Affinità di coppia tra il segno dei Gemelli e gli altri segni – Vergine

Gemelli-Vergine

Lui non brilla per fedeltà

Entrambi mercuriani, nati in un segno mobile, l’uno e l’altra non brillano per fedeltà. Ma lei si accontenta spesso d’imbastire qualche flirt, mentre lui, con quell’aria tranquilla e razionale, coltiva evasioni ben più furtive, frequenti e sostanziose.

Ma la Gemelli che cosa vuole dalla vita? Dipende da tanti elementi, compreso il tipo d’ispirazione che provoca in lei chi la sta interrogando sull’argomento. In proposito lei dice un sacco di cose contraddittorie, tutte contenenti almeno un pizzico di verità. Perché è una mercuriana di un segno mobile e d’Aria e quindi non è colpa sua se la realtà continua a cambiare faccia e ad avere in sé qualcosa d’astratto anche quando sembra concreta.

Per esempio, mettiamo che le succeda qualcosa di reale come forare una gomma. Questo è un fatto. Ma la sua portata e il suo significato da che cosa dipendono se non dall’azione combinata delle circostanze che fanno da sfondo al fenomeno-gomma-a-terra? Perché se non c’è niente di importante in ballo, può essere addirittura divertente giocare alla donna indifesa che, bloccata in mezzo alla strada, s’affida all’aiuto dei passanti per poter ripartire.

Ma, se, per esempio, l’auto sta correndo verso l’appuntamento con l’ultimo grande amore o col megamanager che avrebbe potuto risolvere con un bel contratto tutti i problemi, allora i nervi saltano!

Quindi, se anche un episodio concreto come una gomma a terra diventa così opinabile rispetto alla sua portata soggettiva, che senso può avere il tentativo di stabilire principi e piani esistenziali definitivi? Nessuno. Per coerenza, la Gemelli dovrebbe anche astenersi da aspirazioni sentimentali che non siano basate sul vivere alla giornata. Però lei non dice di voler essere coerente, quindi ha diritto di dire che vorrebbe trovare qualcuno con i piedi ben piantati per terra.

E uno che potrebbe rispondere ai requisiti i sarebbe. Forse. Ed è il Vergine.

Ma deve essere Vergine-non-troppo-Vergine, cioè corretto da sostanziose valenze leonin-bilancine. Così la sua razionalità mercuriana non rischia di paralizzarsi in pedanti minuzie terrestri. E, pur senza smarrire la strada d’un solido realismo, può imboccare un cammino creativo o decollare verso le alte sfere dell’astrazione. Allora sì che la Gemelli con lui sta proprio bene. Perché trova un interlocutore dall’intelligenza acuta quanto la sua e, forse, più attento e agguerrito di lei sul piano dialettico. E, oltre a tutto, anche formidabile alleato per un eventuale sodalizio intellettual-professionale.

Ma attenzione, se la Gemelli incontra un Vergine di questo tipo e crede d’essere arrivata definitivamente in porto, si sbaglia. Perché anche lui, per quanto terrestre, è pur sempre un mercuriano nato in un segno mobile. E allora non si deve credere ciecamente alle parvenze abitudinarie e tranquille del suo modo di fare. Bisogna stare sempre all’erta. Perché lui è capacissimo di mimetizzarsi dietro le spoglie del grigio travet per il solo fatto che è scientificamente accertato che, quando meno si destano sospetti, tanto più si conquista il privilegio di potersi dedicare indisturbati a pratiche sospette. Perciò, sollecitato da curiosità mercuriana, combinata a volubilità e a un certo corposo materialismo terrestre, lui non è affatto restio a pluralistiche pratiche sentimental-erotiche.

E così, mentre lei si accontenta di imbastire con altri qualche flirt tutto sommato innocente, lui è capace di spingersi molto più in là con regolarità pressoché sistematica. Quando la Gemelli lo scopre, non s’abbandona a furiose scenate di gelosia. Reagisce facendosi scudo del distacco critico, ma in realtà si sente sopraffare dall’insicurezza. Cioè da una delle caratteristiche gemelliane forse meno conosciute ma certo più insidiose, specie quando l’interessata si dibatte in situazioni critiche. Infatti, proprio per questioni d’insicurezza, le capita di darsi per vinta al primo ostacolo.

In questo caso specifico, per salvarsi le basterebbe in fondo molto poco. Solo mettere a punto un ragionamento elementare: lui potrà anche essere stato colto in flagrante reato d’infedeltà, ma rimane comunque un terrestre dalle idee molto chiare. Se ha scelto lei come legittima, l’ha certamente fatto perché lei gli andava proprio bene. E questo dovrebbe convincerla a dare una prova di maturità, scegliendo di affrontare con lui il problema dell’infedeltà, invece di cedere all’impulso della fuga.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Leone

Gemelli-Leone

Sesso amore e fantasia

La figlia di Mercurio sa solleticare con malizia discreta il narcisismo dell’alunno del Sole. Allora lui che è sessualmente un po’ pigro, si risveglia e la premia con una vitalità travolgente.

Dicono che la Gemelli sia tagliata per i flirt e non per le storie definitive. In un certo senso è vero, ma solo perché gli uomini, se credono di aver conquistato una donna, diventano terribilmente prevedibili.

