Astrologia

Affinità di coppia del Segno dell’Acquario con gli altri segni.

Acquario-Toro

Lei cade nella sua rete.

Il venusiano è troppo pigro per fare a una donna una corte serrata, ma è ugualmente un seduttore. All’affettuosa acquariana appare come un’anima candida e timida, bisognosa di essere incoraggiata. Così si arriva ad un felice matrimonio rallegrato dai figli (voluti da lui).

Succede piuttosto spesso che un lui Toro e una lei Acquario si innamorino. Non certo per merito dell’iniziativa di lui però. Infatti il Toro è un pigro edonista cui non piace impegnarsi in frenetiche battute di caccia per conquistare le donne. Ma non è insensibile al fascino muliebre. Anzi, ne è un convinto estimatore e fruitore. Ma non deve darsi da fare per attrarre le donne come api sul miele. Sornione e consapevole del proprio fascino per via dell’indubbio narcisismo venusiano, si acquatta tranquillo in luoghi strategici e poi aspetta paziente le prede.

In questa trappola l’incauta Acquario cade con estrema facilità. Infatti lei, che va in visibilio quando crede di aver individuato deboli o diseredati bisognosi della sua difesa, rischia di fraintendere. Cioè di scambiare l’astuta indolenza di lui con il tormento silenzioso di un’anima candida. Così convinta che gli occhi di lui, dal dolcissimo sguardo venusiano, rivelino segrete ma timide aspirazioni a felicità adamantine, si entusiasma e decide di renderlo felice. A questo punto, è già praticamente in balia del Toro. Perché, appena lui si scuote dal suo torpore e comincia a farle quella dolcissima corte che è la specialità dei venusiani del secondo segno, la “fredda” Acquario non ha scampo. E ben presto finisce col perdere la trebisonda sotto l’incalzare di sguardi sempre più malandrini, di carezze lievi ma provocanti, di galeotte cenette. Fino ache, catturata dalla rete d’intimità che lui le costruisce intorno, gli cade fra le braccia. E, se già non lo era, finisce con l’innamorarsi senza via di scampo. Perché i razionali (e l’Acquario lo è, come s’addice a una nata in un segno d’Aria) sono destinati a soccombere quando qualcuno ha l’abilità di trascinarli nelle onde della passione. Proprio questo è l’obbiettivo che si prefigge il Toro. E che, puntualmente, riesce a raggiungere. Infatti il suo istinto di pigro e abile predatore ha capito fin dall’inizio che, per avere il meglio dall’uraniana, bisogna avere l’astuzia di attizzare i suoi ardori e di evitare che i lumi della ragione acquariana riprendano il sopravvento. Individuata la strategia vincente, il Toro l’applica quindi con dolci e sensuali arti venusiane. Così riesce senza fatica a fare dell’Acquario un’attiva, partecipe compagna.

Ma questo non significa affatto che, fra loro, tutto sia destinato a filare liscio. Soprattutto se decidono di vivere insieme e, magari, arriva anche qualche marmocchio. A proposito c’è da dire che lei non è animata dal sacro fuoco della maternità. Forse preferirebbe dedicarsi part-time all’infanzia (nel senso di porzione d’umanità sopraffatta e bistrattata) piuttosto che farsi fagocitare ventiquattr’ore da una carne della propria carne urlante, affamata, bisognosa di cure assidue e di frenetici cambi di pannolini. Ma lui no, i figli li vuole, eccome. Perché per il Toro l’amore è vita. Ma vita è procreazione. Allora, se lui le “impone” la maternità, deve essere comprensivo. E ripagarla mettendo generosamente mano al portafogli. No, non per sommergerla d’oro e vestiti firmati, ma per garantire la costante collaborazione di golf e baby sitter. Così lei non rischia di vivere la famiglia come una realtà angusta che le tarpa le ali. E, soddisfatta di avere incombenze e doveri che le appaiono più come una scelta che come una costrizione, vi si adegua volentieri. Contenta di avere la possibilità di concedersi degli spazi di vita da godere in assoluta libertà.

Certo, c’è il rischio che, geloso com’è, il Toro commette l’errore di voler controllare i movimenti acquariani. Ma il tarlo del dubbio che l’autonomia acquariana sfoci nell’infedeltà è lo scotto che il venusiano deve pagare alla felicità coniugale. Perché, se lei si accorgesse di essere sorvegliata, vivrebbe la cosa come un’intollerabile infamia. Non è certo lei quella più esposta alla tentazione di … sconfinare al di là dei sereni pascoli familiari. L’Acquario questo lo sa. allora non si può darle torto se diventa intollerante quando il Toro, dopo aver dimenticato di tenere a freno le brame venusiane, si permette anche di inquinare con infondati sospetti le caste libertà acquariane. Senza contare che dimostra anche di non conoscerla bene.

Astrologia

Affinità di coppia del Segno dell’Acquario con gli altri segni.

Acquario- Ariete

Felice preda di guerra

La virginale acquariana scatena nel bellicoso figlio di Marte i più violenti istinti di conquista e possesso. Se cede, di solito non se ne pente, perché il fuoco arietino l’accende di generosi e amorosi entusiasmi.

L’uomo dell’Ariete ha molto in comune con l’omonima macchina da guerra. Ovunque ci sia una cittadella da espugnare, lui si precipita con decisione sotto le mura e comincia a sferrare colpi a ripetizione. Se la sorte benignia gli risparmia un’eroica morte sul campo, giunge puntuale il momento in cui il nemico, annientato dall’incalzante assedio, è costretto alla resa. Allora l’Ariete si abbandona all’ebbrezza della vittoria e indulge ai festeggiamenti chiassosi e un po’ rozzi tipici dei duri dal cuore semplice.

Si tratti di sport, lavoro o amore, il comportamento arietino non cambia nella sostanza: questo attaccante nato vive come se non ci fossero vie di mezzo fra la vittoria clamorosa e l’ignobile sconfitta.

Se incontra una donna dell’Acquario, è molto probabile che avverta l’inconfondibile formicolio che nasce dall’impulso di conquista. Infatti il tratto aristocratico e virginale della donna nata nell’undicesimo segno la segnala come una preda difficile. Quindi particolarmente stimolante.

Così, mentre lei tenta, con prudenza saturnina, di mantenere il rapporto nei tiepidi ranghi dell’amicizia, lui si cimenta con impegno marziano nell’assedio ad oltranza. La tempesta con telefonate a raffica e, se lei riattacca, non si sogna nemmeno di desistere. Anzi, salta in macchina, si precipita a casa sua, s’attacca al campanello fino a che per disperazione, per stanchezza o per rabbia, lei si rassegna e capitola.

Se proprio vuole resistere a oltranza, all’Acquario non rimangono che due vie d’uscita. O sparire letteralmente dalla circolazione, partendo per destinazione ignota e lontana oppure ricorrere ad un amico nerboruto e un po’ kamikaze, disposto a tentare di mettere k.o. un Ariete deciso a vendere cara la propria pelle.

Ma, in fondo, non è il caso di ricorrere a rimedi così drastici. Perché l’entusiasta, primaverile, generoso fuoco arietino, a contatto con la cristallina aria acquariana, ha il potere di attizzare un falò luminoso, guizzante e gagliardo. In questo incontro ci sono infatti i presupposti per la vera passione, fatta di desideri repentini appagati e consumati in fretta. Con un ardore divorante che rischia di bruciarsi tutte le energie e di esaurirsi in fretta proprio a causa della sua intensità.

Ma spesso comuni venature pescine (magari venusiane!) provvedono a mitigare la temperatura passionale, gettando benefica acqua sul fuoco di questa coppia esplosiva. Perché una Venere di questo tipo garantisce perfette armonie sessuali ed erotiche, ispirando una sensualità morbida, sognatrice e fantasiosa.

E amplia così gli orizzonti di un eros che, altrimenti, rischia di essere un po’ troppo frettoloso, sbrigativo e, a volte, ripetitivo.

Con gli auspici e la complicità di una simile Venere, l’amore Acquario-Ariete aumenta dunque vistosamente le proprie prospettive di longevità, ma non rischia certo di veder spegnere le componenti pirotecniche che gli sono proprie. Infatti si tratta pur sempre dell’incontro di due individualisti dalla testa dura che si attizzano a vicenda e, nella vita di tutti i giorni, trovano una miridade di pretesti per infiammarsi.

Lei ha una razionalità astratta che la colloca in una dimensione quasi metafisica e provoca le proverbiali collere arietine. Basta un pretesto qualsiasi perché lui cominci a urlare come un forsennato e si esibisca in fragorosi lanci. Se gli capita qualche stoviglia a portata di mano. Poi esce di casa sbattendo con violenza la porta.

Ma va solo all’angolo, perché gli bastano pochi passi per sentir sbollire la propria ira. Allora torna subito a casa come se niente fosse, magari con un mazzolino di fiori che porge all’offesa Acquario con la grazia cavalleresca del cavernicolo. Pr fortuna, lei è una che bada alla sostanza più che alla forma e,oltre a tutto, ha il talento di diventare celestiale se qualcuno implora il suo perdono. Così la pace è assicurata fino al prossimo round.

Tutto considerato, sarebbe comunque meglio sequesta coppia potesse contare su qualche valvola di sfogo esterna. L’ideale sarebbe un impegno in una causa comune: lei potrebbe elaborare l’ideologia, a lui spetterebbe il compito d’affermarla attraverso l’azione.

Astrologia

ACQUARIO CARATTERISTICHE DEL SEGNO

ACQUARIO – 21 GENNAIO – 18 FEBBRAIO

Governato da Urano – elemento Aria – colori: blu elettrico e turchese – simboleggiato da un uomo.

Affascinante, amichevole, ma molto riservato, l’acquario tende a circondarsi di un alone di mistero. Tutto in lui lavora in difesa di uno stile di vita indipendente, che può condurlo al conflitto quando si tratta di approfondire un rapporto affettivo. Urano, il pianeta governatore, arricchisce l’Acquario di imprevedibilità e di eccentricità. La sola legge che i nativi del segno rispettano è quella che loro stessi hanno elaborato e questo loro modo di essere liberi, indipendenti, ingovernabili li rende affascinanti. E’ piacevole stare con loro e chiacchierare in modo ameno e leggero, apprezzando la loro grande apertura mentale; poi dopo una mezz’ora di piacevole colloquio, improvvisamente l’Acquario cambia idea, si impunta su un concetto e assume un atteggiamento tanto ostinato da lasciare senza parole. Che cosa può essere successo? Semplice, Urano ha fatto sentire la sua influenza: esso infatti simboleggia la ribellione, i cambiamenti improvvisi e la distruzione.

