e lo perseguita con un sistematico spirito di contraddizione. Il disordine che intanto dilaga nella loro casa è direttamente proporzionale alla crisi del rapporto.

Allora, mentre lui impiega il tempo libero davanti al televisore, sprofondato nella sua poltrona, con accanto una pila di giornali e un bicchiere di latte, lei si attacca al telefono. Affaccendata a riannodare i legami delle amicizie che, negli ultimi tempi, aveva trascurato. Riaccolta a braccia aperte da chi sentiva nostalgia della sua verve, si ritrova, in men che non si dica, al centro d’un turbinio d’inviti che la costringono a uscire di casa sempre più spesso. Ricomincia a divertirsi, a farsi corteggiare. E si butta alle spalle il peso delle lune cancerine.

Ma un giorno, tornando a casa, ha la sensazione che in casa ci sia un non so che di strano. Poi capisce di che cosa si tratta: lui non c’è più.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Gemelli

Gemelli-Gemelli

L’amore tra loro non può durare.

Il duetto tra due alunni di mercurio è un gioco divertente e affascinante ma effimero. Infatti sono entrambi bloccati dalla comune paura dei sentimenti troppo impegnativi e profondi. Per sbloccarsi, hanno bisogno di incontrare un partner che sappia amare senza riserve…

Per loro fortuna, non succede quasi mai che due Gemelli s’interessino l’uno all’altro. Certo, se s’incontrano, possono divertirsi un mondo insieme nell’intonare un duetto d’intelligente arguzia. La loro conversazione è un gioco di prestigio condotto sul filo di un’ironia distaccata, in bilico fra il cinismo e l’incoscienza infantile, tutto invenzione e provocazione. Ma di solito tutto finisce qui e la fatidica scintilla di Cupido non scocca.

Ed è, appunto, una vera fortuna. Perché altrimenti il gioco diventerebbe complicato: i due Gemelli sarebbero come bambini alle prese con qualcosa più grande di loro. E prima o poi finirebbero col combinare un disastro. Com’è possibile che due tipi come loro, spregiudicati e duttili, possano finire nel vicolo cieco dell’insuccesso? Ma proprio perché sono, in apparenza, spregiudicati e duttili. Ma, sotto sotto, insicuri e timidi. Si fanno scudo dell’intelligenza e della battuta pronta per occultare il latente complesso di bimbi non cresciuti, per di più, viziati da una capacità di piacere che, fin troppo spesso, ottiene dal prossimo l’assoluzione delle malefatte.

Un’assoluzione non del tutto gradevole, poiché lascia nell’animo gemelliano l’ingrato sospetto che questo perdono non sia tanto il frutto dell’amore e della simpatia, quanto dell’indifferenza altrui…

Si, è vero, questo è un discorso complicato e contraddittorio, ma i Gemelli sono complicati e contraddittori. Lei, per esempio, non rinuncerebbe per niente al mondo a intelligenza e verve: sono la sua ancora di salvezza, la sua scappatoia nei momenti difficili. Però vorrebbe trovare un uomo che le desse un secco scacco matto proprio sul piano intellettuale. E poi vorrebbe che lui fosse, allo stesso tempo, duro e tenero.

Duro, per darle delle direttive e, in caso di necessità, anche sonore strigliate. Tenero, per addomesticarla con dolcezza e dissolvere così la proverbiale paura gemelliana dei sentimenti profondi e impegnativi cui però, nonostante tutto, lei aspira. Lei non l’ammetterà mai, nemmeno con se stessa, eppure la saggezza e la serenità di un partner comprensivo le sarebbero di grande aiuto.

Ma anche il Gemelli ha, più o meno, gli stessi problemi e pure lui va orgoglioso della propria intelligenza. Ne fa una specie di idolo e rischia di diventarne prigioniero. O schiavo. Allora, per uscire dalle sterili maglie della razionalità, avrebbe bisogno d’incontrare una donna intelligente e al tempo stesso viscerale e determinata. Intelligente, per riuscire a farsi prendere in considerazione per qualcosa di più di un semplice flirt, viscerale per iniziarlo agli oscuri segreti dell’amore passionale, determinata per assumersi la responsabilità di decisioni che il Gemelli non prenderebbe mai, soggiogato com’è dal bizzarro fascino del relativo.