Quando la Gemelli vede il suo uomo imboccare questa soporifera china si dilegua. E ricomincia a guardarsi intorno, sperando di trovare la mosca bianca: vale a dire un uomo intelligente con qualche quarto di follia creativa, come un pesci sotto il dominio di Giove (quelli dominati da Nettuno sono troppo introversi).

Insomma, non è facile conquistare una Gemelli. Anche perché lei, se ha deciso di non farsi accalappiare o di tagliare la corda, diventa l’essere più sfuggente che si possa immaginare. Poco passionale nel senso comune del termine, la Gemelli s’innamora prima di tutto col cervello: l’affascina l’uomo forte capace d’incuterle un pizzico di soggezione con l’originalità del pensiero.

Un Leone puro, che purtroppo nella casistica astrologica risulta piuttosto raro, ha le carte in regola per far capitolare la Gemelli e ridurla, se non alla monogamia stretta, almeno alla fedeltà affettiva. Ma anche lei ha ottime possibilità di fare breccia nei sentimenti leonini, perché sa amare senza sottomettersi completamente. Il Leone è uno strano animale che vive in funzione del potere, ma si disinteressa ben presto a chi gli si arrende senza opporre resistenza, al contrario del Capricorno, che non ama i ribelli.

In definitiva, se il Fuoco leonino è attizzato dalla sbarazzina Aria gemelliana, nasce una bella vampata sentimentale che può anche durare a lungo. E resistere a cali d’intensità che coincidono per lo più con piccole, reciproche infedeltà.

Poi i due tornano all’ovile senza il minimo senso di colpa e ricominciano a giocare nell’intimità un gioco che non li delude mai.

Lei nutre con la sua fervida fantasia la sottile schermaglia dei preliminari. Come una gatta astuta e imprevedibile, stuzzica e coinvolge. Mentre asseconda il narcisismo del partner con parole dette nel modo e al momento giusto, solletica i suoi punti deboli con malizia discreta, senza insistere troppo. Allora il Leone che, anche se non ama sentirselo dire, è sessualmente un po’ pigro, stimolato dal desiderio si risveglia dalla compiaciuta contemplazione di sé. E la premia con lo splendore d’una vitalità che, quando esplode, travolge.

La coppia Gemelli-Leone è una delle più affiatate, perché questi due segni riescono a ravvivare il loro accordo sessuale con creatività e fantasia.

Magari non vivono questo aspetto del rapporto con la visceralità passionale di altre coppie zodiacali, come quella formata da una Toro e uno Scorpione. Ma in compenso la interpretano con un’allegria giocosa che ignora i tabù e può permettersi serene e stimolanti incursioni nell’inconsueto.

E poi ci sono altri due particolari importanti che contribuiscono a cementare l’unione.

Il primo è costituito dal successo che solitamente ammanta un vero Leone: la Gemelli, si sa, apprezza molto questo aspetto leonino, perché è ammalata di protagonismo. Il secondo particolare deriva dal primo: chi ha successo normalmente dispone anche di parecchio denaro e alla Gemelli ne serve molto.

E bisogna ammettere che il Leone (quello di rango) è assai tollerante nei confronti di questo difetto gemelliano che ad altri risulta assolutamente insopportabile. E se due riescono a incastrare i reciproci difetti in un puzzle coerente, tanto basta. E’ quello che abitualmente succede alla coppia Gemelli-Leone fino alle soglie della mezza età.

Qui di solito cominciano i guai, perché questi due brillanti protagonisti assorbono molto male i colpi inferti dal tempo che passa. Quando diventa sempre più difficile reggere ai ritmi serrati della vita mondana, si sentono terribilmente infelici e inutili. Se poi, a complicare il tutto, interviene anche qualche défaillance sessuale, la faccenda diventa particolarmente grigia e può sfociare anche nella rottura definitiva.

Che diventa inevitabile se uno dei due (o entrambi) incontra una persona giovane che l’aiuta a illudersi sulle possibilità di recuperare in extremis lo smalto di un tempo.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Cancro

Gemelli-Cancro

Sono due eterni bambini.

Il fantasioso alunno della Luna e l’ironica figlia di Mercurio si divertono moltissimo insieme, specie se hanno soldi e successo. Ma se la sorte non sorride, tanto meno sorride lui, che si sente perseguitato. E lei, che ha bisogno di allegria, la cerca altrove.

Se lui è un Cancro-tutto-acqua e lei una Gemelli-tutta-Aria, no, no e poi no. Manco si vedono. O si vedono come amici, compagni di brigata. Addirittura, se vanno in gita, possono arrivare a condividere lo stesso letto senza avvertire il minimo formicolio erotico; preferiscono giocare a cuscinate o allearsi per giocare, nottetempo, qualche tiro ai danni del più suscettibile e dormiglione della compagnia. Poi, tornati a cuccia, si fanno un mucchio d’incontenibili risate riraccontandosi nei minimi particolari tutta la scena della burla: così tirano l’alba. Una cosa che piace moltissimo a entrambi. A lei perché adora tutto quello che sa di trasgressione dalle norme e a lui perché, ovvio per un lunare, nella notte ritrova la sua dimensione ideale.