Compresa la natura di questo influsso, si può incominciare a guardare i soggetti Acquario con una certa cognizione di causa. In primo luogo non accettano alcuna legge superiore, sono iconoclasti, insofferenti alle regole, non tollerano l’ipocrisia e detestano il conformismo. Un vero Acquario è un soggetto all’avanguardia, proiettato verso il futuro, favorevole ai movimenti e alle iniziative più avanzate e assolutamente slegato dal passato, dalle tradizioni e dalla nostalgia. Molto dotati dal punto di vista intellettuale, gli Acquari considerano il mondo in modo logico, razionale e senza emozioni. Queste ultime costituiscono infatti un terreno sul quale non si avventurano volentieri, soprattutto se si tratta delle loro emozioni personali! Possono trovare interessante discutere delle emozioni in generale o delle emozioni altrui, come esercizio intellettuale, ma confrontarsi direttamente con le proprie emozioni è tutt’altra cosa! Chi desidera impostare con un Acquario un rapporto di coppia duraturo e sereno, deve imparare a non mettere mai in discussione il suo desiderio di libertà e non deve mai dargli l’impressione di volerlo in qualche modo incatenare: anche solo una telefonata può parer loro una costrizione! Quando un nativo di questo segno prende una decisione o si costruisce un’opinione su qualcosa, sarà disposto a morire piuttosto che cambiare idea o ammettere di aver preso un abbaglio. Tuttavia nell’ambito di una discussione molti Acquari abbandonano le proprie idee solo per il piacere di fare “il bastian contrario” o per mostrarsi all’opposizione ad ogni costo. Tuttavia questi singolari soggetti sono di fatto così leali, simpatici, originali, carismatici, che tutti sono concordi che non v’è amico più sincero e piacevole su cui si potrà sempre contare nella buona e nella cattiva sorte. In ogni circostanza un amico dell’Acquario ci darà un parere disinteressato. Per un Acquario dire la verità è la cosa che conta. Infine un altro aspetto meraviglioso degli Acquari è il loro modo di essere umanitari. Rifuggono dal bigottismo e dal conformismo e pensano che le persone debbano essere accettate per ciò che sono, indipendentemente dal vestito o dal colore della pelle. Hanno una visione chiara e disincantata della vita e riescono a vederne i vari aspetti anche da punti di vista inusuali per gli altri.

Gli Acquari sono i custodi del futuro e i migliori pensatori dello Zodiaco.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Pesci

Io t’amo senza capirti

Con intuizione quasi medianica, il figlio di Nettuno sa come sciogliere la severa corazza dell’alunna di Saturno. Gettato il ponte tra due corpi e due anime, una sola cosa resta impossibile per lei: sondare il mistero di lui, profondo come il mare.

Quando, col solstizio d’inverno, il Sole entra nel Capricorno, la natura scarna e spoglia si anima, nell’intima profondità delle proprie viscere, di un fervore vitale, destinato a rimanere segreto fino a quando sotto il segno dei Pesci, arriverà il dolce tempo del disgelo.

Ecco, nel rapporto amoroso che lega una donna del Capricorno e un uomo dei Pesci si realizza spesso un’alchimia simile. Infatti lui, essere polimorfo, infantile e allo stesso tempo generoso come un vecchio saggio, ha la capacità di vedere ben oltre la solida maschera difensiva dietro cui si trincera l’acuta sensibilità della Capricorno. Quindi la medianica intuizione nettuniana scopre senza incertezze la palpitante femminilità che ferve nell’intimo di lei, mentre le infinite risorse della fantasia pescina lavorano per sciogliere con dolcezza anche le più dure resistenze saturniane. E allora lei si lascia trasportare con sempre maggiore fiducia in atmosfere suggestive e coinvolgenti. Stupita e rassicurata dalla capacità del partner di “materializzarsi” accanto a lei, nei momenti più impensati, di inondarla con fiumi di parole, di metterla a parte di fantastici sogni segreti, di chiederle solidarietà e complicità. Poco a poco, la Capricorno, sottratta con dolcezza al suo angusto mondo fatto di razionalità e pessimismo, si sente pervadere dal caldo fluire di nuove emozioni. Il Pesci infatti, pur essendo terribilmente sensuale, ha tanta sensibilità da evitare di aggredirla con premature esigenze. Non sfoggia l’erotismo aggressivo che caratterizza altri tipi zodiacali, quali Ariete e Scorpione, i segni governati da Marte. Invece il Pesci, in corrispondenza di Venere, esaltata nel segno, vive un culto del piacere sessuale che arriva al corpo passando attraverso la psiche: nel gioco della seduzione, le sue armi preferite sono lo sguardo e la voce.

E, siccome è uno che prova un piacere sottile non solo nella suggestione ma anche nell’autosuggestione, non commette l’errore di forzare prematuramente la resa della Capricorno. Così, finché le sue infallibili “antenne” nettuniane non lo informano che lei è pronta a rispondere con serenità ai suoi desideri, non commette passi falsi in questo senso. E adotta la tattica migliore per conquistare la donna del Capricorno. Che è una creatura capace di rivelarsi addirittura passionale quando un partner dolce e paziente l’aiuta a liberarsi dagli angusti nodi dei divieti saturniani.

Certo, non è facile, ma ne vale la pena. Anche perché è garantito che, quando incontra un uomo così, la Capricorno finisce con l’innamorarsi sul serio e per sempre. Il che, in termini pratici, significa che lei diventa anche estremamente indulgente e disponibile. E, per non impazzire accanto a un Pesci, indulgenza e disponibilità sono indispensabili. Prima di tutto perché non è un’impresa facile gestire il disordine in cui il Pesci vive come in una seconda pelle: impossibile fargli entrare in testa che gli orari non sono un concetto relativo, che in una casa la regola non dovrebbe essere quella dell’ordine sparso.

Ma, più ancora, è difficile imparare a convivere con quel sottile, spesso inquietante senso d’infelicità (o, quanto meno, d’insoddisfazione) che è la caratteristica comune della maggior parte dei nati nel dodicesimo segno. Si tratta di una sorta di invincibile senso d’incertezza che nasce dallo scontro irresolubile fra assoluto e relativo. Un sottile tormento legato alla percezione dell’insignificante peso dell’essere umano, rapportato agli infiniti orizonti dell’universo.

Tutto questo provoca spesso un dolore insostenibile: ne derivano a volte quelle reazioni di fuga così tipiche della natura pescina eppure, sul piano razionale, così spesso inspiegabili. Perché il Pesci, anche quando riesce a conquistare la pienezza delle possibili felicità umane (come l’amore, il successo, il denaro …), quasi mai riesce a guarire dal suo male di vivere. E se qualche volta riesce a venirne fuori, rimane esposto alle ricadute.

Ma, se accanto a lui c’è una donna del Capricorno veramente innamorata, la sofferenza del Pesci si lenisce: merito di un amore fatto di una dedizione del tutto speciale, intelligente e discreta.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Acquario

Vorrei sorridere con te

La figlia di Saturno non è la donna fredda, severa, un po’ noiosa che molti credono. Anzi ama l’umorismo, purché sia intelligente e aristocratico come quello caratteristico del penultimo segno. Sedotta dalla battuta facile, da una certa eleganza casual, può lasciar perdere molti tabù.

Se c’è una cosa che la donna del Capricorno proprio non sopporta è la vanagloria maschile: lei, che detesta ogni spreco inutile, non tollera cli uomini che dissipano un sacco di energie al solo scopo di fare scena. Ma non per questo ama i musoni tutto-lavoro-e-conto-in-banca. Ci mancherebbe altro che lei, per natura riservata e poco ciarliera, si ritrovasse al fianco un uomo simile: fra loro sorgerebbe una triste cortina di silenzio. Desiderosa di evitare esiti tanto grigi, è quindi esposta al fascino di tipi bislacchi e imprevedibili come può esserlo, per esempio, un Acquario.

E l’Acquario ha un modo di presentarsi che colpisce favorevolmente la Capricorno. La sua predilezione per il casual privo di artifici le appare sintomo di franco carattere e di intelligente sincerità.

Forse vale la pena di “studiarlo” più a fondo … Spesso la saturnina scopre compiaciuta la forza morale di quest’uomo che anche in mezzo a una follia è sorretto da una nitida coscienza della propria individualità e che non si fa neppure sfiorare dalla tentazione di scendere a patti pur di conquistare favori e utili connivenze dal posto. Oltre a tutto, lui si distingue dal branco anche per la sua rara capacità di salvarsi da banali scivoloni nel luogo comune. Infatti, quando gli va di fare lo spiritoso, si guarda bene dall’attingere al patetico repertorio delle barzellette che tutti conoscono e si esibisce piuttosto, con originale talento, nel suo personalissimo umorismo, surreale e a volte paradossale.

E’ questo, per la Capricorno, è un fattore molto meno marginale, di quanto si possa credere. Perché a lei l’umorismo becero da risate a comando dà letteralmente ai nervi. Primo perché spesso, a lei così concreta e seria, sfugge lo spunto umoristico e poi perché, una volta sfuggito il suddetto spunto, si sente in grave imbarazzo: se ride, lo fa, ahimè, fuori tempo. Ma, se non ride, rischia di fare involontariamente la parte della snob o peggio ancora della musona. Ecco perché le piace l’Acquario, che sa dire cose divertenti tali da non esigere risate tempestive, ma da suscitare piuttosto sorridente sorpresa.

Dunque, ben impressionata da quest’insieme di cose, lei non tiene a distanza un corteggiatore Acquario e trova invece molto piacevole il suo interesse. Arriva anzi al punto di incoraggiarlo con garbo (senza esagerare, per carità!).

Quanto a lui, deve combattere col suo saturnino bisogno di prendere tempo, anche se desidera veramente conquistarla, ma non è questo l’ostacolo, anzi … Piuttosto, come fanno questi due a passare da una amicizia intensa a una vera e propria love-story?

Ecco, qui sta il punto. Non è affatto facile. Perché lei, autentico ghiaccio bollente, purtroppo si fa bloccare da una gran quantità di principi, inibizioni, paure che le vietano di lanciare messaggi di disponibilità. E lui che, oltre a non essere un erotomane, è rispettoso, almeno all’inizio, dell’altrui libertà di scelta, evita di forzare la mano. Quindi la situazione, anche se teoricamente matura, rischia di bloccarsi senza ragione apparente. Per evitarlo, è assolutamente indispensabile che, nei rispettivi oroscopi, intervengano risolutrici “spinte” connesse, per esempio, a Venere, Marte e Luna in segni d’Acqua o Fuoco.

Infatti, se prevalgono valori d’Acqua, l’Acquario e la Capricorno trovano il modo d’ammantarsi d’atmosfere galeotte. Se invece sono presenti valori di Fuoco, chi né è portatore dispone delle energie che permettono di sferrare con successo l’assalto risolutore.

Ma, anche ammesso che “complicità” d’Acqua e di Fuoco trasformino l’amicizia in amore, non è affatto garantito che il rapporto sia felice e duraturo.

Diciamo che gli esiti dipendono soprattutto dall’Acquario e dalla sua propensione a privilegiare o meno la propria vena saturnina rispetto a quella uraniana.

Perché, se è il lato saturnino a prendere il sopravvento, l’Acquario, è ovvio, parla una lingua affine a quella del Capricorno è questa specie di denominatore comune aiuta a colmare le differenze che comunque separano la natura ariosa dell’uno e quella terrestre dell’altra.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Capricorno

Rischiano di dividersi per orgoglio.

Se si piacciono e si sposano, i due rigorosi figli di Saturno si dedicano anima e corpo lei ai figli, lui alla carriera. Con il risultato di trascurarsi a vicenda. Possono ritrovarsi se superano il sospetto di essere stati sottovalutati.