A proposito di relatività, è proprio questo il nocciolo dell’impossibile storia Gemelli-Gemelli.

Una storia che non può finire per il semplice fatto che non comincia neppure. No, non nel senso che sia impossibile ai due Gemelli desiderarsi con prepotente intensità. E sperimentare eccitanti sintonie dei corpi oltre che dei cervelli. Ma, anche se tutto questo accade, svanisce. Si dissolve nell’inquieta, rarefatta aria gemelliana.

Come mai? Ma perché l’amore ha una vita autonoma effimera, se gli interessati non si danno da fare per farlo attecchire e crescere. I Gemelli, intelligenti, distratti e timidi, questo non lo fanno. Anche se si sentono sbalestrare dalle emozioni, non parlano d’amore, non fanno progetti e vivono questa loro strana vicenda sentimentale senza avere idea di che cosa fare. Ognuno dei due oscilla fra l’illusione e la paura e, disorientato, fa l’unica cosa che non dovrebbe: assume un atteggiamento troppo distaccato e razionalizzante. Che, nel momento stesso in cui suscita l’ammirazione intellettuale del partner, ne provoca l’allontanamento sentimentale. O meglio ne crea quasi inevitabilmente le premesse.

Infatti il Gemelli si richiude in se stesso e appena può fugge, se chi è riuscito a far breccia nei suoi sentimenti non sa poi indurlo a restare e a mettere radici…

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Toro

Gemelli-Toro

L’incontro di Otello con una farfalla.

Difficile ancorare a un solido rapporto a due l’indipendente e curiosa figlia di Mercurio. Per un certo tempo, il virile maschio del secondo segno può riuscirci, legandola con la forza della sua ardente sessualità. Ma guai se si abbandona alla gelosia!

In linea di massima non c’è rapporto più improbabile di quello fra una lei Gemelli e un lui Toro. Fra l’altro, è anche difficile che i due si incontrino, visti i loro gusti così diversi. Infatti lui ama starsene tranquillo nella sua comoda casa, e se gli viene voglia di uscire, preferisce, non appena la stagione lo consente, andarsene in campagna per sdraiarsi pacifico su un prato a godersi semplici e dolci gioie rurali. E concludere poi la scampagnata con un pingue pasto, annaffiato di buon vino, in un ristorantino rustico.

Lei, invece, è una frenetica, nata per vivere perfettamente a suo agio nella convulsa vita cittadina. Infatti la sera, finito il lavoro o lo studio, non c’è modo di riuscire a trattenerla in casa. Perché, durante il giorno, lei ha già fatto il suo bravo giro di telefonate per organizzare una pizza con discoteca, un teatro con pizza, un gelato con raid al Luna Park… L’importante, più che altro, è che ci si diverta e si faccia tardi in allegria.

Certo una sera può capitare che anche un Toro sia coinvolto nel giro gemelliano e susciti l’interesse della Gemelli. Allora è certo che lei non lo lascia in pace, per nulla scoraggiata dall’aria sonnacchiosa che lui assume da una cert’ora in poi. Anzi, meglio: provvede lei a risvegliarlo. Per prima cosa, comincia a intervistarlo chiedendogli di tutto: cosa fa, dove sta, quanti fratelli ha, quali sono i suoi hobby, i suoi cantanti, le sue attrici preferite…

Così gli carpisce un sacco di informazioni che sfrutterà con astuzia tutta mercuriana quando le salterà il ticchio di corteggiarlo. E’, quando lo farà, si metterà anche a fare un po’ il verso all’attrice preferita del Toro che lei conosce benissimo, essendo anche un’accanita, insaziabile divoratrice di film.

Quindi, un po’ perché la Gemelli sa giocare con astuzia, un po’ perché il Toro, da buon venusiano, è molto sensibile alla seduzione femminile, ecco che la Gemelli col tempo riesce a stuzzicare l’interesse di lui.