Ma se capita (ed è meno infrequente di quanto si possa pensare) che lui abbia, per esempio, un critico, ironico Mercurio nei Gemelli e lei una tenera, sentimentale Venere nel Cancro, le cose, fra loro, possono prendere una piega molto diversa. La loro complicità diventa più profonda. E, pur mantenendo il suo carattere giocoso, li conduce su un piano d’intimità intellettuale ed emotiva che ben presto rivela inequivocabili caratteri sentimentali. Ma è un’evoluzione graduale e impercettibile, di cui gli interessati non si accorgono fino all’ultimo. Mentre a chi li circonda non sfugge che il loro tenersi per mano è sempre meno fraterno. E il loro guardarsi negli occhi sempre più languido. Insomma, fra questi due l’amore nasce senza cacce né guerre. Senza rincorse né fughe. Il fatto è che, anche da adulti, la Gemelli e il Cancro rimangono sempre un po’ bambini. Magari imprevedibili e bizzosi, ma anche candidi.

Ecco, il problema è questo: che prospettive ha questo amore di reggere agli urti di una realtà disseminata d’insidie? Dipende soprattutto dal denaro. Perché se hanno la fortuna di poter contare su famiglie dal patrimonio cospicuo, non c’è da preoccuparsi: il conto in banca può reggere ai continui attentati inferti dal tiro incrociato dell’allegra incoscienza gemelliana e dell’imprevedibile fantasia cancerina. Senza contare che questa strana coppia d’eterni bambini può arrivare a fare addirittura faville professionali, se parte da un bisogno di guadagnare relativo. Allora il lavoro diventa una specie di gioco. E, siccome il gioco sviluppa la creatività, ecco che loro diventano dei veri vulcani d’idee originali. Quindi redditizie.

Invece, se i due fossero relegati in un ufficio è costretti al tran tran da pratiche sempre uguali e dall’orario fisso, si romperebbe fra loro ogni incanto. Lui cadrebbe in depressione diventando ombroso e suscettibile e lei, infelice preda di nervosismo da claustrofobia, non sarebbe certo in grado di aiutarlo. Anzi, si sentirebbe perseguitata da una sorte ria dovendo subire, oltre alla condanna della routine, anche la vicinanza di un uomo che, invece d’aiutarla a divertirsi almeno durante il tempo libero, la opprime con bronci perpetui.

Il fatto è che lui, in simili frangenti, vorrebbe trovare in lei una specie di mamma dolce e comprensiva. E lei vorrebbe che lui si trasformasse in una specie di magico papà, capace d’inventare, per distrarla, una variopinta girandola di divertimenti. Invece va a finire che lei ironizza sulle paturnie cancerine e lo perseguita con un sistematico spirito di contraddizione. Il disordine che intanto dilaga nella loro casa è direttamente proporzionale alla crisi del rapporto.

Allora, mentre lui impiega il tempo libero davanti al televisore, sprofondato nella sua poltrona, con accanto una pila di giornali e un bicchiere di latte, lei si attacca al telefono. Affaccendata a riannodare i legami delle amicizie che, negli ultimi tempi, aveva trascurato. Riaccolta a braccia aperte da chi sentiva nostalgia della sua verve, si ritrova, in men che non si dica, al centro d’un turbinio d’inviti che la costringono a uscire di casa sempre più spesso. Ricomincia a divertirsi, a farsi corteggiare. E si butta alle spalle il peso delle lune cancerine.

Ma un giorno, tornando a casa, ha la sensazione che in casa ci sia un non so che di strano. Poi capisce di che cosa si tratta: lui non c’è più.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Gemelli

Gemelli-Gemelli

L’amore tra loro non può durare.

Il duetto tra due alunni di mercurio è un gioco divertente e affascinante ma effimero. Infatti sono entrambi bloccati dalla comune paura dei sentimenti troppo impegnativi e profondi. Per sbloccarsi, hanno bisogno di incontrare un partner che sappia amare senza riserve…

Per loro fortuna, non succede quasi mai che due Gemelli s’interessino l’uno all’altro. Certo, se s’incontrano, possono divertirsi un mondo insieme nell’intonare un duetto d’intelligente arguzia. La loro conversazione è un gioco di prestigio condotto sul filo di un’ironia distaccata, in bilico fra il cinismo e l’incoscienza infantile, tutto invenzione e provocazione. Ma di solito tutto finisce qui e la fatidica scintilla di Cupido non scocca.

Ed è, appunto, una vera fortuna. Perché altrimenti il gioco diventerebbe complicato: i due Gemelli sarebbero come bambini alle prese con qualcosa più grande di loro. E prima o poi finirebbero col combinare un disastro. Com’è possibile che due tipi come loro, spregiudicati e duttili, possano finire nel vicolo cieco dell’insuccesso? Ma proprio perché sono, in apparenza, spregiudicati e duttili. Ma, sotto sotto, insicuri e timidi. Si fanno scudo dell’intelligenza e della battuta pronta per occultare il latente complesso di bimbi non cresciuti, per di più, viziati da una capacità di piacere che, fin troppo spesso, ottiene dal prossimo l’assoluzione delle malefatte.

