Astrologia – affinità di coppia del segno dell’Ariete con gli altri segni – Bilancia

Ariete-Bilancia

La più bella famiglia

Il maschio venusiano è portato al matrimonio, ma tende a rimandare oltre il lecito il momento del sì. Per deciderlo ci vuole l’ardente figlia di Marte, che poi, assecondata dal tenero lui, terrà le redini di un ménage governato da Venere e da Marte.

In fondo la donna dell’Ariete non sa che farsene del femminismo; non ha nessun bisogno che qualche movimento di massa intervenga a legittimare la sua vocazione al comando e a vivere in funzione del primato.

Spirito attivo per eccellenza, aborrisce la contemplazione che fiuta e rifiuta anche quando si presenta sotto mentite spoglie. Sarebbe a dire che la focosa arietina agisce senza stare troppo a soppesare le conseguenze delle sue azioni. Un po’ come le gemme che sbocciano all’appuntamento primaverile, incuranti delle probabili bizzarrie del tempo; vivere significa rischiare e nessuno lo sa meglio dei nati nell’Ariete. Certo che, se le cose vanno male, le ferite sono cocenti ed è per questo che un Ariete abbacchiato fa lo sconsolante effetto di una rombante Ferrari ai box, costretta al ritiro. Ma bisogna pur ammettere che, finché il motore risponde, la sua lotta per il primo posto scatena contagiosi, irrefrenabili entusiasmi. Altrettanto fa la donna Ariete: gareggia con foga incontenibile qualunque sia la gara in cui è coinvolta, battaglie d’amore comprese. E, tanto per cominciare, concepisce una sola forma d’amore: quella da colpo di fulmine.

I sentimenti tiepidi e pazienti le sono del tutto estranei; lei, quando scatta la fatidica scintilla, parte immediatamente all’attacco. Cioè alla conquista dell’amato bene. Non lo circuisce e non finge nemmeno di giocare a rimpiattino con lui, visto che non saprebbe da che parte cominciare. Invece mira diritto allo scopo e sa benissimo come infiammarlo: attizzandolo con la scintilla del suo entusiasmo riesce ad appiccare un incendio.

E’ vero, può essere un fuoco di paglia, ma, finché dura, è bello, caldo, allegro. Anche nell’intimità l’amore arietino è un susseguirsi di iniziative appassionate e generose in cui rientrano pure improvvisi raptus erotici in situazioni inusitate. In obbedienza al principio che il rinvio toglie nerbo alla vita.

E’ però un fatto che non tutti gli uomini sono dotati dell’elasticità necessaria per sostenere tanto impeto. Per esempio, l’incontro con un Capricorno, un Toro e, perché no, con lo stesso Ariete (fatte salve le solite risolutive correzioni astrali finisce, per lo più, col far degenerare la storia a suon di cornate.

Ma le cose hanno la possibilità di andare molto meglio se l’oggetto dell’amore arietino è un conciliante uomo della Bilancia. A una condizione, però. Lei non deve assolutamente provocare un suo rifiuto a priori, proponendogli un’immagine esteriore di sé che non sia consona al rigoroso senso estetico bilancino. Questo è infatti per la donna Ariete un rischio tutt’altro che remoto: abituata com’è a fare le cose di fretta, le può succedere di finire di vestirsi in ascensore. Anche quando esce per incontrare l’uomo che le sta a cuore. Così magari non s’accorge che il suo look è rovinato da qualche particolare fuori posto. Ma la cosa non sfugge certo al Bilancia che vede sia il bello sia il brutto alla lente d’ingrandimento. E boccia senza pietà la donna colpevole d’una smagliatura sulla calza o di un orlo bisognoso di manutenzione.

Ma se la fortuna assiste l’Ariete, salvandola da questi irrimediabili incidenti, i rapporti fra lei e il Bilancia imboccano la strada giusta, fino ad arrivare in breve tempo ai tradizionali fiori d’arancio. La capacità decisionale di lei vale infatti per due e risolve una volta per tutte la proverbiale indeterminatezza bilancina. Perché il venusiano è un personaggio piuttosto singolare che, pur aspirando con tutta l’anima al matrimonio, rischia di rimandare all’infinito il momento del si, a forza di soppesare i pro e i contro di un passo tanto impegnativo. Se l’Ariete decide anche per lui, l’impasse è superato, a vantaggio di entrambi: lui ha l’arte di conciliare e lei possiede un vigore che è come una ventata di vitalità per il suo compagno.

Senza contare che, quando ama sul serio, l’Ariete sfodera anche una capacità di sacrificio insospettabile in una dinamica estroversa come lei. Se poi nei loro rispettivi oroscopi intervengono reciproci aspetti armonici di Marte e Venere, si stabilisce senz’altro tra loro un benefico processo di osmosi, che rinsalda il rapporto.