Quando succede, lui rischia di commettere un grave errore: tradire questo interesse col risultato di mettere in fuga la Gemelli, che tutto sommato ha un’istintiva paura dell’intensa forza della sensualità taurina. Però spera che lui faccia la fatica d’inseguirla. Ma lui, per farlo, dovrebbe già essere innamorato pazzo. Di solito non lo è, perché i suoi tempi d’innamoramento sono lunghi, e la lascia andare. Allora lei si secca e ricomincia a stuzzicarlo. E tutto il gioco allora ricomincia, sia pure con le debite varianti.

Fino a quando il Toro si stufa e decide di risolvere la faccenda a modo suo. Cioè drasticamente. Perciò, se non la manda al diavolo, le fa avance che le lasciano ben poche vie di scampo.

Può darsi che lei fugga spaventatissima, ma può anche decidere, eccitata, che la storia la intriga. E ci sta. Per lei è una bella sorpresa scoprire il piacere di avere accanto un uomo sensuale, generoso e capace di cogliere al volo anche il più lieve messaggio che la sua partner gli trasmette nell’intimità. Insomma, la Gemelli ha un bell’essere razionale, ironica, distaccata, ma di fronte all’eros taurino queste sue armi sono destinate quasi tutte a spuntarsi…

Se questo fosse l’epilogo della storia, il tutto potrebbe anche essere a lieto fine. Invece, purtroppo, il momento delle complicazioni arriva puntualmente. Infatti il Toro, quando instaura un rapporto di una certa importanza con una donna, la considera sua proprietà esclusiva. E, al minimo pretesto, si dimostra d’una gelosia degna di Otello.

Figuriamoci come reagisce a simili situazioni la Gemelli, costretta a subire le furie taurine per motivi che le sfuggono completamente. Infatti non riesce proprio a spiegarsi perché, se le capita di civettare un po’ con qualcun altro o se arriva in ritardo a tre appuntamenti di fila, risveglia nel suo uomo istinti omicidi. Ma, santo cielo, quando lui fa così, è impossibile riuscire a ricondurlo alla ragione. E allora lei cosa deve fare? Tentare di difendersi con battute-bisturi che lo trafiggono.

Ma poi lui si rimette dal trauma e passa al contrattacco, dandole della superficiale-incostante-incosciente-inconsistente. E questo la ferisce, perché mette il dito sulla piaga.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Ariete

Gemelli-Ariete

Lei è una dolce trappola da evitare

Spinta dal suo amore per la libertà, l’alunna di Mercurio cerca per istinto di sottrarsi alla foga del passionale marziano.

Lo contesta, lo fa ingelosire, lo provoca. Col risultato di legarlo ancora di più a sé in un rapporto agitato e irto d’insidie.

La Gemelli è una civetta. Ma non è una specie di mantide religiosa, piuttosto una grande imitatrice, cui piace cimentarsi con la parte della seduttrice alle prese coi drammi della seduzione e della passione.

Però, a forza di scherzare col fuoco, può capitarle di bruciarsi le ali. Soprattutto se si mette a provocare un Ariete. Ma non c’è niente da fare: se lui è carino, lei non riesce proprio a non stuzzicarlo. Invece dovrebbe lasciarlo in pace. Infatti l’Ariete adora le donne, ma rischia letteralmente d’impazzire quando ne incontra qualcuna che, come la Gemelli, è un pepato miscuglio di freschezza infantile, impertinente intelligenza e originalità. Sarà perché lui non sa resistere alle imprese difficili o perché l’Aria gemelliana agisce da stimolante del Fuoco arietino, ma sta di fatto che molto spesso la Gemelli riesce a farlo innamorare profondamente.

Inoltre, sia chiaro, per lui l’amore non è un gioco ma una cosa molto impegnativa. E anche la Gemelli potrebbe fare sul serio, se non avesse una grande paura dei legami definitivi, che secondo lei minacciano di distruggere ogni futura piacevole, anzi indispensabile, possibilità di imprevisti.