Un’assoluzione non del tutto gradevole, poiché lascia nell’animo gemelliano l’ingrato sospetto che questo perdono non sia tanto il frutto dell’amore e della simpatia, quanto dell’indifferenza altrui…

Si, è vero, questo è un discorso complicato e contraddittorio, ma i Gemelli sono complicati e contraddittori. Lei, per esempio, non rinuncerebbe per niente al mondo a intelligenza e verve: sono la sua ancora di salvezza, la sua scappatoia nei momenti difficili. Però vorrebbe trovare un uomo che le desse un secco scacco matto proprio sul piano intellettuale. E poi vorrebbe che lui fosse, allo stesso tempo, duro e tenero.

Duro, per darle delle direttive e, in caso di necessità, anche sonore strigliate. Tenero, per addomesticarla con dolcezza e dissolvere così la proverbiale paura gemelliana dei sentimenti profondi e impegnativi cui però, nonostante tutto, lei aspira. Lei non l’ammetterà mai, nemmeno con se stessa, eppure la saggezza e la serenità di un partner comprensivo le sarebbero di grande aiuto.

Ma anche il Gemelli ha, più o meno, gli stessi problemi e pure lui va orgoglioso della propria intelligenza. Ne fa una specie di idolo e rischia di diventarne prigioniero. O schiavo. Allora, per uscire dalle sterili maglie della razionalità, avrebbe bisogno d’incontrare una donna intelligente e al tempo stesso viscerale e determinata. Intelligente, per riuscire a farsi prendere in considerazione per qualcosa di più di un semplice flirt, viscerale per iniziarlo agli oscuri segreti dell’amore passionale, determinata per assumersi la responsabilità di decisioni che il Gemelli non prenderebbe mai, soggiogato com’è dal bizzarro fascino del relativo.

A proposito di relatività, è proprio questo il nocciolo dell’impossibile storia Gemelli-Gemelli.

Una storia che non può finire per il semplice fatto che non comincia neppure. No, non nel senso che sia impossibile ai due Gemelli desiderarsi con prepotente intensità. E sperimentare eccitanti sintonie dei corpi oltre che dei cervelli. Ma, anche se tutto questo accade, svanisce. Si dissolve nell’inquieta, rarefatta aria gemelliana.

Come mai? Ma perché l’amore ha una vita autonoma effimera, se gli interessati non si danno da fare per farlo attecchire e crescere. I Gemelli, intelligenti, distratti e timidi, questo non lo fanno. Anche se si sentono sbalestrare dalle emozioni, non parlano d’amore, non fanno progetti e vivono questa loro strana vicenda sentimentale senza avere idea di che cosa fare. Ognuno dei due oscilla fra l’illusione e la paura e, disorientato, fa l’unica cosa che non dovrebbe: assume un atteggiamento troppo distaccato e razionalizzante. Che, nel momento stesso in cui suscita l’ammirazione intellettuale del partner, ne provoca l’allontanamento sentimentale. O meglio ne crea quasi inevitabilmente le premesse.

Infatti il Gemelli si richiude in se stesso e appena può fugge, se chi è riuscito a far breccia nei suoi sentimenti non sa poi indurlo a restare e a mettere radici…

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Toro

Gemelli-Toro

L’incontro di Otello con una farfalla.

Difficile ancorare a un solido rapporto a due l’indipendente e curiosa figlia di Mercurio. Per un certo tempo, il virile maschio del secondo segno può riuscirci, legandola con la forza della sua ardente sessualità. Ma guai se si abbandona alla gelosia!

In linea di massima non c’è rapporto più improbabile di quello fra una lei Gemelli e un lui Toro. Fra l’altro, è anche difficile che i due si incontrino, visti i loro gusti così diversi. Infatti lui ama starsene tranquillo nella sua comoda casa, e se gli viene voglia di uscire, preferisce, non appena la stagione lo consente, andarsene in campagna per sdraiarsi pacifico su un prato a godersi semplici e dolci gioie rurali. E concludere poi la scampagnata con un pingue pasto, annaffiato di buon vino, in un ristorantino rustico.

Lei, invece, è una frenetica, nata per vivere perfettamente a suo agio nella convulsa vita cittadina. Infatti la sera, finito il lavoro o lo studio, non c’è modo di riuscire a trattenerla in casa. Perché, durante il giorno, lei ha già fatto il suo bravo giro di telefonate per organizzare una pizza con discoteca, un teatro con pizza, un gelato con raid al Luna Park… L’importante, più che altro, è che ci si diverta e si faccia tardi in allegria.

Certo una sera può capitare che anche un Toro sia coinvolto nel giro gemelliano e susciti l’interesse della Gemelli. Allora è certo che lei non lo lascia in pace, per nulla scoraggiata dall’aria sonnacchiosa che lui assume da una cert’ora in poi. Anzi, meglio: provvede lei a risvegliarlo. Per prima cosa, comincia a intervistarlo chiedendogli di tutto: cosa fa, dove sta, quanti fratelli ha, quali sono i suoi hobby, i suoi cantanti, le sue attrici preferite…

Così gli carpisce un sacco di informazioni che sfrutterà con astuzia tutta mercuriana quando le salterà il ticchio di corteggiarlo. E’, quando lo farà, si metterà anche a fare un po’ il verso all’attrice preferita del Toro che lei conosce benissimo, essendo anche un’accanita, insaziabile divoratrice di film.