Il Capricorno, segno cardinale di Terra governato da Saturno, inizia col solstizio d’inverno. Quando i rigori del gelo, le notti più lunghe dell’anno e le scarne apparenze del paesaggio naturale inducono l’uomo a silenziosi raccoglimenti. Ma spesso insinuano nell’anima anche struggenti nostalgie d’estate e risvegliano acuti desideri d’abbandoni spensierati.

Proprio quello che di solito succede anche ai nati nel Capricorno, sempre tormentati dall’intimo dissidio provocato dall’inflessibile senso del dovere che finisce col precludere o, quanto meno, con l’amareggiare ogni concessione alla leggerezza. A questo dissidio, però, il nativo e la nativa del Capricorno reagiscono di solito in modo piuttosto diverso.

Lei, fin da piccola, tende a fuggire da ogni frivolezza, a essere la classica bambina-saggia-che-sembra-una-donnina: mai che capiti di sorprenderla a organizzare baldorie, burle o marachelle: tutti la citano come esempio è la “condannano” a imporsi rinunce sempre più severe e frequenti per mantenersi all’altezza dell’immagine di perfezione che gli altri le attribuiscono.

E sogna perciò di trovare un uomo capace di amarla in un modo tutto speciale: senza chiederle né rinunce né sacrifici e somministrandole dosi intensive di gioia e calore. Cioè le uniche cose che possono regalarle qualche sprazzo di spensieratezza.

Il lui Capricorno è invece un personaggio alquanto diverso. Dotato del talento naturale del leader, appena si ritrova in gruppo avverte immediato il bisogno di conquistare il primato. Si tratti di studio, di sport o dei primi successi amorosi, impara presto che, quanto meno si tradiscono le emozioni, tanto più è facile ottenere ciò che si vuole. Insomma, impara a conquistare il potere cui sacrifica sempre di più la propria spontaneità. Anche in campo sentimentale. Perché, autentico tombeur des femmes, finisce spesso col disprezzare la disponibilità incondizionata delle donne che cadono ai suoi piedi. A poco a poco, diventa misogino e si propone con saturnina fermezza d’impalmare solo la donna che, dopo lungo e minuzioso vaglio, egli considererà degna di diventare l’irreprensibile madre dei suoi figli.

Ma, allora, cosa accade quando un lui e una lei Capicorno s’incontrano? Se sono fortunati, s’ignorano. Ma può anche succedere che, per strane ragioni (connesse soprattutto a particolari aspetti lunari, venusiano e marziani), scatti fra loro la scintilla del reciproco interesse. Allora cominciano a studiarsi con attenzione e a riconoscersi l’un l’altro validissimi pregi: lei individua in lui la pregiata stoffa dell’uomo di successo, mentre lui distingue in lei le stimmate di una virtù muliebre degna della massima fiducia. Così, visto che non sono certo tipi da fare le cose per gioco, decidono di sposarsi e mettere su famiglia. Ma il guaio è che, mentre lei è intenta ad allevare con dedizione e rigore i figli, lui è assorto a condurre la sua vittoriosa ma logorante battaglia per il successo.

Compiti sacrosanti entrambi, ma tanto coinvolgenti per loro da far trascurare tutto il resto. Anche il dialogo reciproco.

Così può succedere che, cresciuti i figli e conquistato il successo, i due Capricorno scoprono di aver percorso un cammino che li ha portati piuttosto lontani l’uno dall’altra. E, pessimisti come sono, si chiudano in un pesante silenzio invece d’andarsi reciprocamente incontro. In un certo senso, non hanno niente di concreto da rimproverarsi: infatti nessuno dei due è venuto meno ai suoi impegni. Ma il nocciolo della questione è un altro: l’orgoglio di entrambi brucia maledettamente al sospetto che la propria fatica e i propri meriti non siano stati abbastanza apprezzati. Quindi rischiano di rimanere invischiati in una ragnatela d’insicurezza e insoddisfazione. Potrebbero liberarsene se solo facessero uno sforzo di rompere la lente deformante del perfezionismo saturnino che, nelle operazioni di bilancio, li porta a sopravvalutare il peso delle voci passive e a sottovalutare invece quello delle voci attive.

Se s’impegnassero in quest’ultimo sforzo potrebbero allora arrivare a capire che, assolti i doveri, è arrivato finalmente il momento di godersi la vita.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Sagittario

Si piacciono perché sono diversi.

Ecco due caratteri opposti fatti per completarsi: la severa saturnina vuole essere contagiata dall’allegria spensierata di lui; il disinvolto alunno di Giove, stanco di facili successi sentimentali, apprezza la riservatezza di lei, almeno all’inizio …

Sono così vicini nello Zodiaco, eppure così lontani nel carattere. Lui con quella sua aria da ragazzone entusiasta, con un evidente debole per l’abbigliamento sportivo in cui si sente tanto comodo e libero. Lei che, anche quando decide di fare disinvolte concessioni al frivolo, ha sempre in sé qualche cosa di severo, di controllato. E rivela così quell’onnipresente lato saturnino del suo carattere che le vieta di lasciarsi andare per cedere alla tentazione, pur così viva in lei, della vera spontaneità. Perché, da sempre, ha così chiaro il senso del dovere che non le è possibile fingere d’ignorarlo. Perciò si è abituata ad essere rigorosa nel modo di affrontare la vita, nei confronti di se stessa. E, di riflesso, anche degli altri. Ma ha anche dovuto fare i conti con l’approssimazione altrui, finendo spesso con l’accollarsi l’impegno di porvi rimedio.

E, forse, con l’intima speranza di essere contagiata almeno un po’ dal morbo della spensieratezza. Perché a lei non va molto di essere sempre così perfetta, anche se questo le vale l’ammirazione altrui. Ma ammirazione si coniuga troppo spesso con soggezione da una parte e solitudine dall’altra. Quindi con un intimo senso di freddo. Allora, è chiaro, la Capricorno diventa estremamente vulnerabile quando qualcuno tenta con lei un approccio cameratesco e allegro. Che è poi quello abituale del Sagittario.

Un uomo espansivo e refrattario ai formalismi che, quando una donna gli piace, glielo dimostra con calore. Veramente a lui le donne piacciono tutte e in questo ricorda molto Giove, dio omonimo del pianeta che governa il segno. Infatti l’inclito reggitore dell’Olimpo era un gran cacciatore amoroso. Non aveva un modello femmineo prediletto, ma impazziva per tutte: dee, ninfe e comuni mortali. Allo stesso modo, il Sagittario si rivela un solerte estimatore delle grazie muliebri. Ma, come tutti, si infiamma davvero solo quando l’oggetto dei suoi desideri richiede un corteggiamento più impegnativo del solito. Questa situazione lo diverte anche perché è assolutamente certo che la freccia sagittariana dell’ottimismo e dell’entusiasmo, prima o poi è destinata a fare centro. Per lo meno se l’obiettivo continua ad interessargli.

E comunque, se si tratta di una Capricorno, è molto probabile che lei riesca ad importargli sul serio. Perché lui è un intuitivo e perciò sente che dietro la controllata maschera saturnina si cela una femminilità dai vivi ardori che l’astrologia identifica soprattutto nelle calienti energie distribuite da Marte, esaltato nel segno.

Così il Sagittario usa tutte le armi, compresa quella di una munifica generosità, che finisce con l’avere un effetto determinante sulla parsimoniosa sensibilità capricorniana. Quando finalmente cede, la saturnina premia il suo Sagittario con calde conferme delle intuizioni che l’hanno convinto a insistere nell’impegno di conquistarla. Anche se non è detto che questo valga ad assicurare loro un futuro al riparo da ostacoli e incomprensioni.

Perché, quando il loro rapporto si avvia sui binari della normalità, è quasi fatale che riemergano problemi e contrasti. Infatti lei non può vivere in un clima di disordine organizzativo e, anche se si astiene dal polemizzare, la sua espressione tradisce un grave disappunto quando, per esempio, lui le piomba in casa con una schiera di amici del cui arrivo lei era completamente all’oscuro.

Ma il vero guaio è che l’irritazione capricorniana ha di solito effetti deleteri anche sulla vita intima. Perché, quando lei si sente incompresa e psicologicamente violentata, si chiude in sé, pervasa dall’istinto saturnino del rifiuto. E l’impaziente Sagittario non ce la fa proprio a capire il perché di tante complicazioni e freddezza. Gli dispiace, ma non sa cosa farci: lui la vita vuole godersela.

Allora, pian piano, può succedere che lui si stanchi e senta sempre più impellente il bisogno di crearsi “spazi alternativi” che gli restituiscano spensieratezza e allegria. Anche se poi ritorna all’ovile perché il suo spirito gioviano è sì godereccio, ma anche legalitario.

Anche questo potrebbe essere , in fin dei conti, un modus vivendi accettabile, se non ci fosse una complicazione: la Capricorno non è tipo da accettare a lungo i compromessi.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Scorpione

E zitto zitto la seduce

La figlia di Saturno è del tutto minsensibile alle comuni tattiche del corteggiamento. Ma si arrende, sia pure dopo una strenua lotta all’uomo più sxy dello Zodiaco, quello che le dichiara il suo amore con uno sguardo.

L’amore fra la Capricorno e lo Scorpione si potrebbe paragonare a un incontro di titani. E non potrebbe essere altrimenti, visto che entrambi sono “caricati” dalle energie combattive connesse a Marte, il pianeta esaltato nel Capricorno e domiciliato nello Scorpione. Ma, a differenza dell’altro segno marziano, l’Ariete, questi due segni guerrieri esprimono un’energia insidiosa come un fuoco che arde sotto la cenere.

Infatti lo Scorpione cova la propria aggressività nella profondità delle tenebre plutoniane ed elabora un’azione lenta, ma tesa ad erodere con implacabile metodo le sempre più labili difese del nemico. Poi, quando ritiene giunto il momento di sferrare l’attacco, si rivela precisissimo e micidiale nel colpire il bersaglio. Dal canto suo la Capricorno si è allenata a lungo e con severa autodisciplina per riuscire a subordinare le proprie acuminate armi al severo, paziente, distaccato controllo della fredda razionalità connessa a Saturno domiciliato nel segno.

Se dunque accade che fra una Capricorno e uno Scorpione s’insinui il germe d’un interesse sentimental-sessuale, è scontato che i preludi del rapporto li vedranno impegnati in un’intelligente, crudele, coinvolgente guerra fredda.

Ma bisogna ammettere che, se c’è un uomo capace di mettere in subbuglio le gelide coordinate della razionalità capricorniana, questo è proprio l’uomo dello Scorpione. Uno che sostiene da sempre un estenuante, intimo confronto con una sessualità imperiosa e, talvolta addirittura dilaniante. Proprio questa è la ragione per cui, da adulto, esercita un fascino magnetico e irresistibile: quello di un maschio predatore reso particolarmente sensibile dal proprio lato femminile.

Quando arriva per lui il momento dell’incontro col femminile reale, lo Scorpione non solo non si spaventa ma, anzi, sente vibrare in sé l’esaltazione di un pathos plutoniano. E’ pronto a vivere un amore che in lui si associa fatalmente a un’esperienza di morte-rinascita. La strategia che adotta è quella di un silenzio impenetrabile, più uno sguardo fisso e intenso, impegnato a radiografare senza pietà l’anima della vittima designata.