Insomma, quando lui si innamora e libera i suoi entusiasti e prepotenti istinti passionali, lei non può fare a meno di spaventarsi. Allora comincia a fare confusione, tanto che neppure lei alla fine riesce a raccapezzarsi nel vortice di fughe, ritorni, scontri scatenati dalle sue paure inconsce. L’Ariete, che non è certo il tipo da perdersi in complicate analisi psicologiche, tenta e ritenta di trovare con mezzi normali il bandolo delle sconcertanti reazioni gemelliane. Ma non c’è verso: alla fine dell’inutile fatica si sente impazzire e reagisce come può reagire un marziano: arrabbiandosi.

Benedetta Gemelli! Se almeno non gliene importasse niente di lui, si potrebbe capirla. Invece no. Messa alle corde dalla caliente passionalità arietina e soggiogata dall’ascendente che esercitano su di lei la grinta e la decisione (qualità che l’affascinano proprio perché corrispondono a proverbiali quanto incolmabili carenze gemelliane), lei si accorge ben presto d’esser caduta in trappola. E, proprio per questo, si spaventa e tenta di far marcia indietro, ma senza convinzione.

Perciò diventa ancora più incoerente e sembra non poter fare a meno di obbedire a una specie di maligno folletto interiore che le suggerisce di fare tutto quello che fa infuriare l’Ariete. Se lui dice bianco, lei dice nero; se lui le dimostra tenerezza in pubblico, lei maschera emozione e imbarazzo mettendosi subito a flirtare con un altro; se a lui piace un piatto particolare, non c’è pericolo che lei si ricordi di prepararglielo…

Ma perché poi la Gemelli si comporta in modo così bislacco? Vorrebbe saperlo anche lei. Invece sa solo che non riesce a farne a meno. Anche se questo fa infuriare l’Ariete e, quando lui s’arrabbia, lei ci sta male da morire. Perché la rabbia arietina la traumatizza e soprattutto perché le dispiace. Non tanto per se stessa, quanto per lui.

Purtroppo, però, trovare una via d’uscita non è facile. Infatti, a differenza di tante altre coppie che riescono a trovare il modo di andar d’accordo quando la rabbia è sbollita l’Ariete e la Gemelli finiscono spesso col litigare anche quando tentano di fare la pace, assolutamente in buona fede.

Il fatto è che lui sa fin troppo bene quanto per lei sia facile mescolare il vero al falso, ma dimentica che a questo gioco lei si dedica solo quando non sono in discussione le cose serie. Come mai? L’Ariete ha la coda di paglia: cosciente della propria ingenuità, è convinto che, quando la Gemelli ammette i propri torti e gli chiede scusa, stia in realtà tramando l’ennesima beffa ai suoi danni. Perciò si mette subito a sbraitare che mai e poi mai cadrà nelle trappole di cui lei sta disseminando la sua vita.

Allora lei, ferita e fraintesa, vibra una nuova serie di sarcastiche frecciate… e la storia ricomincia. Insomma, anche se si amano e la loro incomprensione è più formale che sostanziale, fra l’Ariete e la Gemelli tutto rischia di andare a catafascio, nella spirale di liti sempre più frequenti e rappacificazioni sempre più precarie.

GEMELLI – 22 MAGGIO – 21 GIUGNO

Governato da Mercurio – elemento aria – colore giallo – simboleggiato da due gemelli.