Quindi, un po’ perché la Gemelli sa giocare con astuzia, un po’ perché il Toro, da buon venusiano, è molto sensibile alla seduzione femminile, ecco che la Gemelli col tempo riesce a stuzzicare l’interesse di lui.

Quando succede, lui rischia di commettere un grave errore: tradire questo interesse col risultato di mettere in fuga la Gemelli, che tutto sommato ha un’istintiva paura dell’intensa forza della sensualità taurina. Però spera che lui faccia la fatica d’inseguirla. Ma lui, per farlo, dovrebbe già essere innamorato pazzo. Di solito non lo è, perché i suoi tempi d’innamoramento sono lunghi, e la lascia andare. Allora lei si secca e ricomincia a stuzzicarlo. E tutto il gioco allora ricomincia, sia pure con le debite varianti.

Fino a quando il Toro si stufa e decide di risolvere la faccenda a modo suo. Cioè drasticamente. Perciò, se non la manda al diavolo, le fa avance che le lasciano ben poche vie di scampo.

Può darsi che lei fugga spaventatissima, ma può anche decidere, eccitata, che la storia la intriga. E ci sta. Per lei è una bella sorpresa scoprire il piacere di avere accanto un uomo sensuale, generoso e capace di cogliere al volo anche il più lieve messaggio che la sua partner gli trasmette nell’intimità. Insomma, la Gemelli ha un bell’essere razionale, ironica, distaccata, ma di fronte all’eros taurino queste sue armi sono destinate quasi tutte a spuntarsi…

Se questo fosse l’epilogo della storia, il tutto potrebbe anche essere a lieto fine. Invece, purtroppo, il momento delle complicazioni arriva puntualmente. Infatti il Toro, quando instaura un rapporto di una certa importanza con una donna, la considera sua proprietà esclusiva. E, al minimo pretesto, si dimostra d’una gelosia degna di Otello.

Figuriamoci come reagisce a simili situazioni la Gemelli, costretta a subire le furie taurine per motivi che le sfuggono completamente. Infatti non riesce proprio a spiegarsi perché, se le capita di civettare un po’ con qualcun altro o se arriva in ritardo a tre appuntamenti di fila, risveglia nel suo uomo istinti omicidi. Ma, santo cielo, quando lui fa così, è impossibile riuscire a ricondurlo alla ragione. E allora lei cosa deve fare? Tentare di difendersi con battute-bisturi che lo trafiggono.

Ma poi lui si rimette dal trauma e passa al contrattacco, dandole della superficiale-incostante-incosciente-inconsistente. E questo la ferisce, perché mette il dito sulla piaga.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Ariete

Gemelli-Ariete

Lei è una dolce trappola da evitare

Spinta dal suo amore per la libertà, l’alunna di Mercurio cerca per istinto di sottrarsi alla foga del passionale marziano.

Lo contesta, lo fa ingelosire, lo provoca. Col risultato di legarlo ancora di più a sé in un rapporto agitato e irto d’insidie.

La Gemelli è una civetta. Ma non è una specie di mantide religiosa, piuttosto una grande imitatrice, cui piace cimentarsi con la parte della seduttrice alle prese coi drammi della seduzione e della passione.

Però, a forza di scherzare col fuoco, può capitarle di bruciarsi le ali. Soprattutto se si mette a provocare un Ariete. Ma non c’è niente da fare: se lui è carino, lei non riesce proprio a non stuzzicarlo. Invece dovrebbe lasciarlo in pace. Infatti l’Ariete adora le donne, ma rischia letteralmente d’impazzire quando ne incontra qualcuna che, come la Gemelli, è un pepato miscuglio di freschezza infantile, impertinente intelligenza e originalità. Sarà perché lui non sa resistere alle imprese difficili o perché l’Aria gemelliana agisce da stimolante del Fuoco arietino, ma sta di fatto che molto spesso la Gemelli riesce a farlo innamorare profondamente.

Inoltre, sia chiaro, per lui l’amore non è un gioco ma una cosa molto impegnativa. E anche la Gemelli potrebbe fare sul serio, se non avesse una grande paura dei legami definitivi, che secondo lei minacciano di distruggere ogni futura piacevole, anzi indispensabile, possibilità di imprevisti.

Insomma, quando lui si innamora e libera i suoi entusiasti e prepotenti istinti passionali, lei non può fare a meno di spaventarsi. Allora comincia a fare confusione, tanto che neppure lei alla fine riesce a raccapezzarsi nel vortice di fughe, ritorni, scontri scatenati dalle sue paure inconsce. L’Ariete, che non è certo il tipo da perdersi in complicate analisi psicologiche, tenta e ritenta di trovare con mezzi normali il bandolo delle sconcertanti reazioni gemelliane. Ma non c’è verso: alla fine dell’inutile fatica si sente impazzire e reagisce come può reagire un marziano: arrabbiandosi.