Da parte sua, la Capricorno di solito è una che sa mantenere le distanze: le più collaudate e comuni tattiche del corteggiamento non la sfiorano neppure. Tutt’al più talvolta la irritano, tanto le sembrano banali, superficiali, scontate. Ma la sua granitica corazza rischia di scricchiolare fino a sgretolarsi al fuoco della seduzione scorpionica. Prima di tutto, perché la laconicità tattica dello Scorpione ha una forza suggestiva particolare per questa saturnina amante dei silenzi carichi di significato. Poi perché lui ha uno sguardo capace di mobilitare gli istinti capricorniani abitualmente impietriti dalle intransigenti censure saturnine.

Quindi, suo malgrado e con profondo turbamento, la Capricorno sente esplodere la propria femminilità e s’innamora davvero dello Scorpione, artefice del miracolo. Perfino la prepotente (e retrospettiva) gelosia di lui finisce von l’apparirle una lusinghiera, gratificante conferma del proprio fascino.

Dall’altra parte quella sorta di pudica ritrosia di cui la Capricorno non riesce mai a liberarsi del tutto eccita più che mai il desiderio dello Scorpione. Egli trae particolare piacere dai rapporti sessuali che gli danno l’impressione di violare un oggetto d’amore restio ad abbandonarsi senza resistere.

Così il legame fra la Capricorno e lo Scorpione si fa sempre più coinvolgente, grazie a una sensualità tanto più intensa quanto più è caratterizzata da forti conflitti tali da escludere qualsiasi forma di ripetitività. Nella vita pratica, questi due continuano, anche dopo aver deciso di vivere insieme, ad affermare un’autonomia di pensiero e un senso della propria individualità che, se spesso provoca fra loro strenui scontri, allontana dal ménage il pericolo virus dell’abitudine.

Per questo, di solito, il loro amore dura abbastanza a lungo. Del resto c’è proprio da sperare che non arrivino mai alla rottura. Primo, perché per nessuno dei due sarebbe facile trovare degni sostituti. Secondo perché, quando si lasciano, non lo fanno certo in modo amichevole.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Bilancia

Sadica e vittima in amore

Una saturnina e un venusiano possono creare, agli occhi altrui, un ménage ordinato, elegante, praticamente perfetto. Ma tanta armonia nasconde a volte una spietata guerra di nervi che i due conducono senza esclusioni di colpi, col sorriso sulle labbra.

Guidata dalla sua natura saturnina e terrestre, la donna del Capricorno è quasi costretta ad obbedire a un imperativo interiore, che le impone di rinunciare all’appagamento di superficiali edonismi per privilegiare l’impegno. L’alternativa all’obbediente osservanza è una ribellione tanto violenta quanto assoluta è la forza di questo scomodo imperativo. Così ci sono le Capricorno obbedienti all’ortodossia saturnina, totalmente votate alla rinuncia, al sacrificio, al senso del dovere e via di questo passo. Ma ci sono anche le eterodosse che si accostano ai piaceri con insaziabile ingordigia. Le vie di mezzo sono rare, perché il Capricorno è un segno cardinale (come lo sono Ariete, Cancro e Bilancia) e chi è fortemente segnato da una natura cardinale è solito affrontare le situazioni di petto. E restringe la scelta fra una cosa e il suo contrario. Caso mai, gli sono più congeniali brusche inversioni di rotta sotto la spinta d’una forte emozione.

Per esempio una Capricorno “osservante” può diventare all’improvviso una scatenata ape regina in seguito a una profonda delusione sentimentale. E bisogna dire che è abbastanza esposta a questa iattura perché è sensibilissima e, allo stesso tempo, estremamente chiusa e riservata: è facilissimo ferirla inconsapevolmente. L’uomo della Bilancia ha le carte in regola per sintonizzarsi con la complessa sensibilità della donna del Capricorno; non manca certo di tatto e  discrezione. Però gli manca quel pizzico d’incoscienza e di calore entusiasta che varrebbero a sciogliere il distacco della Capricorno.

Può succedere che questa coppia viva un rapporto ineccepibile nella forma, ma deludente nella sostanza. Infatti è raro che riesca a raggiungere quell’intimo appagamento che costituisce il nucleo vitale di un legame. Così sul rapporto Bilancia-Capricorno s’addensano le minacciose nubi della nevrosi: nel partner si insinua in modo sempre più subdolo e doloroso un senso d’insoddisfazione che apparentemente non ha plausibili giustificazioni. Anzi, fra i due regna un’armonia esteriore tanto perfetta che spesso la coppia Bilancia-Capricorno suscita invidia: mai uno scontro, una casa organizzatissima, un successo social-mondano fatto di amicizie prestigiose accuratamente selezionate, figli compiti e precocemente addestrati al controllo di impulsi ed emozioni disordinati …

Tutto ineccepibile, anche nella vita sessuale, scandita da rapporti ragionevolmente frequenti e ragionevolmente soddisfacenti. Eppure … C’è materiale abbastanza perché i complessi di colpa s’insinuano a loro volta, rendendo ancora più critica la situazione: perché quel senso di vuoto se non c’è nulla di storto?

Ma sentimenti, emozioni, inquietudini interiori ignorano gli argomenti della ragione e, prima o poi, portano alla ribalta co violenza le loro rivendicazioni. E mettono a repentaglio l’esistenza stessa del rapporto. Così può accadere che Capricorno-Bilancia imbocchino la via che li porta all’ingorda ricerca di risarcimenti. Cioè al tradimento reciproco perpetrato con freddo metodo dietro la perfetta facciata di un’armonia inesistente. Ma c’è un esito forse ancora più doloroso, connesso ai risvolti negativi di Saturno che non solo governa il Capricorno, ma è anche esaltato nella Bilancia.

Quello dei silenzi ostili o delle rappresaglie crudeli che, nell’ostentato rispetto della forma, si nutrono di frasi taglienti dette col sorriso. Allora i due adottano l’uno contro l’altro una strategia che mira a colpire e, nello stesso tempo, a privare l’avversario di plausibili appigli per reagire. E si trovano invischiati nell’ambiguità distruttiva che caratterizza il rapporto fra l’aguzzino e la sua vittima.

Ma, anche in questo caso, ci sono le dovute eccezioni. Soprattutto se nell’oroscopo individuale intervengono reciproci aspetti armonici di Marte e Venere. E le eccezioni sono quanto mai felici, se si tratta d’un Bilancia e d’una Capricorno particolarmente evoluti e seriamente impegnati nel processo di individuazione personale. In questo caso, il loro legame migliora con l’andar del tempo e mette radici sempre più profonde.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Vergine

Purché lei sia ordinata

Il mercuriano ama il celibato, che gli permette di organizzarsi la vita come vuole. Ma può decidere di sposare una perfezionista figlia di Saturno, disposta a sacrificarsi per non disturbarlo e ricca di innegabili virtù, non solo casalinghe.

Se il Vergine incontra una Capricorno che gli sembra carina, è difficile che tenti l’approccio per un flirt. Un po’ perché riconosce subito in lei delle qualità che sarebbe davvero un peccato sprecare in una storia effimera, un po’ perché lei non è tipo da incoraggiarlo in questo senso. La Capricorno con l’istinto terrestre e immediatezza cardinale, capisce subito se lui è l’uomo che fa al caso suo, quello che potrà trasformare in marito e padre. Ma, anche se propende per il sì, non si sogna nemmeno di partire subito all’attacco: prima di prendere l’iniziativa ha bisogno di studiare bene il “problema”. E nel frattempo osserverà la regola di un rigido self-control, che non ammette deroghe di prematuri abbandoni intimi. Questi verranno, certo, ma solo al momento giusto. Cioè dopo che lui avrà ampiamente dimostrato di avere intenzioni serie e, soprattutto, quando lei avrà potuto verificare la sua tempra di lavoratore.

Quanto a questo, non si può certo accusare il Vergine d’essere un lazzarone. Caso mai, gli manca talvolta quella sicurezza di sé e quell’ambizione che sono indispensabili per conquistare il successo nel senso in cui lo intende la Capricorno. Ma, se lui è troppo modesto, il guaio non è irrimediabile: lei è in grado di riparare infondendogli tutta la fiducia e l’appoggio che gli sono necessari per riscattarsi dalla mediocrità. Perciò, se il Vergine la segue su questo terreno, fra loro nasce un sodalizio destinato a dare copiosi e duraturi frutti.

Intanto si realizzano le premesse concrete perché i due prendano davvero in esame la possibilità d’impegnarsi in un rapporto serio. Quello che contempla la prospettiva di sposarsi e, possibilmente, di stare insieme per sempre.

Ma, perché lui accetti d’impegnarsi in questo senso, anche a lei tocca superare un esame. Deve cioè dare prova di un’affidabilità superiore al puntiglio con cui il mercuriano, nato in un segno mobile, cerca di sfuggire dalle situazioni “a senso unico”. Tant’è vero che, al celibato, lui tiene moltissimo. Non solo perché gli permette di essere libero, ma anche perché tiene lontano chi potrebbe mettere il naso nei criteri un po’ maniacali con cui lui organizza la sua vita domestica. Insomma, la prospettiva della convivenza lo alletterebbe molto di più se non comportasse la necessità di conciliare due sistemi organizzativi divergenti in fatto di orari e di tante altre piccole cose. Che, pur essendo banali, possono avere uno straordinario potere di erosione sugli irritabili nervi virginei. Perché il mercuriano è uno che diventa nevrastenico se si va a tavola in ritardo, se si toccano le sue cose, se trova il tubetto del dentifricio pasticciato, se lo specchio del bagno è macchiato e offuscato dal disordine altrui. Per cose del genere lui può sentirsi nel pieno diritto di esigere la separazione per colpa, ravvisando i termini della crudeltà mentale. Ma, per fortuna, la Capricorno non solo è di solito piuttosto ordinata e perfezionista, ma ha anche una disponibilità saturnina al sacrificio che le rende abbastanza facile controllarsi, pur di non urtarlo.

Così, di solito le cose vanno fra loro abbastanza bene su tutta la linea. Perché quando, dalla stima e dalla collaborazione, passano finalmente alla vera intimità, questi due (di solito creduti freddini e calcolatori) rivelano tutta la vibrante passione di una natura terrestre dalle prepotenti esigenze. Una passione che, anche dopo anni di confidenza, ha comunque bisogno di lievi preludi e pazienti rituali preliminari. A lei piace infatti sentirsi sempre un po’ come una rocca da espugnare e lui, costretto a concentrarsi nell’assedio, ha modo di distrarsi gradualmente dal raggelante impiccio della razionalità mercuriana.

Una razionalità dai risvolti imprevedibili un po’ paradossali. Che, mentre lo rende piuttosto disinibito quando il sesso non coinvolge i sentimenti, lo induce invece a reazioni difensive quando si profilano gli allarmanti segnali d’un coinvolgimento amoroso che potrebbe gettare nello scompiglio i suoi meticolosi calcoli esistenziali.