Con il terzo segno dello Zodiaco si sviluppa il tema della comunicazione. E’ infatti il primo dei segni umani: due persone sono di fronte e comunicano reciprocamente. Lo Zodiaco ha conferito ai Gemelli lo spirito di Mercurio, pertanto essi hanno un elevato potenziale mentale: vedono, sentono, percepiscono meglio di chiunque altro. Il vivo desiderio di movimento e di fantasia è stimolato dall’immaginazione: il mondo diventa allora estraneo alla realtà. Alcuni segni Zodiacali sono difficili da individuare, ma non è così per i Gemelli che a prima vista appaiono inquieti e senza pace. Sono appassionati da tutto ciò che li circonda e amano il movimento e l’azione. Anche in età avanzata mantengono vivacità e aspetto giovanili. Spesso i nativi dei Gemelli si “sentono” ancor prima di vederli. La loro radio e il cd suonano a tutto volume, oppure è la loro voce a farsi sentire, mentre si accalorano spiegando la loro ultima teoria oppure mentre chiacchierano al telefono cellulare. In genere sono molto abili nel campo della comunicazione e amano telefonare, chiacchierare con gli amici, scrivere lettere, inviare fax, navigare in internet e mandare posta elettronica. Il loro entusiasmo infantile per la vita li porta ad amare i piccoli oggetti che possono portare in tasca o nella borsetta, meglio se elettronici. Sono assai mutevoli d’umore e, se un giorno sono al settimo cielo, il giorno dopo possiamo trovarli sprofondati nella tenebre più nera.

La loro personalità è eclettica e può mostrarsi sotto aspetti molto diversi. Forse anche per questa ragione, i Gemelli vengono spesso accusati dii essere superficiali. Di fatto è vero che alcuni soggetti sono emozionalmente freddi e non amano legarsi agli altri per un periodo troppo lungo; ma, nella maggior parte dei casi, i Gemelli si innamorano profondamente di idee sempre nuove, di posti sempre nuovi e di persone sempre nuove! In realtà continuano per tutta la vita a cercare l’anima gemella, di solito senza trovarla. Il segno dei Gemelli è un segno d’Aria e questo elemento conferisce intelligenza, una mente fertile di idee e molto creativa. Quando partecipano a una discussione, si rendono spesso antipatici enfatizzando le loro emozioni soprattutto se qualcosa li spaventa. Amano la sessualità, ma l’incontro deve essere affascinante, elegante e leggero; le grandi passioni li spaventano e preferiscono storie poco impegnative da raccontare poi agli amici anche nei minimi particolari. Sono persone versatili e adattabili, adeguate per le più svariate attività professionali. Tuttavia è preferibile una professione che consenta loro di muoversi il più possibile e di viaggiare. Sono ottimi venditori, giornalisti e scrittori. Ovviamente, se conducono una vita troppo mondana e dispersiva si ammalano. Necessitano di continui stimoli mentali per essere attivi. Sono spesso magri e iperattivi, irritabili e facili all’insonnia. Le parti del corpo più vulnerabili sono le gambe e le braccia, che i Gemelli non risparmiano certo, con la loro abitudine di gesticolare mentre parlano senza badare a ciò che li circonda.

Astrologia – Affinità di coppia del segno del Toro con gli altri segni – Gemelli.

Toro-Gemelli

Legarlo non è facile, ma…

Se una concreta, sensuale venusiana vuole imbrigliare uno sfuggente mercuriano, deve simulare un certo distacco, esibire scetticismo sulla solidità della love story. In questo modo può addirittura fare di lui un marito fedele.

Che succede se lei è Toro e lui Gemelli? Dipende. Come sempre, quando entrano in ballo i mercuriani del terzo segno. Che, oltre a essere dei simpatici camaleonti, sono anche dotati d’uno spirito di contraddizione quanto mai attivo. Infatti se fiutano aria di certezze fanno di tutto per riuscire a smantellarle. Ma sono capaci di sfiorare addirittura le vette dell’eroismo se si chiede loro di conciliare l’inconciliabile. Come il divino Polluce che rinunciò perfino all’immortalità pur di non separarsi dal suo mortale fratello Castore. Adattabili e allo stesso tempo ribelli, i Gemelli riflettono anche in amore la loro natura contraddittoria. Quindi si possono rivelare dei monogami ineccepibili e degli impenitenti fedifraghi.