Benedetta Gemelli! Se almeno non gliene importasse niente di lui, si potrebbe capirla. Invece no. Messa alle corde dalla caliente passionalità arietina e soggiogata dall’ascendente che esercitano su di lei la grinta e la decisione (qualità che l’affascinano proprio perché corrispondono a proverbiali quanto incolmabili carenze gemelliane), lei si accorge ben presto d’esser caduta in trappola. E, proprio per questo, si spaventa e tenta di far marcia indietro, ma senza convinzione.

Perciò diventa ancora più incoerente e sembra non poter fare a meno di obbedire a una specie di maligno folletto interiore che le suggerisce di fare tutto quello che fa infuriare l’Ariete. Se lui dice bianco, lei dice nero; se lui le dimostra tenerezza in pubblico, lei maschera emozione e imbarazzo mettendosi subito a flirtare con un altro; se a lui piace un piatto particolare, non c’è pericolo che lei si ricordi di prepararglielo…

Ma perché poi la Gemelli si comporta in modo così bislacco? Vorrebbe saperlo anche lei. Invece sa solo che non riesce a farne a meno. Anche se questo fa infuriare l’Ariete e, quando lui s’arrabbia, lei ci sta male da morire. Perché la rabbia arietina la traumatizza e soprattutto perché le dispiace. Non tanto per se stessa, quanto per lui.

Purtroppo, però, trovare una via d’uscita non è facile. Infatti, a differenza di tante altre coppie che riescono a trovare il modo di andar d’accordo quando la rabbia è sbollita l’Ariete e la Gemelli finiscono spesso col litigare anche quando tentano di fare la pace, assolutamente in buona fede.

Il fatto è che lui sa fin troppo bene quanto per lei sia facile mescolare il vero al falso, ma dimentica che a questo gioco lei si dedica solo quando non sono in discussione le cose serie. Come mai? L’Ariete ha la coda di paglia: cosciente della propria ingenuità, è convinto che, quando la Gemelli ammette i propri torti e gli chiede scusa, stia in realtà tramando l’ennesima beffa ai suoi danni. Perciò si mette subito a sbraitare che mai e poi mai cadrà nelle trappole di cui lei sta disseminando la sua vita.

Allora lei, ferita e fraintesa, vibra una nuova serie di sarcastiche frecciate… e la storia ricomincia. Insomma, anche se si amano e la loro incomprensione è più formale che sostanziale, fra l’Ariete e la Gemelli tutto rischia di andare a catafascio, nella spirale di liti sempre più frequenti e rappacificazioni sempre più precarie.

GEMELLI – 22 MAGGIO – 21 GIUGNO

Governato da Mercurio – elemento aria – colore giallo – simboleggiato da due gemelli.

Con il terzo segno dello Zodiaco si sviluppa il tema della comunicazione. E’ infatti il primo dei segni umani: due persone sono di fronte e comunicano reciprocamente. Lo Zodiaco ha conferito ai Gemelli lo spirito di Mercurio, pertanto essi hanno un elevato potenziale mentale: vedono, sentono, percepiscono meglio di chiunque altro. Il vivo desiderio di movimento e di fantasia è stimolato dall’immaginazione: il mondo diventa allora estraneo alla realtà. Alcuni segni Zodiacali sono difficili da individuare, ma non è così per i Gemelli che a prima vista appaiono inquieti e senza pace. Sono appassionati da tutto ciò che li circonda e amano il movimento e l’azione. Anche in età avanzata mantengono vivacità e aspetto giovanili. Spesso i nativi dei Gemelli si “sentono” ancor prima di vederli. La loro radio e il cd suonano a tutto volume, oppure è la loro voce a farsi sentire, mentre si accalorano spiegando la loro ultima teoria oppure mentre chiacchierano al telefono cellulare. In genere sono molto abili nel campo della comunicazione e amano telefonare, chiacchierare con gli amici, scrivere lettere, inviare fax, navigare in internet e mandare posta elettronica. Il loro entusiasmo infantile per la vita li porta ad amare i piccoli oggetti che possono portare in tasca o nella borsetta, meglio se elettronici. Sono assai mutevoli d’umore e, se un giorno sono al settimo cielo, il giorno dopo possiamo trovarli sprofondati nella tenebre più nera.

La loro personalità è eclettica e può mostrarsi sotto aspetti molto diversi. Forse anche per questa ragione, i Gemelli vengono spesso accusati dii essere superficiali. Di fatto è vero che alcuni soggetti sono emozionalmente freddi e non amano legarsi agli altri per un periodo troppo lungo; ma, nella maggior parte dei casi, i Gemelli si innamorano profondamente di idee sempre nuove, di posti sempre nuovi e di persone sempre nuove! In realtà continuano per tutta la vita a cercare l’anima gemella, di solito senza trovarla. Il segno dei Gemelli è un segno d’Aria e questo elemento conferisce intelligenza, una mente fertile di idee e molto creativa. Quando partecipano a una discussione, si rendono spesso antipatici enfatizzando le loro emozioni soprattutto se qualcosa li spaventa. Amano la sessualità, ma l’incontro deve essere affascinante, elegante e leggero; le grandi passioni li spaventano e preferiscono storie poco impegnative da raccontare poi agli amici anche nei minimi particolari. Sono persone versatili e adattabili, adeguate per le più svariate attività professionali. Tuttavia è preferibile una professione che consenta loro di muoversi il più possibile e di viaggiare. Sono ottimi venditori, giornalisti e scrittori. Ovviamente, se conducono una vita troppo mondana e dispersiva si ammalano. Necessitano di continui stimoli mentali per essere attivi. Sono spesso magri e iperattivi, irritabili e facili all’insonnia. Le parti del corpo più vulnerabili sono le gambe e le braccia, che i Gemelli non risparmiano certo, con la loro abitudine di gesticolare mentre parlano senza badare a ciò che li circonda.