Ma, quando s’innamora della Capricorno, questo pericolo non c’è. Infatti, anche dopo il “Caos” di intensi abbandoni lei provvede sempre a ristabilire l’ordine abituale delle cose.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Leone

Siamo sexy per eccesso

Quando due innamorati dl successo si innamorano l’uno dell’altra, danno fuoco alle polveri della loro esplosiva ambizione. Lui vuole per lei il massimo, lei l’adora … Ma contesta le spese.

Fin da ragazzina, la Capricorno si tiene alla larga dalle frivolezze e gode la meritata fama di non avere grilli per la testa. A scuola, naturalmente, riesce magnificamente in tutte le materie. Anzi, i più lusinghieri allori li coglie proprio nelle discipline per le quali non è sostenuta da speciali talenti naturali. Troppo facile riuscire laddove tutto fila liscio come l’olio: il valore dell’individuo si valuta dalle sue capacità di misurarsi con gli ostacoli. E poi, che diamine, una scuola fatta bene è la prima pietra su cui lei edificherà il solido e resistente edificio del successo. Per questo, quando le sue compagne si distraggono dagli impegni scolastici per cimentarsi coi primi flirt e i problemi di maquillage, lei prosegue per la sua strada senza deviare e spesso neppure s’accorge dei cuori che infrange lungo il percorso.

Intendiamoci, non è affatto vero che la Capricorno è fredda: come in tutti i segni di terra, anche nel suo si annidano fervidi istinti terrestri. Ma Saturno, da bravo censore-programmatore, li disciplina con rigore e ricorda ai suoi protetti che nulla va sprecato: c’è un tempo per ogni cosa e bisogna saper attendere. Così la Capricorno non gioca con l’amore, ma lo affronta al momento giusto come una cosa estremamente seria. Che deve durare per sempre.

Per lo meno così vorrebbe lei. Ma se sfortunati sviluppi degli eventi sconvolgono i suoi piani, Saturno l’assiste anche in questo caso: non bisogna aspettarsi dalla vita solo rose e fiori. A parte il fatto che i colpi della sorte servono a temprare il carattere. Costi quel che costi.

Quindi, prima di tutto, la Capricorno provvede a conquistarsi una solida posizione professionale, poi pensa all’amore e a un’eventuale famiglia. E va a finire che molto spesso s’innamora di un uomo conosciuto nell’ambito del lavoro. Se quest’uomo è un Leone di successo (e un vero Leone lo è quasi sempre) la Capricorno può rimanerne affascinata. Fino a chiudere un occhio sull’incorreggibile e talvolta esagerata, mania di fare scena che è una delle costanti caratteristiche leonine.

Ma ha altrettante possibilità di fare colpo a sua volta: lui non ha molte difese quando s’imbatte in una donna permeata di un fascino regale, altero, silenzioso. Fatto di un rigore che mette tassativamente al bando artefici e frivolezze. E poi non si deve dimenticare che i Capricorno e i Leone hanno una passione comune molto profonda: l’amore per il successo e il denaro.

Ma questa passione che li unisce può anche diventare la fonte dei loro guai.

Perché la Capricorno insegue questi obiettivi come garanzia di sicurezze future, per lei e per la stirpe che verrà. Quindi non tollera di sprecare il frutto di lunghe, pazienti fatiche.

Invece il Leone vuole raggiungere i vertici del successo per insediarsi su un lussuoso trono da cui dispensare munifici doni. Come se il distribuire regali costituisse indirettamente la conferma del primato raggiunto. Quindi, quando si sente “arrivato”, lui comincia a sommergerla di regali da capogiro, la trascina nei ristoranti più esclusivi dove elargisce mance vertiginose. E, naturalmente, esige che lei spenda capitali per procurarsi un guardaroba addirittura regale.

Queste velleità leonine provocano altrettanti colpi al parsimonioso cuore della Capricorno e, alla lunga, possono inquinare in modo irreparabile un rapporto. Che finisce col rivelarsi piuttosto fragile, ma non si conclude necessariamente con una rottura. Soprattutto se ci sono dei figli, il rapporto può anche durare. Nella forma, se non nella sostanza: la capacità di sopportazione saturnina può non avere limiti, se la Capricorno vuole. Se lei decide di disinteressarsi degli eccessi del partner Leone, pur continuando a occuparsi con l’abituale efficienza del ménage domestico, ci riesce di sicuro. Ma non dimentica di indirizzare l’amministrazione di casa sui ferrei binari dei conti separati. Così, se a forza di fare la megalomane cicala, lui si dovesse trovare un giorno a mani vuote, lei non sarebbe costretta a fargli compagnia sul lastrico.

E, soprattutto, si sentirebbe in pace con la propria coscienza riguardo ai figli.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Cancro

E’ lei che lo trascura per il successo

Capita che la saturnina s’innamori del suo opposto astrologico, ma difficilmente potrà costruire con lui un felice ménage. Infatti spinta dal suo esigente super-io, penserà soprattutto a far carriera, riservando al partner riluttante mansioni modeste.

Si dice che gli opposti sono fatti per integrarsi e realizzare una nuova unità quasi perfetta. A parte il fatto che l’operazione non è mai indolore, in linea di massima il principio si può considerare valido. Ma c’è un caso in cui l’impresa di far coesistere gli opposti è pressoché disperata perché o fallisce oppure produce frutti deludenti. E’ il caso in cui, a essere coinvolti, sono una lei Capricorno e un lui Cancro.

Che questi due possano attrarsi l’un l’altro è però tutt’altro che impossibile. Perché lei, nella sensibilità lunare di lui, intravede la prospettiva di aprire dolci parentesi romantiche in una vita che di solito le impone una serie infinita di rinunce e fatiche per “essere sempre all’altezza”. Una situazione a volte determinata dalle circostanze ma più spesso da un super-io saturnino che non ammette rese né fallimenti. E lui, sempre in balia di vaghe suggestioni lunari, immagina che la salda concretezza di lei costituirà un formidabile principio-guida, che l’aiuterà a non perdersi in una dimensione fantastica, seducente quanto inconcludente.

E così, siccome i due sono animati dall’impulsiva natura cardinale dei rispettivi segni, ecco che quando si profilano simili pensieri, possono rompere ogni prudente indugio e decidere di lanciarsi in una temeraria impresa matrimoniale. Perché seppure per ragioni opposte, sono entrambi rispettosi della tradizione.

Il progetto originario prevede che lei si dedichi anima e corpo al compito di guidarlo e sostenerlo nell’accorta costruzione di una magnifica carriera professional-economica. Ed, è inteso, lei provvederà anche al perfetto funzionamento dell’intero meccanismo domestico-familiare. Così lui si sentirà al sicuro e sarà libero di produrre i frutti migliori della vis fantastica di cui è impregnato.

Ma, ahimè, le cose non vanno esattamente nel modo previsto. Perché lui, per quanto faccia ricorso alla buona volontà, rimane un po’ ignavo e quindi il suo rendimento rimane per lo più al di sotto delle sue capacità potenziali. Ma questo la Capricorno non riesce proprio a concepirlo, abituata com’è a pretendere il massimo.

E, visto che a questo massimo lei non è disposta a rinunciare per nessun motivo, pensa che non le rimanga altro che provvedere in prima persona. Perciò rispolvera la propria ambizione e si butta anima e corpo alla conquista del successo.

Ma il provvedimento distrae preziose energie all’impegno domestico della Capricorno. Così il suo ruolo di casalinga rimane vacante e urge trovare un sostituto. Però non può essere coperto integralmente da estranei, visto che entrambi sono alquanto gelosi delle loro privacy. E allora va a finire che, impercettibilmente ma progressivamente, lui convoglia le proprie energie in mansioni sempre più accessorie rispetto a quelle managerial-sociali della sua realizzatrie e compagna. Quindi, a lungo andare, i ruoli di questo ménage si capovolgono rispetto ai modelli tradizionali, col rischio di produrre talvolta risvolti quasi patetici. Infatti non è escluso che, assolto l’inalienabile onere della gravidanza, lei deleghi al papà il compito di destreggiarsi fra pannolini e biberon.

Questo potrebbe anche essere un modus vivendi accettabile se, in cambio, lui ottenesse qualche amorevole contropartita, se lei dimostrasse di apprezzare i risultati delle sue fatiche, se qualche volta gli dimostrasse un po’ di considerazione, chiedendogli un parere su qualche problema importante. Ma questo succede troppo di rado e, purtroppo, anche nell’intimità lei si rivela piuttosto avara di abbandoni e tenerezze, imbrigliata com’è dalle sue rigide remore saturnine.

E così è quasi inevitabile che questo rapporto sbocchi nell’incomunicabilità. Ma, mentre lei riesce a trovare plausibili compensazioni nel lavoro e nel successo, lui non si rassegna a interpretare all’infinito il ruolo del casalingo frustrato. Allora, quando pensa di aver toccato il fondo, decide che è arrivato il momento di risalire e procurarsi altrove i risarcimenti cui è convinto di avere sacrosanto diritto. E, appena li trova, scopre anche di essersi emancipato dall’infantile paura d’incorrere nei gelidi rimproveri capricorniani, che un tempo lo precipitavano nel panico.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Gemelli

Non lo sopporta infedele

Il mutevole alunno di Mercurio circuisce la terrestre Capricorno nella speranza di farsi rassicurare e viziare. Ci riesce finché prende sul seriola parte dell’innamorato con seri propositi. Infatti lei non è disposta a tollerare senza reagire leggerezze e tradimenti.

Gemelli: segno d’Aria primaverile mobile, governato da Mercurio. Tutte qualità che parlano di un’astrazione, un movimento, una duttilità che in casi peggiori, possono sconfinare nella dispersione e, addirittura, nella mancanza di una vera idientità. Ma, anche se se ne vanta con ironia distaccata, il Gemelli non sempre vive bene con le sue inquietudini. Capita allora che sia colto da vivace invidia (il peccato capitale più affine ai nati nel terzo segno) per coloro che, provvisti di solide certezze terrestri, hanno la possibilità di valersi di concrete coordinate su cui fissare la rotta esistenziale.

Ma, siccome è un mercuriano ed è risaputo che, nel mondo classico, il dio Mercurio era anche protettore dei ladri, ecco che il Gemelli non si perde d’animo. E non disdegna affatto di accompagnarsi ai suddetti possessori di valenze terrestri. Allo scopo di rubare loro le rassicuranti certezze di cui sono portatori.

Ecco, questa è la ragione profonda per cui non è affatto raro vedere un gemelli volteggiare nei pressi di donne nate in segni di Terra. Come la Toro, la Vergine o la Capricorno. Certo, fra le tre, non c’è dubbio che l’osso più duro è rappresentato dalla Capricorno. No, non perché lei sia refrattaria alla sua corte vivace. Tutt’altro. Infatti, per un’iperconcreta come lei la sbarazzina ma incalzante attenzione di un nato nel terzo segno ha l’effetto di una balsamica boccata d’aria. Soltanto che il rigido self-control saturnino la dissuade dal far trapelare segni di disponibilità. Le suggerisce, piuttosto, di prendere tempo. E, nell’attesa, di estorcere al Gemelli il maggior numero possibile di garanzie. Allora lui, astuto e desideroso di conquistarla come un bambino capriccioso che ha messo gli occhi su un giocattolo irraggiungibile e fa di tutto per meritarselo, comincia a rigare diritto. In men che non si dica, si trasforma in un gentlemen impeccabile e attento alle tradizioni. Poi confida alla Capricorno fieri propositi di responsabile coerenza sentimentale. Ma si atteggia a umile apprendista bisognoso di guida e, lusingandola come solo lui sa fare, le ripete all’infinito che questa guida non può che essere lei. la Capricorno, già indebolita nelle resistenze da un fascino gemelliano dallo straordinario potere erosivo, capitola definitivamente. Infatti non ce la fa proprio a resistere a questo estremo appello e così si prende la responsabilità del riscatto dell’impertinente mercuriano che, pur di vincere le sue resistenze, non ha esitato a recitare il copione del fragile e pentito cultore di buone intenzioni.