Dipende, appunto. Soprattutto da lei. Che deve avere l’abilità d’imbrogliarlo senza dargliene l’impressione. Per esempio, manifestandogli scetticismo sulle probabilità di sopravvivenza del rapporto: pur di dimostrarle il contrario, lui è disposto a farsi condurre perfino all’altare. E’ magari è anche capace di percorrere con disciplinata alacrità l’intero sentiero coniugale, se lei continua a coinvolgerlo nel gioco elettrizzante della sfida. Se si vuole arrivare al cuore del Gemelli, non bisogna smettere mai di stimolare il suo pensiero. Ma spesso la venusiana del secondo segno soccombe alla propria connaturata pigrizia e rifiuta la fatica di sottoporsi ai complicati equilibrismi mentali che sono la passione del Gemelli. Certo inizialmente ne è affascinata. Perché, come tutti coloro che hanno i piedi ben piantati per terra (succede anche ai Vergine e ai Capricorno), anche lei sogna di spiccare il volo una volta o l’altra.

Ma quando gli aerei giochi del compagno si dissolvono in astrazioni esasperate, lei fa appello al solido realismo che la contraddistingue per accusarlo d’inconsistenza o infantilismo. E sferra un duro colpo alle fragili sicurezze del Gemelli. Che è già abbastanza tormentato dalla contraddittorietà mercuriana e non ha certo bisogno che qualcuno gliela rinfacci.

Ma lui, quando va in tilt, mette la maschera dell’invulnerabilità e fa saettare gli strali d’una pungente, martellante ironia. A questo punto è la Toro a sentirsi spiazzata: rimane convinta delle proprie ragioni, ma l’inferiorità dialettica le impedisce di avere l’ultima parola. E questo la fa andare in bestia.

Allora il recupero del dialogo diventa assai improbabile, un esito quasi fatale quando la Toro e il Gemelli sono molto giovani. Perché lei è ancora troppo ostinata e refrattaria alle vie di mezzo. Mentre lui, novello Mercurio irrequieto e bambino, matura in ritardo rispetto all’età anagrafica e vede un nemico in chiunque pretenda di porre un limite al suo desiderio di giocare con tutto, anche con le cose serie.

Ma la teorica, insormontabile incompatibilità fra la Terra del Toro e l’Aria del Gemelli potrebbe anche essere appianata da fattori astrali tutto sommato abbastanza frequenti, visto che i due segni sono contigui.

Per esempio, potrebbe darsi che lei avesse nel suo oroscopo un versatile Mercurio gemelliano e lui una calda Venere taurina. In questo caso, i due formerebbero una coppia formidabile. Perché lei non dovrebbe imparare a evitare di essere schematica e ripetitiva. E lui sarebbe avvantaggiato da una sensualità epidermica, sensibilissima e sostanzialmente fedele che farebbe senza dubbio la felicità della calda e possessiva Toro: ne sarebbe ricompensato da solerti attenzioni e generose coccole. Ma non basta. Grazie alla duttilità del suo Mercurio gemelliano, lei riuscirebbe anche a esprimere con estro e fantasia il suo naturale talento di catturare l’uomo per la gola. Infatti non le verrebbe mai in mente d’ammannirgli noiosi pasti fatti di poche, massicce portate e opterebbe senza esitazione per menù estrosi fatti prevalentemente di stuzzicanti assaggini. E otterrebbe la totale, gioiosa approvazione del Gemelli, che è un commensale dagli appetiti tiepidi e distratti. Pronti però a risvegliarsi sotto lo stimolo del molteplice, del colorato, dell’imprevisto. Se Mercurio e Venere aiutano questa coppia a costruire un desco e un talamo perfettamente appaganti, la Toro e il Gemelli si possono considerare al riparo da qualunque insidia.

Astrologia – affinità di coppia del Segno dei Pesci con gli altri segni – Gemelli

 Pesci-Gemelli

Tra loro giocano: ma fino a quando?

Che complicazione il rapporto tra due segni doppi! Certo non è noioso e può anche essere divertente, finché la sognante figlia di Nettuno vive la sua fase-sirena. Ma se arriva al matrimonio diventa difficile per lei continuare a giocare e allora…

I Pesci sono un segno doppio, i Gemelli anche. Ma nell’Acqua pescina, la doppiezza si manifesta soprattutto come predisposizione a oscillare languidamente nelle infinite onde del sogno e delle emozioni sentimentali. Nell’Aria gemelliana, invece, la molteplicità è quella del gioco intellettuale, del pensiero che cambia col cambiare della prospettiva.