Astrologia – Affinità di coppia del segno del Toro con gli altri segni – Gemelli.

Toro-Gemelli

Legarlo non è facile, ma…

Se una concreta, sensuale venusiana vuole imbrigliare uno sfuggente mercuriano, deve simulare un certo distacco, esibire scetticismo sulla solidità della love story. In questo modo può addirittura fare di lui un marito fedele.

Che succede se lei è Toro e lui Gemelli? Dipende. Come sempre, quando entrano in ballo i mercuriani del terzo segno. Che, oltre a essere dei simpatici camaleonti, sono anche dotati d’uno spirito di contraddizione quanto mai attivo. Infatti se fiutano aria di certezze fanno di tutto per riuscire a smantellarle. Ma sono capaci di sfiorare addirittura le vette dell’eroismo se si chiede loro di conciliare l’inconciliabile. Come il divino Polluce che rinunciò perfino all’immortalità pur di non separarsi dal suo mortale fratello Castore. Adattabili e allo stesso tempo ribelli, i Gemelli riflettono anche in amore la loro natura contraddittoria. Quindi si possono rivelare dei monogami ineccepibili e degli impenitenti fedifraghi.

Dipende, appunto. Soprattutto da lei. Che deve avere l’abilità d’imbrogliarlo senza dargliene l’impressione. Per esempio, manifestandogli scetticismo sulle probabilità di sopravvivenza del rapporto: pur di dimostrarle il contrario, lui è disposto a farsi condurre perfino all’altare. E’ magari è anche capace di percorrere con disciplinata alacrità l’intero sentiero coniugale, se lei continua a coinvolgerlo nel gioco elettrizzante della sfida. Se si vuole arrivare al cuore del Gemelli, non bisogna smettere mai di stimolare il suo pensiero. Ma spesso la venusiana del secondo segno soccombe alla propria connaturata pigrizia e rifiuta la fatica di sottoporsi ai complicati equilibrismi mentali che sono la passione del Gemelli. Certo inizialmente ne è affascinata. Perché, come tutti coloro che hanno i piedi ben piantati per terra (succede anche ai Vergine e ai Capricorno), anche lei sogna di spiccare il volo una volta o l’altra.

Ma quando gli aerei giochi del compagno si dissolvono in astrazioni esasperate, lei fa appello al solido realismo che la contraddistingue per accusarlo d’inconsistenza o infantilismo. E sferra un duro colpo alle fragili sicurezze del Gemelli. Che è già abbastanza tormentato dalla contraddittorietà mercuriana e non ha certo bisogno che qualcuno gliela rinfacci.

Ma lui, quando va in tilt, mette la maschera dell’invulnerabilità e fa saettare gli strali d’una pungente, martellante ironia. A questo punto è la Toro a sentirsi spiazzata: rimane convinta delle proprie ragioni, ma l’inferiorità dialettica le impedisce di avere l’ultima parola. E questo la fa andare in bestia.

Allora il recupero del dialogo diventa assai improbabile, un esito quasi fatale quando la Toro e il Gemelli sono molto giovani. Perché lei è ancora troppo ostinata e refrattaria alle vie di mezzo. Mentre lui, novello Mercurio irrequieto e bambino, matura in ritardo rispetto all’età anagrafica e vede un nemico in chiunque pretenda di porre un limite al suo desiderio di giocare con tutto, anche con le cose serie.

Ma la teorica, insormontabile incompatibilità fra la Terra del Toro e l’Aria del Gemelli potrebbe anche essere appianata da fattori astrali tutto sommato abbastanza frequenti, visto che i due segni sono contigui.

Per esempio, potrebbe darsi che lei avesse nel suo oroscopo un versatile Mercurio gemelliano e lui una calda Venere taurina. In questo caso, i due formerebbero una coppia formidabile. Perché lei non dovrebbe imparare a evitare di essere schematica e ripetitiva. E lui sarebbe avvantaggiato da una sensualità epidermica, sensibilissima e sostanzialmente fedele che farebbe senza dubbio la felicità della calda e possessiva Toro: ne sarebbe ricompensato da solerti attenzioni e generose coccole. Ma non basta. Grazie alla duttilità del suo Mercurio gemelliano, lei riuscirebbe anche a esprimere con estro e fantasia il suo naturale talento di catturare l’uomo per la gola. Infatti non le verrebbe mai in mente d’ammannirgli noiosi pasti fatti di poche, massicce portate e opterebbe senza esitazione per menù estrosi fatti prevalentemente di stuzzicanti assaggini. E otterrebbe la totale, gioiosa approvazione del Gemelli, che è un commensale dagli appetiti tiepidi e distratti. Pronti però a risvegliarsi sotto lo stimolo del molteplice, del colorato, dell’imprevisto. Se Mercurio e Venere aiutano questa coppia a costruire un desco e un talamo perfettamente appaganti, la Toro e il Gemelli si possono considerare al riparo da qualunque insidia.