Il fatto è che l’intuizione gemelliana ha colto ancora una volta nel segno: la Capricorno, dietro la sua severa corazza, nasconde un istinto materno prepotente. E, se si riesce a far leva su quello, la si disarma del tutto.

Però, se a centrare questo sicuro bersaglio è un Gemelli, la nata nel decimo segno rischia di andare incontro a parecchi dispiaceri. Infatti ben presto (cioè quando crede di averla conquistata) lui si stanca di rigare diritto. Allora comincia ad assecondare la vena bizzarra e imprevedibile del proprio carattere: agli esclusivi téte-a-téte con lei comincia ad alternare, sempre più spesso, estemporanee evasioni mondaneche innescano pericolose reazioni a catena. Perché, proponendogli occasioni di nuovi incontri, rischiano di risvegliare anche la sua vocazione al flirt … E la cosa è ancora più grave se si pensa che la naturaincostante dell’indole mercuriana si riflette pure sulle prestazioni erotiche. Una cosa questa che ferisce a fondo la Capricorno. Nata in un segno di Terra lei si basa sui fatti per fare deduzioni e bilanci.

Così, se a causa della sua vena materna sarebbe anche disposta a tollerare le scappatelle di lui, non può fare a meno di sentirsi offesa e ferita nel constatare di essere diventata l’oggetto di un desiderio troppo spesso distratto. La sua sessualità terrestre, resa particolarmente intensa dall’azione combinata della cupidigia saturnina e dall’attivismo connesso a Marte, esaltato nel decimo segno, è particolarmente esigente. Quando sopraggiunge la delusione, la Capricorno, la Capricorno ritira la fiducia e allora non c’è astuzia gemelliana che valga a recuperarla.                                                                                                                       

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Toro

Con te vado proprio a nozze

L’edonista venusiano adora le belle donne, ma una per volta. perciò se si innamora di una affidabile bellezza del decimo segno, la sposa volentieri. E’ un affare anche per lei, che può contare su un marito sensuale e vitale quanto basta. E qualche volta di più.

Fatte salve le eccezioni a quelle che si potrebbero definire le “patologie taurine”, il nato nel secondo segno è un pigro, esperto degustatore di piaceri. Fin dal mattino, quyando socchiude gli occhi lentamente e sgranchisce piano le membra, assapora qual particolare stato di benessere che segna il passaggio fra un profondo sonno ristoratore e lo stato di veglia vera e propria. Poi, sceso dal letto, si prende amorevole cura del proprio corpo e, alla fine completa l’opera concedendosi il lusso di una ricca colazione, cui si dedica apparentemente ignaro degli incalzanti imperativi dell’orologio. Solo a queste condizioni si ritiene pronto per affrontare un’impegnativa giornata di lavoro. E dimostrare nell’attività professionale la sua resistente tempra. Quando ingrana, infatti, è capace di passare ore intere senza alzare la testa dalla scrivania: la prospettiva di pingui guadagni val bene qualche sacrificio. L’importante è avere a disposizione mezzi tali da rappresentare un premio adeguato e senza restrizioni a tanta dedizione.

Quando “stacca” il Toro “stacca” sul serio. E, la sera, indulge molto volentieri a generose libagioni, possibilmente in compagnia di una bella donna con cui concludere la serata. Cioè con solenni celebrazioni di riti venusiani.

Ma il Toro nato in un segno fisso di Terra è per natura anche un abitudinario, cui piace organizzare la propria vita sulla base di consuetudini costanti che lo sollevino dalla fatica di continue improvvisazioni. Quindi preferisce orientare la sua vita verso solide certezze: un lavoro sicuro e redditizio, una casa comoda e accogliente e, soprattutto, una donna con la testa sul collo con cui costruire una famiglia organizzata quasi come una miniazienda. Florida, operosa e serena.

Se, mentre è alla paziente ricerca della donna adatta, il Toro incappa in una Capricorno, la prende in attenta considerazione. E lei lo ripaga di pari interesse.

Il loro amore non nasce certo da un travolgente colpo di fulmine. Anzi. Creature terrestri, aborriscono i passi avventati e si lanciano in un affare solo dopo aver appurato che è vantaggioso. Anche se è un affare d’amore. Ma allora, per loro anche i sentimenti sono solo una faccenda di calcolo e programmazione? Niente affatto. Soprattutto per il Toro che, animato dalla sensuale natura venusiana, mai e poi mai sarebbe disposto a sacrificare le vitali esigenze dell’eros. Ma, proprio perché è un venusiano, può concedersi il lusso di rinviare per un tempo ragionevole il momento della “conoscenza biblica”: le sue antenne epidermiche sanno riconoscere per sicuro istinto le “pelli” femminili con cui potrà realizzare uno scambio “biochimico” particolarmente intenso e soddisfacente per entrambi.

Quindi, se la Capricorno risponde anche a questi requisiti, il Toro evita di bruciare le tappe per il semplice fatto che ha intenzione di farne la donna della sua vita. Così, all’inizio, si limita a studiarla attentamente e ne vaglia carattere, inclinazioni e aspirazioni.

Arrivato il momento di imprimere al rapporto una svolta importante, il Toro ha già deciso di arrivare al matrimonio. Proprio quello che vuole anche la Capricorno. Perché sposare il Toro le sembra decisamente un buon affare. In tutti i sensi. Perché avrà accanto un marito più che affidabile dal punto di vista pratico, disposto a concedere ampi spazi alle vive ambizioni capricorniane e, soprattutto, un uomo capace di far vibrare al meglio anche le intense ma delicate corde del suo eros.

Tutto bene dunque, e senza la minima controindicazione? Quasi! Infatti c’è un rischio non trascurabile. Quello che nella natura taurina abbiano alimento gli eccessi venusiani. E, in questo caso, sono guai seri. Perché il Toro allora diventa una delle persone forse meno affidabili dello zodiaco. Pericolosamente propenso a soddisfare i suoi sensi ingordi, da buongustaio diventa crapulone. E, da sapiente amante, si trasforma in una specie di satiro mai pago. E’ chiaro che questa versione taurina appare abominevole alla Capricorno che, di fronte ad ogni forma di eccesso degli istinti, è colta inevitabilmente e immediatamente da panico.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Capricorno con gli altri segni.

Capricorno-Ariete

Solo lei è capace di tenergli testa.

La riservata figlia di Saturno è sempre tentata, all’inizio, di mandare al diavolo l’invadente e cocciuto marziano, che ovviamente si impegna tanto più nella conquista quanto più gli appare difficile. Per avere infine successo, lui deve dare garanzie socioprofessionali.

Provate a dire a un Ariete: “Con quella non tentarci, è una donna inespugnabile come una rocca medievale”. Lo vedrete partire a testa bassa per scatenarsi in assalti alla cieca contro il difficile bersaglio. Incurante del pericolo di uscire con le ossa rotte, si ostina sempre più nell’assedio, perché l’unica cosa che conta in quel momento per lui è riuscire a fare breccia. A espugnare cioè la fortezza. E compiere un’impresa cui ha già rinunciato un sacco di gente che, agli occhi arietini, appare pusillanime e rammollita. Ma, espresso da lui, questo non è un giudizio cattivo. E, più che altro, il riflesso della sua costituzionale incapacità di accettare il concetto di prudenza o di rassegnazione. Infatti, quando gli capita di doversi arrendere all’evidenza di un fallimento, lui non si rassegna. Si abbatte. E brancola in uno sconcertante stato depressivo che lo fa sembrare l’ombra di se stesso, finché non individua un altro bersaglio contro cui lanciarsi. Allora energie ed entusiasmo si risvegliano. Si ricompongono come per miracolo e lo trascinano verso una nuova impresa. E lui va avanti in questo estenuante susseguirsi di alti e bassi fino a che non trova una donna che, oltre a innamorarsi di lui, sia anche capace di tenergli testa. Cioè d’incanalare in modo coerente e realistico le vigorose quanto disordinate energie marziane che ribollano nell’Ariete. Se il marziano incontra una donna del Capricorno, corre grossi pericoli. Infatti rischia prima di perdere la testa. E poi di rompersela. Il fatto è che se lei gli piace fisicamente, immediatamente scatta il colpo di fulmine: come non impazzire infatti per una donna che, alla bellezza, aggiunge un riserbo distaccato, che sembra una provocazione?

Ecco allora che l’Ariete la cinge d’assedio con telefonate a tutte le ore, le piomba in casa senza preavviso o si fa trovare all’uscita del posto di lavoro di lei. Ma, quest’ultimo è un errore tattico costosissimo. Infatti lei può anche essere lusingata da un corteggiamento incalzante, ma non tollera confusioni fra pubblico e privato. Quindi le dà un fastidio dannato se un semplice corteggiatore si fa vedere nel suo ambiente professionale, fornendo ai colleghi pretesti per fare illazioni.

Perciò, se succede una cosa del genere, la Capricorno risolve in modo drastico l’incresciosa persecuzione: manda al diavolo l’Ariete troppo invadente con una determinazione che raggela i bollenti spiriti marziani. Così crea le premesse perché lui precipiti in una delle sue terribili depressioni.

Ma se, illuminato dall’intuizione che è una delle sue più apprezzate caratteristiche, lui evita errori così grossolani, può anche succedere che, a lungo andare, la corteccia capricorniana si sfaldi, indebolita dall’azione dell’entusiasta passionalità arietina. Intanto lui, richiamato all’ordine dai severi silenzi e dai gelidi sguardi capricorniani, impara a diventare un po’ più paziente e disciplinato. Desideroso di conquistarsi definitivamente la stima e la fiducia capricorniane, convoglia le proprie energie nel settore professionale, teso questa volta ad afferrare il successo. Cioè la credenziale indispensabile perché la Capricorno accetti di impegnarsi con convinzione in un rapporto sentimentale serio e di darsi anima e corpo ad un uomo. L’Ariete dunque, se ce la fa a temporeggiare sul fronte amoroso e a procedere invece con grinta in quello socioprofessionale, supera l’esame e può avere quasi la certezza di aver conquistato per sempre la Capricorno. Per sempre. E non c’è affatto da stupirsi, perché questo amore nato da approcci così difficili impara da subito a cimentarsi con difficoltà, divergenze e ostacoli. Così si tempra fin dalle prime avvisaglie e non cade nella trappola delle illusioni che costituisce invece l’insidia maggiore per le coppie dagli accordi iniziali troppo facili. Insomma, ammesso che nasca, questo amare nasce già dotato della forza capace di resistere agli urti che costellano la vita in comune di due personaggi dalla forte personalità, portate a fronteggiarsi più che a integrarsi. Anche nell’intimità. Infatti, appassionati entrambi, devono riuscire a raggiungere un difficile accordo fra i ritmi incalzanti ma un po’ sbrigativi di lui e quelli più pacati di lei.