Astrologia – affinità di coppia dei Pesci con altri segni – Bilancia

Sono qui principe azzurro

Alla sognante figlia di Nettuno il maschio venusiano appare in una luce di fiaba: bello, elegante e aristocratico. Ma se accetta di partire con lui per un lungo viaggio del cuore, si accorgerà che il cammino è irto di ostacoli.

Anche se crede di essere una creatura spirituale, la donna dei Pesci è certamente una seduttrice e lo rivela il suo inconfondibile sguardo. Può avere gli occhi grandissimi e luminosi, ma li posa sugli uomini quasi come se non riuscisse a metterli a fuoco, le palpebre leggermente abbassate e l’espressione di un languido abbandono che riguarda molto da vicino quella della massima intimità erotica.

Alla malia di questo sguardo un uomo non è neppure sfiorato dall’idea di sottrarsi. Ma non tutti sono intenzionati a fare sul serio soprattutto se si tratta di un volubile Gemelli o di un narcisista Leone. Perciò la sentimentale Pesci può trovarsi alle prese con un amore infelice, che la fa sprofondare nei tetri abissi della disperazione. Ma non corre il pericolo di ritrovarsi col cuore impietrito dalle delusioni, perché dispone di efficacissime valvole di sfogo. Prima di tutto, le sue lacrime. Copiose e irrefrenabili soprattutto quando c’è un pubblico solidale su cui riversarle: la Pesci si sente disperatamente viva quando può esibire il suo dolore a un’amica o a un congiunto costernati. Ancora meglio se, a fare da rassicurante spalla, c’è il caro amico che da sempre l’ama in segreto, pronto a intervenire nei momenti di bisogno. In queste circostanze, fra un singhiozzo e l’altro, lei gli giura amore eterno ed eterna riconoscenza: lui è l’unico che la capisce, l’unico che rispetta e apprezza la sua sensibilità, l’unico che la tratti con la delicata attenzione che si conviene alle cose preziose.

Le lacrime pescine si asciugano in fretta: le gramaglie non si possono portare tutta la vita.

In questi delicati momenti l’uomo della Bilancia può apparirle nell’irresistibile luce del principe azzurro delle favole: è tanto aristocratico che si può facilmente immaginarlo avvolto nel manto di prammatica, a cavallo del suo bianco destriero.

Da parte sua il Bilancia si sente piacevolmente solleticato nell’amor proprio perché, come tutti i venusiani, è anche lui un parente stretto di Narciso. Inoltre, sempre come venusiano, di solito è anche animato da un vivo talento d’attore e così, quando la Pesci lo riveste della parte del principe azzurro, lui si adegua. Ma non sempre, purtroppo, le favole finiscono col fatidico e vissero tutti felici e contenti.

E’ vero, Pesci e Bilancia sono legati da tante affinità. Ma sono anche divisi da profonde incompatibilità che, alla prova dei fatti, rischiano d’aprire incolmabili baratri d’incomprensione. E, se molte coppie riescono a rimediare a questi inconvenienti con una vita sessuale intensa e soddisfacente, a Pesci-Bilancia succede di solito proprio il contrario.

Lei, così sensuale e trepida, è una creatura nata per l’amore. E per lei amore significa abbandono totale del corpo e dello spirito: solo nel completo abbandono la fantasia si libera dagli orpelli e accompagna gli amanti alla soglia dell’estasi. Naturale quindi che la delusione l’invada quando si trova accanto un compagno incapace di donarle senza riserve il proprio corpo e la propria anima. Allora comincia a recriminare e accusa il partner di non saper vivere perché è tanto narcisista da temere che la vita lo sciupi. E forse non sbaglia: l’intuizione pescina è penetrante e spesso svela le ragioni segrete e remote delle cose. Lui cerca di resistere con tutte le forze perché i sensi non abbiano il sopravvento, terrorizzato all’idea di ritrovarsi dopo a tu per tu con il proprio corpo abbandonato come inerte, scomposta materia.

Per questo, passata l’euforia dell’innamoramento, si sente irritato dai sensuali approcci della Pesci, e, con garbo venusiano ma non severità saturnina (Saturno è esaltato nella Bilancia), oppone rifiuti sempre più frequenti.

A questo punto, sarebbe meglio se questi due si rassegnassero all’evidenza, e mettessero fine al rapporto. Invece no.

Lei si perde a immaginare il giorno in cui, come per un colpo di bacchetta magica, le cose si aggiusteranno come per incanto.

E a farle aprire gli occhi non valgono neppure i tremendi morsi della gelosia, provocati dal fatto che il Bilancia asseconda , in modo sempre più frequente e manifesto, le profferte amorose di altre donne.