Astrologia – affinità di coppia del Segno dei Pesci con gli altri segni – Gemelli

 Pesci-Gemelli

Tra loro giocano: ma fino a quando?

Che complicazione il rapporto tra due segni doppi! Certo non è noioso e può anche essere divertente, finché la sognante figlia di Nettuno vive la sua fase-sirena. Ma se arriva al matrimonio diventa difficile per lei continuare a giocare e allora…

I Pesci sono un segno doppio, i Gemelli anche. Ma nell’Acqua pescina, la doppiezza si manifesta soprattutto come predisposizione a oscillare languidamente nelle infinite onde del sogno e delle emozioni sentimentali. Nell’Aria gemelliana, invece, la molteplicità è quella del gioco intellettuale, del pensiero che cambia col cambiare della prospettiva.

Nell’un caso come nell’altro, però, dubbio e indeterminatezza diventano lo scomodo tributo da pagare in cambio di un’esperienza di vita che si svolge all’insegna della sorpresa, del continuo variare. Però è una storia faticosa e, così, tanto la Pesci quanto il Gemelli covano la speranza di trovare qualcuno dotato di realismo e coerenza. Qualcuno al quale potersi appoggiare quando il rischio è che la confusione diventi totale. Ma, quando lo trovano, non è detto che ne siano proprio entusiasti. Perché spesso, accanto a una persona così, hanno la sensazione di sprofondare nelle grigie nebbie della monotonia. E non vedono l’ora di uscirne, per ritornare nella stimolante dimensione dei contrasti.

Se la Pesci e il Gemelli si incontrano quando sono in una di queste fasi i nostalgia, è garantito che si mettono reciprocamente gli occhi addosso. Perché il mercuriano prova una curiosità matta per questa donna-sirena che invita a giochi misteriosi, complicati e pericolosi. Su di lui questi giochi hanno un potere d’attrazione irresistibile visto che, anche da grande il Gemelli rimane sempre un bambino un po’ scapestrato. E alla Pesci, intanto, comincia a sbizzarrirsi la fantasia, scompigliata dalla sbarazzina Aria gemelliana.

Così, fra loro comincia un gioco a rimpiattino bizzarro e cangiante, soggetto ai mutevoli estri dei suoi protagonisti. Lei lo avvolge nella magia atmosfera delle suggestioni pescine, passando dalla seduzione agli struggimenti romantici e alle invenzioni fantastiche. Intanto lui esibisce tutte le molteplici facce di un’agilità mimetica indocile e provocatoria: prima illude la Pesci d’essere riuscita ad irretirlo; poi la costringe a riprendere l’inseguimento perché un Gemelli, chissà come, alla fine riesce sempre a sfuggire fra le maglie delle trame femminili. Ma, siccome la Pesci ha una certa qual vocazione alla sofferenza, ecco che le delusioni inferte dal mercuriano, hanno il potere di tenerla avvinta. Perciò si ritrova innamorata sul serio. Mentre lui cade a sua volta nella trappola dell’istinto di imitazione e si mette in testa di essersi innamorato. Ed eccolo inventare per lei immagini di un remoto futuro in cui, vecchi e forse acquietati, si godranno il premio di una serena quiete, allietata dall’inquieto andirivieni di figli, nipoti e pronipoti, impegnati a perpetuare quel gioco del relativo che è per loro la vita. Allora si mettono all’opera, decidono di sposarsi e di dare un sostanzioso contributo alla ripresa della natalità.

Ma, una volta imboccata questa strada, reggono male alla prova di una routine che odiano entrambi e in cui nessuno dei due è capace di mettere ordine.

E, mentre lui ritrova sempre meno la sirena in quell’ansiosa madre che nel frattempo è diventata la Pesci, lei si sente sempre più sommergere dall’onda dell’infelicità, dovendo sopportare l’ironico distacco con cui il Gemelli fronteggia le sue lamentele. Senza contare che, anche sul piano sessuale, le cose si mettono sempre peggio. Perché lui, pur non essendo un erotomane, era capace di ottime performance quando la Pesci era in attiva e seducente fase-sirena. Ma ora, quanto più lei si lamenta, tanto più lui si distrae e inventa un sacco di frottole per sottrarsi all’intera gamma dei doveri coniugali. Ma la nettuniana è un’intuitiva e le frottole le fiuta addirittura in anticipo. Allora piange disperatamente sperando che lui la consoli.

Il Gemelli invece continua a scappare. Anche se poi torna con l’aria più innocente del mondo, perché pensa che a lei sia tornata la voglia di giocare con lui. Ma purtroppo, abbandonata a se stessa, lei si affeziona alla propria infelicità irrorata di lacrime irrefrenabili. Allora il Gemelli si reinnervosisce e scappa di nuovo… finché arriva il momento in cui devono ammettere che stare insieme è diventato ormai impossibile.