CAPRICORNO – 22 DICEMBRE – 20 GENNAIO

Governato da Saturno – elemento Terra – colori: grigio scuro, marrone e nero – simboleggiato da un caprone.

Il Capricorno, terz’ultimo segno dello zodiaco, è il primo segno dell’inverno e delinea un cambiamento energetico come la natura durante l’inverno, il Capricorno tende a ridurre tutto all’essenziale, al seme, che è l’espressione più sintetica e semplice, ma contiene l’essenza necessaria alla vita di una nuova pianta. Possiede dunque tutte le potenzialità, ma sotto una forma estremamente semplificata. Il Capricorno, le cui parole chiave sono perseveranza e freddezza, sa però sviluppare le sue potenzialità con tutta la pazienza necessaria. Al pari del mitico Atlante, il nato sotto il segno del Capricorno vive come se dovesse reggere il peso del mondo sulle proprie spalle, come se dovesse prendersi cura di tutta l’umanità. Il suo senso di responsabilità è fortissimo e ne fa un soggetto affidabile, perseverante, poco indulgente con sé stesso, nonché un lavoratore puntiglioso e ambizioso, che esige il meglio da sé e dagli altri. Vuol essere sempre certo di aver fatto le cose al massimo delle proprie possibilità e spesso trascura la vita privata e la famiglia per la carriera. Non vuole mai delegare ad altri qualche incarico, deve fare tutto in prima persona con un atteggiamento che, in qualche caso, viene portato all’esasperazione. Anche l’opinione degli altri, della gente è molto importante per i nativi del Capricorno che ci tengono ad essere stimati e ammirati: prendersi un momento di riposo potrebbe voler dire perdere un’occasione per accrescere il proprio prestigio e la propria fama. Naturalmente, per essere ammirati e rispettati bisogna anche avere un aspetto gradevole, quindi spesso i Capricorni tengono molto alla forma fisica, nonché a una certa eleganza. Naturalmente non sempre e soltanto la carriera interessa ai Capricorni, comunque essi mirano a eccellere e a raggiungere il successo in qualche ambito della vita: se questo ambito è la famiglia allora saranno il coniuge e i figli l’oggetto della dedizione e…dell’ambizione! Il Capricorno è governato da Saturno, il pianeta della tenacia, della serietà, fino alla severità, e della saggezza antica che conferisce con il suo influsso rispettabilità, profondo senso del dovere e impegno nel lavoro, ma ispira anche un profondo desiderio di conoscenza, de deve però essere raggiunta attraverso l’esperienza diretta. Le disavventure e i contrattempi, sono un giusto condimento per il Capricorno, che ha la tendenza a vedere nero e ad aspettarsi comunque il peggio. In realtà, di fronte alla sventura, i Capricorni si deprimono per poco tempo, dopodiché ricominciano a darsi da fare.

Assumendo un atteggiamento pessimista, i nativi di questo segno credono di preservarsi da amare delusioni. In un limitato numero di soggetti si osserva una tendenza al masochismo, che li rende soddisfatti di essere infelici. Per contro vi sono anche Capricorni che amano il cibo e le bevande alcoliche più del ragionevole: di solito però Saturno riesce a fungere efficacemente da freno ed a limitare gli eccessi, soprattutto il dispendio di denaro!

Molti soggetti sono dotati di forte senso dell’umorismo, magari un po’ “inglese”, e riescono anche a prendersi in giro con incredibile acume. Di solito hanno sentimenti molto profondi e solidi, ma trovano difficoltà a esternarli, soprattutto in pubblico: agli occhi degli estranei sembrano i personaggi più freddi dello Zodiaco, ma questo non è solitamente vero in privato, al riparo da sguardi indiscreti.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Sagittario con gli altri segni

Sagittario-Pesci

Litigano perché spendono troppo

L’ideale della dinamica gioviana è un avventuroso Ulisse. E quando nonostante tutto, sceglie un pigro e temibile seduttore del dodicesimo segno per costruire una vita a due, corre molti rischi. Per esempio, un bilancio sempre in rosso: lui è spendaccione come lei …

Qual è il tipo di donna che piace all’uomo dei Pesci? Dipende, non ne esiste uno in particolare. Lui infatti le donne le guarda tutte con infinita disponibilità, ma si scuote dall’abituale stato di sognante torpore solo se riconosce in qualcuna un indefinibile non so che, capace di mettere in moto la sua inquieta fantasia. E di stimolare quindi sogni di eccitanti giochi d’amore. La prescelta non deve però aspettarsi di vederlo partire in quarta per prendere un’iniziativa di corteggiamento-assedio. Perché il Pesci è pur sempre un contemplativo, che preferisce tendere le sue reti seduttive comodamente sprofondato in poltrona. Perciò è lei che deve andargli vicino e autorizzarlo a dare il via a quel fluttuante gioco delle allusioni che rende il Pesci irresistibile nonostante la sua fondamentale pigrizia.

Ma proprio l’indolenza pescina è responsabile dei sentimenti ambivalenti che la Sagittario nutre per il nato nel dodicesimo segno. Perché lei ha un debole per gli uomini almeno un po’ grintosi: il suo ideale è un Ulisse sempre alla caccia di nuove, ardue avventure.

Però essendo anche lei una Nettunian-gioviana, non resiste facilmente alla seduzione fantastica di cui il Pesci è un virtuoso. Senza contare che una come lei, fin troppo abituata ad essere oggetto di atteggiamenti un po’ troppo camerateschi da parte degli uomini, fa davvero fatica a rimanere indifferente ai languidi sguardi pescini, che di cameratesco non hanno proprio nulla.

E così va a finire che lui riesce a irretirla, facendole conoscere un mondo di suggestioni intense e sconosciute. Mentre la curiosa ingenuità di lei eccita il Pesci, rendendo molto più intenso quel gioco dei contrasti che è l’indispensabile nutrimento della fantasia.

Ma, purtroppo, il magico inizio di questa love-story non costituisce la premessa di un futuro altrettanto facile e felice. Prima di tutto perché, nati in segni mobili, sono entrambi piuttosto volubili. E succede perciò spesso che, appagata la reciproca curiosità iniziale, si accorgono di non avere poi troppa voglia di tentare l’impresa di un rapporto duraturo. Infatti “sentono” entrambi che prima bisognerebbe riuscire a trovare la soluzione di complicate incomprensioni, intime e non. Tentativo che rischia di imprigionare l’uno e l’altra a ritmi di vita poco congeniali, in un labirinto nel quale si troverebbero sempre più disorientati. Lei oppressa dalla noia e dalla insofferenza provocate dalle lentezze pescine. E lui deluso e offeso dalla scalpitante fretta di lei, che gli impone la rinuncia sistematica all’avvincente mistero dell’attesa. Ma i due devono affrontare anche difficili problemi pratici, soprattutto se cedono alla tentazione di mettere in comune le finanze. Infatti la loro natura gioviana è piuttosto incline a disordinati raptus spenderecci. Che, aggravati dall’insofferenza per ogni forma di quotidiano controllo amministrativo, costituiscono un’allarmante premessa di bancarotta. E di una valanga di ulteriori grane. Infatti proprio perché sono così portati a scialaquare, si fanno ghermire dall’ansia quando scoprono che il bilancio è in rosso.

Così precipitano in un caos di polemiche e lamenti, dal quale non potrebbero mai risalire se non con la fuga … A meno che non ci siano a disposizione gli appigli offerti dalle sempre possibili correzioni astrali.

Se, per esempio, lui fosse almeno un po’ Ariete e lei almeno un po’ Scorpione, le loro crisi potrebbero non essere irreversibili. Perché il piglio aggressivo arietino potrebbe fornire al Pesci l’energia per tenere le briglie della focosità sagittariana, a sua volta già ammorbidita dalle iperfemminili qualità scorpioniche.

E così questo amore contraddittorio potrebbe anche riuscire a mantenersi in equilibrio sul filo di imprevedibili alternanze fra folgoranti accelerazioni e languide attese.

Col tempo, forse, potrebbero anche nascere le premesse di un dialogo sempre più intimo e vitale. Così l’ottimismo sagittariano potrebbe contagiare il Pesci e aiutarlo a guarire dalla sua sottile inquietudine esistenziale. E questa costruttiva metamorfosi della straordinaria sensibilità pescina potrebbe fornire articolate risposte all’idealismo della gioviana.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Sagittario con gli altri segni

Sagittario-Acquario

Amore come avventura

L’audace uraniano va pazzo per la donna amazzone forte, indipendente e ottimista. Se l’incontra, parte con lei per un lungo viaggio sentimentale e passionale che può approdare perfino al matrimonio …

Dell’uomo dell’acquario si sottolineano di solito l’intelligenza genialoide e una sensualità piuttosto tiepida: si dice che i suoi pallini siano l’originalità delle idee e il mito della libertà e dell’amicizia. Tutto vero. Ma fra questo e il supporre che l’Acquario sia una creatura angelica e quasi asessuata ne corre. Infatti, quando ha a che fare con le donne, questo simpatico Ganimede si rivela abilissimo nella pratica dello sconfinamento: con lui il passo dall’amicizia alla amicizia amorosa è brevissimo. Allora l’eros diventa un gioco divertente, inconsueto e decisamente disinibito: l’Acquario non si perde in complicati corteggiamenti, ma va diritto allo scopo. Se lei ci sta bene; altrimenti amici come prima.

Ma, sia ben chiaro, la donna che sta al gioco non deve farsi soverchie illusioni sul futuro, perché l’Acquario è nato libero e non è facile mettergli il sale sulla coda. Le tattiche femminili che di solito funzionano con altri con lui falliscono invece miseramente: lacrime, sospiri, telefonate lamentose non ottengono altro che la fuga immediata e irrimediabile dell’irrequieto uraniano. Lui apprezza le amazzoni che ardono di spirito di dipendenza e d’avventura, sostenute da una tempra forte, capace di reggere a qualunque fatica. Come la Sagittario che, con la sua mania dell’abbigliamento sportivo, potrà anche sembrare poco femminile a un Toro, un Cancro o un Capricorno.

Ma all’Acquario appare perfetta, perché sembra sempre pronta a partire, con jeans e sacco a pelo, per un viaggio senza meta e, proprio per questo, entusiasmante. Ed è sicuro che, al primo imprevisto, non starà certo a lamentarsi, rimpiangendo le comodità di alberghi infestati da torme di turisti: lei si gasa solo se fiuta aria d’avventura.

Quando l’avverte, è pervasa da un caldo e irrefrenabile entusiasmo, che ha spesso il potere di risvegliare in lei anche vivaci ardori sessuali. Perché le appartenenti a questo segno di Fuoco governato da Giove sono delle ottimiste a oltranza, che fremono di gioia di vivere.