Nell’un caso come nell’altro, però, dubbio e indeterminatezza diventano lo scomodo tributo da pagare in cambio di un’esperienza di vita che si svolge all’insegna della sorpresa, del continuo variare. Però è una storia faticosa e, così, tanto la Pesci quanto il Gemelli covano la speranza di trovare qualcuno dotato di realismo e coerenza. Qualcuno al quale potersi appoggiare quando il rischio è che la confusione diventi totale. Ma, quando lo trovano, non è detto che ne siano proprio entusiasti. Perché spesso, accanto a una persona così, hanno la sensazione di sprofondare nelle grigie nebbie della monotonia. E non vedono l’ora di uscirne, per ritornare nella stimolante dimensione dei contrasti.

Se la Pesci e il Gemelli si incontrano quando sono in una di queste fasi i nostalgia, è garantito che si mettono reciprocamente gli occhi addosso. Perché il mercuriano prova una curiosità matta per questa donna-sirena che invita a giochi misteriosi, complicati e pericolosi. Su di lui questi giochi hanno un potere d’attrazione irresistibile visto che, anche da grande il Gemelli rimane sempre un bambino un po’ scapestrato. E alla Pesci, intanto, comincia a sbizzarrirsi la fantasia, scompigliata dalla sbarazzina Aria gemelliana.

Così, fra loro comincia un gioco a rimpiattino bizzarro e cangiante, soggetto ai mutevoli estri dei suoi protagonisti. Lei lo avvolge nella magia atmosfera delle suggestioni pescine, passando dalla seduzione agli struggimenti romantici e alle invenzioni fantastiche. Intanto lui esibisce tutte le molteplici facce di un’agilità mimetica indocile e provocatoria: prima illude la Pesci d’essere riuscita ad irretirlo; poi la costringe a riprendere l’inseguimento perché un Gemelli, chissà come, alla fine riesce sempre a sfuggire fra le maglie delle trame femminili. Ma, siccome la Pesci ha una certa qual vocazione alla sofferenza, ecco che le delusioni inferte dal mercuriano, hanno il potere di tenerla avvinta. Perciò si ritrova innamorata sul serio. Mentre lui cade a sua volta nella trappola dell’istinto di imitazione e si mette in testa di essersi innamorato. Ed eccolo inventare per lei immagini di un remoto futuro in cui, vecchi e forse acquietati, si godranno il premio di una serena quiete, allietata dall’inquieto andirivieni di figli, nipoti e pronipoti, impegnati a perpetuare quel gioco del relativo che è per loro la vita. Allora si mettono all’opera, decidono di sposarsi e di dare un sostanzioso contributo alla ripresa della natalità.

Ma, una volta imboccata questa strada, reggono male alla prova di una routine che odiano entrambi e in cui nessuno dei due è capace di mettere ordine.

E, mentre lui ritrova sempre meno la sirena in quell’ansiosa madre che nel frattempo è diventata la Pesci, lei si sente sempre più sommergere dall’onda dell’infelicità, dovendo sopportare l’ironico distacco con cui il Gemelli fronteggia le sue lamentele. Senza contare che, anche sul piano sessuale, le cose si mettono sempre peggio. Perché lui, pur non essendo un erotomane, era capace di ottime performance quando la Pesci era in attiva e seducente fase-sirena. Ma ora, quanto più lei si lamenta, tanto più lui si distrae e inventa un sacco di frottole per sottrarsi all’intera gamma dei doveri coniugali. Ma la nettuniana è un’intuitiva e le frottole le fiuta addirittura in anticipo. Allora piange disperatamente sperando che lui la consoli.

Il Gemelli invece continua a scappare. Anche se poi torna con l’aria più innocente del mondo, perché pensa che a lei sia tornata la voglia di giocare con lui. Ma purtroppo, abbandonata a se stessa, lei si affeziona alla propria infelicità irrorata di lacrime irrefrenabili. Allora il Gemelli si reinnervosisce e scappa di nuovo… finché arriva il momento in cui devono ammettere che stare insieme è diventato ormai impossibile.