Se l’Aria dell’originale intelligenza acquariana soffia su questo Fuoco ardente, scoppia l’incendio d’amore. Allora la gioviana è pronta per seguire allegramente in capo al mondo il suo bizzarro Acquario. Lo asseconda senza attentare al suo spirito d’indipendenza. Così fa la gioia dell’Acquario che, non essendo alieno da egoismi saturnini, finisce spesso col far pagare agli altri il prezzo delle sue istanze libertarie.

Ma siccome e, intimamente, anche un gran sentimentale, finisce con l’affezionarsi profondamente a chi si dimostra capace di rispettarlo e apprezzarlo così com’è. E la Sagittario riesce a diventare, ai suoi occhi, una presenza indispensabile. Così gli viene voglia di sposarsela, per formare una famiglia in cui ci sia spazio anche per qualche ventata di fantasia vagamente anarchica. Soprattutto una famiglia dove non c’è spazio per tentativi di condizionamento da parte di genitori e parenti vari.

Ma la Sagittario non può essere a lungo l’ombra fedele di qualcuno. Tutt’altro: prende le sue iniziative in assoluta autonomia. Ma è anche fondamentalmente tollerante. E poi, forte dell’intuizione nettuniana, che sopperisce abbondantemente alla mancanza di malizia di Mercurio esiliato nel segno, legge senza fatica nell’animo del suo compagno e coglie anche quello che lui non dice.

Se nascono problemi non drammatizza, perché l’ottimismo gioviano l’aiuta a ridimensionare quelli sostanziali e a sorvolare su quelli marginali. Purché non siano in grave contrasto con la scala di valori sagittariani, in cima alla quale stanno il rispetto per gli altri e la sostanziale fedeltà alle scelte fatte. Finché lui si attiene a questi principi lei chiude un occhio sulle intemperanze del carattere acquariano.

In fondo, ha ragione lei, perché sarebbe abbastanza stupido incrinare, appellandosi a sterili questioni di principio, un amore fresco, vivace e ricco di presupposti per durare e mantenersi giovane a lungo. Molto meglio fingere di non accorgersi di qualche incidente di percorso e organizzare piuttosto un bel viaggio, riattizzando un fuoco amoroso sopito dai ritmi mortiferi del  tran tran quotidiano.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Sagittario con gli altri segni.

Sagittario-Capricorno

Lei deve dargli la sveglia

L’esuberante figlia di Giove sa dare emozioni all’ostico seguace di Saturno, ma non sempre il suo Fuoco astrale riesce a bruciare le resistenze del partner misantropo. Col tempo l’intraprendente amazzone parte alla riconquista della libertà.

In generale né la Sagittario né il Capricorno cullano il desiderio di un matrimonio precoce. Infatti lei che freme dalla voglia di andare lontano, è convinta che marmocchi e marito fra i piedi le tarpino irrimediabilmente le ali. Da parte sua, il Capricorno vive in perfetto idillio con la propria solitudine e gli pare che la prospettiva di avere una donna fissa al proprio fianco sia allettante come l’arrivo di un terzo incomodo in un momento di magica intimità.

Ma, nonostante questo, finiscono con lo sposarsi tutti e due. Lei perché odia le situazioni illegali che, appena si protraggono oltre lo stretto necessario, assumono ai suoi occhi gli inammissibili connotati del compromesso. Lui perché avverte i pericoli della propria misantropia. In segreto, spera infatti che moglie e figli possono aiutarlo a tenere sotto controllo l’oscuro morbo saturnino, evitandogli il triste destino di diventare un orso solitario.

Ma, naturalmente, il Capricorno osserva il principio del rischio calcolato anche quando si tratta d’amore. Figuriamoci, lui non è uno di quegli imprevidenti che si fanno trasportare delle passioni e poi, scoperto l’abbaglio, devono passare il resto della vita a rimediare ai propri errori! Lui no, è uno che esamina l’aspirante compagna di tutta la vita con la stessa pignola attenzione con cui passerebbe al vaglio le clausole di una polizza d’assicurazione.

Di solito, una Sagittario di pura razza non riesce a superare l’esame. Ma, se lei può vantare almeno un rassicurante Mercurio nel Capricorno, le quotazioni sagittariane salgono vertiginosamente.

Così, sotto l’ala protettrice di opportune correzioni astrali, le cose possono anche andare abbastanza bene. Allora fra la Sagittario e il Capricorno s’instaura un rapporto all’insegna del produttivo scambio delle reciproche risorse. il gelo capricorniano si stempera al tepore dell’allegro fuoco sagittariano, mentre lei sfrutta con grato entusiasmo le sicurezze offerte dalla previdente lungimiranza saturnina del compagno. Senza contare che, nell’intimità, le soddisfazioni sono assicurate a entrambi: all’istintiva donna del Sagittario arridono elettrizzanti avventure segrete quando il suo compagno, deposta la maschera dell’autocontrollo che lo fa apparire gelido in pubblico, si sente finalmente libero di assecondare i tutt’altro che tiepidi impulsi sessuali connessi a Marte esaltato nel segno.

Ma è innegabile che un accordo duraturo fra il Fuoco sagittariano e la Terra capricorniana è fatto di delicati equilibri cui sono assolutamente indispensabili opportune correzioni astrali, che intervengano a mitigare differenze innate altrimenti incompatibili. Tanto che, fra una Sagittario pura e un Capricorno altrettanto puro, gli esiti di una relazione sarebbero quasi di sicuro disastrosi. Infatti lei potrebbe anche impazzire sentendosi imprigionata nell’impenetrabile ragnatela dei freddi silenzi saturnini. Mentre lui sarebbe travolto dall’onda di un incontenibile insofferenza nei confronti di una donna che, secondo lui, è assolutamente incapace di ragionare. Ma le incompatibilità fra il Capricorno e la Sagittario non finiscono qui: anche il tempo libero procura loro dei guai. Non nel senso che vorrebbero fare cose diverse, ma perché inconciliabile è il significato che attribuiscono alle stesse cose. Per esempio tutti e due possono amare molto la montagna, ma lui pensa a vette su cui s’inerpicherà come una capra solitaria mentre lei sogna rifugi spartani ma accoglienti, da condividere con una numerosa compagnia. Oppure può accadere che condividano la passione per i motori: si tratti di automobili, moto o motoscafi. Ma in essi il Capricorno cerca prima di tutto uno sfogo alla propria aggressività repressa. Allora la fa salire a bordo, parte a tavoletta e ingaggia una sfida al pericolo esasperata e rabbiosa. Poi, raggiunta la meta, spegne i motori e si spegne in un impenetrabile mutismo. Così provoca in lei la voglia di scappare il più lontano possibile da questo freddo Iceberg … Arriva quindi il momento in cui quell’indomabile amazzone che è la Sagittario parte al galoppo alla riconquista della sua libertà e alla ricerca di un più convincente compagno d’avventura.

Astrologia

Affinità di coppia del segno del Sagittario con gli altri segni.

Sagittario-Sagittario

Litigano per questione di soldi

I due alunni di Giove possono accendersi l’uno dell’altra in un attimo e coltivare questo amore come un fuoco che brucia ma non distrugge. C’è un unico grave pericolo: la comunione dei beni, con relative risse per ragioni non proprio ideali.

Quella del Sagittario è un’indole gioviana. Cioè animata da un’incrollabile fede nella giustizia e nell’ordine cosmico. Il che vuol dire che il nato nel nono segno (uomo o donna che sia) è, allo stesso tempo, un irrequieto e un conservatore: individuati pochi ma incrollabili valori da utilizzare a mo’ di stella polare su cui orientarsi quando rischia di smarrire la rotta esistenziale, si ritiene infatti del tutto libero di slanciarsi verso l’avventura e l’ignoto.

Si ritiene, anzi, obbligato a farlo, perché ritiene che il solo fatto di vivere sia una ricchezza inestimabile da conoscere e godere fino in fondo.

Però non è facile generalizzare caratteri e mete di questo appassionante viaggio sagittariano.

Il nostro può essere sia un indefesso giramondo sia uno stanziale, edonista pantafolaio. Ma, nella sostanza, non c’è una grande differenza. Perché, nel secondo caso, vuol dire che il Sagittario ha deciso di vivere la propria avventura sul piano dell’interiorità invece che su quella dell’esperienza manifesta e concreta. Insomma, cambia la qualità ma non l’entità dello slancio amoroso.

Il sagittario è imprevedibile anche per quel che riguarda i suoi itinerari sentimentali. E può, indifferentemente, essere un volubile alla frenetica ricerca di oggetti d’amore diversi o un monogamo che ha deciso di soddisfare le proprie esigenze di varietà andando alla ricerca di sempre nuovi aspetti sconosciuti d’un unico partner … E allora figuriamoci se si può teorizzare a priori quel che può succedere se lui e lei, entrambi Sagittario, incappano l’uno nell’altra: nessuno può azzardarsi a stabilire se il fuoco che divampa fra loro sarà un fuoco di paglia o un fuoco sacro capace di durare in eterno.

Ma, comunque, non c’è da preoccuparsi. Perché, nel primo caso, l’amore è come un allegrò falò da cui, per un attimo, divampano tanta luce e tanto calore e il cui unico strascico è un gioioso ricordo. Quando, invece, l’incontro accende un fuoco sacro, la faccenda diventa molto interessante e complessa.

Anche se, in apparenza, questa è la più semplice delle storie, con un uomo in preda a un desiderio contagioso e una donna istintiva, ingenua che si lascia contagiare senza opporre la minima resistenza.

In definitiva l’uno e l’altra lasciano volentieri via libera a una passione che si nutre d’un gioioso edonismo fatto non solo di sesso, ma anche di serene gioie conviviali e della compagnia di allegre bigate.

A poco a poco, si fanno strada tra i due importanti comunanze di interessi profondi, ispirati da analoghi, se non identici, valori guida.

Quando questo succede, lei, la più conformista e borghese dei due, soprattutto in giovane età, si sente in dovere di pilotare il rapporto verso immediate rotte matrimoniali. Mentre lui, riottoso quando si cerca di domarlo con la forza, ma docile se si sente oggetto di fiducioso ottimismo, si lascia mettere le briglie al collo senza opporre resistenza.

Questo non vuol dire però che, dal momento fatidico, il rapporto diventerà prevedibile e monotono. Anzi, fra questi due donchisciotte ogni pretesto è buono per scatenare accese questioni di principio. Soprattutto su ideali violati da difendere, che costituiscono incandescente materia d’un contenzioso di sapore etico-filosofico. Anche se poi tutto si risolve puntualmente all’insegna del semplice buon senso e di una sana istintività.

Le cose vanno in modo decisamente meno lineare se il tema del contendere si svolge sul terreno amministrativo-pecuniario. Perché, anche se non lo si direbbe, questi due giovani fiduciosi e magnanimi rischiano di diventare un po’ troppo diffidenti e pignoli l’uno verso l’altra quando si mettono a fare i conti.

Ma evitare il pericolo è semplice: basta che, prima d’incontrarsi all’altare, si mettano a tavolino e stabiliscano con cura ogni particolare delle reciproche autonomie e delle rispettive competenze contributive alle spese comuni.

Solo in questo caso potranno contare su un molto probabile “e vissero felici e contenti”, che costituirà il consistente e duraturo premio del loro gioviano entusiasmo sentimentale e coniugale.